Home #ESC2012 La seconda semifinale: conferme e sorprese

La seconda semifinale: conferme e sorprese

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Da pochi minuti si e’ conclusa anche la conferenza stampa dei dieci Paesi promossi alla finale dell’ESC dalla seconda semifinale di questa sera. Insieme a molte promozioni che sono risultate, seppur meritate, piuttosto prevedibili, ci sono state alcune belle soprese. Vediamo quali sono i Paesi che passano in finale.

Il primo a essere annunciato non e’ stato certo uno dei favoriti: il lituano Donny Montell. Giovanissimo ed emozionatissimo, durante la conferenza stampa ha mostrato tutta la sua tranquilla ma spontanea gioia. In finale avra’ il numero 4.

Maya Sar ha portato verso la promozione la bellissima ballata bosniaca. Molto applaudita da pubblico e giornalisti, le e’ stato chiesto di parlare nella sua suggestiva lingua per prolungare la magia della sua canzone. Cantera’ in finale al numero 5.

Zeljko Joksimovic, finalista per la Serbia, e’ stato di gran lunga il piu’ acclamato in sala stampa. Gli e’ stato chiesto di parlare delle sue differenti esperienze all’ESC, prima che la nostra redattrice Cristina si alzasse, molto emozionata, per domandargli se gli desse piu’ emozione scrivere canzoni per gli altri o cantarle lui stesso. Zeljko ha risposto in modo cortese e dettagliato, spiegando che sono due esperienze completamente diverse e complementari, e che non se la sente di scegliere fra le due. In finale avra’ il numero 24.

Gaitana ha portato in finale ancora una volta l’Ucraina. Entusiasta e sorridente, piu’ che domande ha ricevuto frasi di spirito riguardo al titolo della sua canzone “Be my guest”. In finale avra’ il numero 25.

Piu’ che annunciato il passaggio in finale della svedese Loreen, che ha elegantemente glissato su di una domanda troppo “politica” rivoltale da una giornalista. Tendo a separare lavoro e vita privata, ha dichiarato, e questa sera non e’ la sede ne’ il momento. Il suo numero per la finale e’ il 17.

Kaliopi, che ha aperto le porte della finale alla Macedonia, si e’ rivelata, per chi ancora non la conosceva, donna di grande spirito e classe oltre che superba cantante. Ha ringraziato il suo ex marito per lo splendido rapporto che hanno saputo costruire, ha duettato con un pupazzo manovrato da un intervistatore facendogli da ottima spalla, ha richiesto un applauso per la leggenda eurovisiva Lys Assia presente in sala. Kaliopi in finale avra’ il numero 22.

Felice del passaggio il norvegese Tooji, al quale e’ stato chiesto, visto che Alexander Rybak, nei giorni scorsi, aveva indicato lui come possibile vincitore, se potessimo iniziare a chiamare Alexander Nostradamus. Tooji ha giocosamente dichiarato che vincera’ sicuramente. Intanto in finale cantera’ al numero 12.

Stessa domanda, ma risposta diversa, per l’estone Ott Lepland. Nel suo Paese ha vinto ogni gara alla quale abbia partecipato, ma in campo internazionale trova sia opportuno andare con i piedi di piombo, e non si sbilancia. Per lui, in finale, il numero 11.

La seconda grande sorpresa della serata e’ stato il passaggio in finale del maltese Kurt Calleja, accolto da ovazioni da parte del suo team. Kurt ha mostrato grande giocosita’, e ha chiesto a Can Bonomo, seduto vicino a lui, di estrarre per lui il numero in finale: e’ uscito il 21.

Infine, era previsto il passaggio in finale per il turco Can Bonomo, che ha avuto il simpatico onore di essere intervistato da un giornalista truccato da gatto che si e’ presentato come “Cat”. Per lui, in finale, il numero 18.

E adesso, non resta che attendere la finale, Sabato prossimo! Peccato per tutti gli eliminati, in bocca al lupo a tutti i finalisti!