Home #nonsoloESC Chi dorme non piglia… europesci

Chi dorme non piglia… europesci

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Lo confessiamo: in un primissimo momento, complice la notizia plausibile e ben congegnata, e il “logorio della vita moderna” che ci fa dimenticare perfino la data del giorno, ci eravamo cascati anche noi. Ma sono bastate un’occhiata al calendario e una al sito dell’Azienda Filatelica di San Marino, sul quale non appariva traccia della speciale emissione eurovisiva, per capire che stavolta i collezionisti di francobolli e/o gadget eurovisivi sarebbero rimasti a bocca asciutta. Lo scherzo, però, è stato così carino che abbiamo deciso di non smentirlo fino alla mezzanotte. Onore, quindi, agli artefici, che, per uscire allo scoperto, hanno appena pubblicato su Facebook il link a una serie sammarinese del 1966 dedicata… ai pesci.

D’altronde, San Marino non è nuova agli scherzi, anche se non sempre associati al Primo Aprile: lo scorso anno, prima della nomina di Valentina Monetta come rappresentante eurovisiva, fu pubblicata una pagina web preparata in modo accuratissimo e con tutti i crismi, che annunciava quale rappresentante del Titano nientemeno che Nicola Di Bari! Memorabile la foto delle magliette con la scritta “I love Zapponeta”.

Curiosamente, in ambito eurovisivo, una tradizione come quella del Pesce d’Aprile, che altrove è decisamente sbiadita, continua ad andare per la maggiore. Perfino il sito ufficiale www.eurovision.tv ha pubblicato ieri la notizia che l’ESC 2015, il sessantesimo, si svolgerà non in uno ma in tre Paesi, cioè quelli che si classificheranno ai primi tre posti l’anno prossimo: la prima semifinale nel Paese terzo classificato, la seconda nel secondo, e la finale nel primo. Pensate che gioia se la Top 3 dovesse consistere di Islanda, Azerbaijan e Malta! Ma niente paura, sempre secondo il sito ufficiale le linee aeree sarebbero pronte a regalare biglietti agli eurofans solo per farsi pubblicità! L’anno scorso, lo stesso sito ingannò tutti con la notizia che l’ESC 2012 sarebbe stato trasmesso, per la prima volta, in 3D. D’altronde, si sa che lo scherzo è tanto più efficace quanto è plausibile, e, con il boom del 3D iniziato da poco, una notizia del genere non appariva per niente assurda.

Per tutta la giornata di ieri, su Facebook si sono susseguiti scherzi molto più “artigianali”: status che annunciavano la squalifica di Cezar, la rinuncia di Marco Mengoni o l’ennesimo cambio di canzone della Bielorussia. Ma a tutti è bastato controllare la data per alzare le difese e non fidarsi neppure di un buongiorno!

Un Pesce d’Aprile che da qualche anno è diventato un vero e proprio “cult” è quello del sito www.diggiloo.net, che (salvo un paio di eccezioni per motivi organizzativi) ogni anno “trasforma”, nella pagina riepilogativa dell’anno corrente, titoli di canzoni e nomi di cantanti. La pagina così cammuffata sostituisce, per tutto il Primo Aprile, quella ufficiale, per poi venire archiviata. Nello stesso sito, sotto le FAQ, potete trovare i link a tutte le pagine del Primo Aprile finora pubblicate. Leggendo quella di quest’anno, sorriderete per una “Shine” trasformata in “Schwein”, una “Lonely planet” diventata “Rough guide”, e una “Mižerja” cambiata in “Misery” interpretata da Stephen King. Perfino la montenegrina Nina Žižić ieri è diventata Nina Zilli!

Insomma, la cultura del Pesce d’Aprile gode di ottima salute fra gli eurofans, e pare proprio che, il Primo Aprile, chi non vuole prendere pesci faccia meglio a stare lontano dal PC… e a farsi piuttosto una salutare dormita!