Home #ESC2013 Esma e Lozano, l’unione fa la musica

Esma e Lozano, l’unione fa la musica

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Non avevano mai lavorato insieme prima d’ora, ma il loro incontro professionale è di quelli che lasciano il segno. Esma Redžepova e Vlatko Lozanoski detto Lozano, i rappresentanti macedoni a Malmö, non passano inosservati, per la particolare composizione del duo e per la riuscita fusione di stili nel loro brano. Li abbiamo intervistati, ed ecco qui quello che ci hanno raccontato delle loro vite e del loro sodalizio artistico.

D – Salve Esma, salve Vlatko, grazie per averci dato la possibilità di farvi qualche domanda e di offrire questa intervista ai nostri lettori. Prima di tutto vogliamo congratularci con voi per essere stati scelti per rappresentare il vostro Paese all’ESC di quest’anno.
La prima impressione che si ha di voi è quella di un duo peculiare: la donna dalla lunga e prestigiosa carriera e il giovane uomo talentuoso. Due voci belle e potenti, un mix perfetto fra tradizione e suoni più moderni. Ascoltanto la vostra canzone, è incredibile quanto ciò funzioni bene. So che è la prima volta che collaborate, come è iniziato tutto?

E – La MRTV mi ha informata che ero stata scelta per l’ESC, ma la loro idea era che il loro rappresentante per quest’anno dovesse essere un duo, perciò mi hanno chiesto di scegliere un giovane cantante che ritenevo fosse il più appropriato per duettare con me. Ho scelto Vlatko perché lo considero uno dei migliori giovani cantanti che abbiamo in Macedonia.

L – E’ iniziato quando la MRTV ci ha designati quali rappresentanti macedoni all’ESC di quest’anno. E’ stata una notizia davvero meravigliosa. E’ eccitante e un onore cantare per il proprio Paese, in un festival come l’Eurovision. Essere sul palcoscenico con Esma, la Regina della musica gitana, rende il tutto ancora più importante!

D – Una volta terminato l’impegno con l’ESC, pensate di proseguire la vostra collaborazione, magari registrando altre canzoni insieme, o pensate che le vostre carriere siano su binari troppo distinti per avere una possibilità come questa?

E – Vedremo, perché ho molte cose da terminare in questo anno. Ma il mio desiderio è fare un CD di canzoni tradizionali macedoni insieme a Vlatko. Abbiamo pubblicato una canzone, è eccellente, quindi penso che sarebbe un’ottima possibilità di regalare alla Macedonia 10-12 duetti perfetti con questo tipo di canzoni.

L – Per il momento ci dedichiamo alla nostra prima collaborazione, la canzone eurovisiva “Pred da se razdeni”, e alla sua interpretazione, quindi non abbiamo avuto molto tempo per parlare di un’ulteriore collaborazione. Esma ha cantato con diversi artisti pop, quindi non penso che sia inusuale per lei avere questo tipo di cooperazione. Sa farlo molto bene, quindi non escludiamo un’ulteriore collaborazione.

D – Esma, non sei solo famosa per la tua grande voce, ma anche per il tuo grande cuore. Non hai avuto figli, ma, invece di perdere speranza come molte donne nella stessa situazione fanno, hai deciso di regalare speranza, e di adottare 47 bambini! Quanto è difficile e gratificante tutto questo?

E – Quando hai un vero desiderio di qualcosa, nulla è difficile. Amo i miei bambini, e quando si fanno le cose con amore se ne può avere solo gioia. Il più grande riconoscimento per me è la mia grande famiglia, 47 figli, 47 nuore, 128 nipoti. Non pensi che io sia la donna più ricca del mondo?

D – Sei anche stata candidata due volte al premio Nobel per la pace. Naturalmente raggiungere un traguardo del genere non è da tutti, ma sicuramente ciascuno di noi può fare qualcosa per portare un poco di pace nella sua vita di ogni giorno. Secondo te, perché la pace sembra essere così difficile da ottenere nelle nostre vite?

E – Perché dalla nostra vita di ogni giorno ci aspettiamo sempre di più. La gente combatte per la terra, per le risorse. Ma se iniziamo a porre attenzione alle piccole cose della vita, tutto potrà cambiare. Se i ricchi dividessero la ricchezza con i poveri, questi sarebbero felici e il mondo sarebbe migliore! Il mio motto è “se ne hai due, danne uno a chi ha bisogno”. Se tutti seguissero questa regola, non ci sarebbe più posto per la tristezza.

D – Hai interpretato vari film e inciso album riguardanti la cultura rom, sei un membro dell’amministrazione cittadina di Skopje… Sembra che tu accolga con gioia qualsiasi opportunità positiva che la vita ti offre. Che cosa ti dà questo enorme ammontare di energia ed entusiasmo?

E – Se vuoi puoi trovare il tempo per tutto. Non è difficile organizzarsi bene. Questo tipo di attività mi rende felice e mi dà lo stimolo per essere una persona migliore.

D – Vlatko, come si sente un giovane e talentuoso cantante come te a lavorare con una grande artista come Esma? Che cosa ti dà questo scambio di vedute ed esperienze?

L – Rispetto molto Esma e la sua musica. I 55 anni che ha passato sul palcoscenico le danno tanta esperienza e sono molto felice di collaborare con un’artista come lei. Porta vibrazioni positive, e i giovani artisti possono imparare molto da lei. E’ una persona e un’artista molto rispettata nel nostro Paese, e anche a livello mondiale.

D – Hai partecipato a molte gare e talent show, anche a livello internazionale, ma pensi che l’Eurovision Song Contest in qualche modo sia diverso dalle esperienze che hai fatto finora?

L – L’ESC è un grande show. Tutti quelli che in qualche modo hanno partecipato dicono che quello che si sente è energia e movimento. E’ il più grande evento musicale in Europa, che viene seguito e visto da più di 100 milioni di persone nel mondo, è penso che sia questo che lo rende così importante per noi musicisti.

D – Sei noto anche per le tue belle interpretazioni di canzoni popolari macedoni. Quanto è importante per te mantenere viva la tradizione musicale del tuo Paese?

L – Amo le nostre canzoni tradizionali e le canto con amore. Penso che il folclore di un Paese sia il suo più grande tesoro. Il nostro Paese ha un folclore unico che incanta, e cantare le nosre belle canzoni è il miglior modo di preservare la nostra tradizione musicale.

D – La vostra canzone ha un suono così affascinante in lingua macedone. Nell’ESC ci sono così tanti Paesi e culture diversi, e partecipano tutti alla stessa grande festa. Può una piccola cosa quotidiana come una canzone aiutare la comprensione fra popoli diversi?

L – Certo che può. La musica è energia, indipendentemente dalla lingua che si sceglie per la canzone. Attraverso l’interpretazione puoi percepire la canzone, percepire le parole, percepire il messaggio che viene mandato.

Grazie Esma, grazie Vlatko per avere così pazientemente risposto alle nostre domande. Vi aguriamo buona fortuna all’ESC e ogni bene per le vostre carriere e vite. E un grazie di cuore ad Aleksandra Jovanovska che ha reso possibile questa intervista.