Home #nonsoloESC Vola all’EIC ad Amsterdam e trova l’essenziale… che forse ti sposo!

Vola all’EIC ad Amsterdam e trova l’essenziale… che forse ti sposo!

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Che Sabato scorso, 13 Aprile, si sia svolto al Café Melkweg di Amsterdam l’Eurovision in Concert non è certo notizia nuova. Quello che forse non vi aspettavate era un resoconto sull’avvenimento scritto da chi lo ha vissuto in prima persona. Alcuni membri di OGAE Italy hanno partecipato alla serata, e uno di loro, Alberto Flego, che vedete qua sopra insieme a Marco Mengoni, ci ha inviato questo articolo che pubblichiamo con gratitudine. Sentiamo cosa ci racconta!

“Sabato 13 aprile 2013 Amsterdam è stata invasa dalla famiglia Eurovisiva! Per un giorno, la vivace città Olandese è diventata la “capitale Eurovision”, con un record di 25 delegazioni con gli Artisti dei Paesi partecipanti all’Evento promozionale “Eurovision in Concert” nella sua ormai consolidata Quinta Edizione, e la confluenza di fans affezionati da altrettanti e più Paesi (presenti infatti pure i fans Portoghesi e Turchi).

Un evento nato quasi per caso, che in questo sfavillante Quinto Anniversario ha ospitato l’Icona Svedese dell’Eurovisione, la mitica Carola Häggkvist. La cantante ha deliziato pubblico e giornalisti donando momenti di intensa interpretazione vocale, ottenendo ovazioni ed applausi lunghissimi ed intensi sia al pomeriggio al Delamar Theater per la presentazione – conferenza stampa internazionale dell’evento introdotto da Renè Romkes e Sietse Bakker, sia allo spettacolo serale vero e proprio nell’Arena Melkweg, un’antica latteria industriale trasformata in un’Arena da Concerto trendy e luccicante. Qui, in chiusura di serata, Carola ha interpretato i suoi successi vincenti (tra tutti ricordo “Invincible” con tanto di macchina del vento…) ed è stata incoronata ufficialmente Miss Eurovision con nastro e mega omaggio floreale (alla stregua di Johnny Logan definito ormai Mister Eurovision per antonomasia). Carola, felice, ha pure gettato ai suoi spettatori foto-ritratto d’arte autografate, CD e un raro DVD  per il fan più fortunato della “mischia”.

 

La lista dei Paesi partecipanti è la seguente:

•       Albania : Adrian Lulgjurai & Bledar Sejko – Identitet
•       Austria: Natália Kelly – Shine
•       Belarus: Alyona Lanskaya – Solayoh
•       Belgium: Roberto Bellarosa – Love kills
•       Bulgaria: Elitsa & Stoyan – Samo shampioni
•       Croatia: Klapa s Mora – Mižerja
•       Estonia: Birgit Õigemeel – Et uus saaks alguse
•       Finland: Krista Siegfrids – Marry me
•       France: Amandine Bourgeois – L’Enfer et moi
•       Georgia: Nodi & Sophie – Waterfall
•       Greece: Koza Mostra & Agathonas lakovidis – Alcohol is free
•       Ireland: Ryan Dolan – Only love survives
•       Israel: Moran Mazor – Rak Bishvillo
•       Italy: Marco Mengoni – L’Essenziale
•      ( Latvia: i PeR erano assenti…. (HERE WE don’t GO) 🙁 )
•       Lithuania: Andrijus Pojavis
•       FYR Macedonia: Esma & Vlatko – Pred Da Se Razdeni
•       Malta: Gianluca – Tomorrow
•       Moldova: Aliona Moon – O mie
•       Romania: Cezar – It’s my life
•       Russia: Dina Garipova – What if
•       San Marino: Valentina Monetta – Crisalide
•       Serbia: Moje 3 – Ljubav Je Svuda
•       Slovenia: Hannah – Straight into love
•       Switzerland: Takasa – You and me
•       Ukraine: Zlata Ognevich – Gravity

Madrine d’eccezione Marlayne Sahupala (“One good reason” – ESC 1999) e Linda Wwgenmakers (“No Goodbyes” – ESC 2000). Entrambe hanno intrattenuto il pubblico e presentato la serata con simpatia e cantando tra una parte dello spettacolo e l’altra i loro grandi successi, con accenni ad altre grandi canzoni Eurovisive diventate ormai dei classici evergreens, o meglio Oldie Goldie Songs.

L’evento è stato promosso col patrocinio dell’EBU e la presenza in sala di Mr. Jon Ola Sand e Mr. Sietse Bakker. (Rispettivamente Supervisore esecutivo e Supervisore Evento  ESC). Durante questo fine settimana ci sono stati pure i momenti d’incontro “Euroclub”, il pre-party “12 points TV” il venerdì sera al pub Hamstel 54, e l’afterParty ufficiale dopo il concerto in concomitanza di quello pure D.O.C. di 12 points TV.

Non vorrei dilungarmi su osservazioni e commenti: mi basta sottolineare che la sorpresa maggiore è stata quella di sentire le voci dal vivo, che mi hanno completamente fatto ricredere sull’effettivo talento di alcuni artisti  che ritenevo poco “convincenti”, tra tutti Cezar, la cui estensione vocale e la timbrica sono da brivido. Ci sono ovviamente tutti gli altri artisti “eccelsi” che, dal vivo brillano davvero di luce propria! Più che coinvolgenti ovviamente i nostri Marco Mengoni, Valentina Monetta e Gianluca Bezzina, ma anche il “cuginetto” Roberto Bellarosa, che ha subito un inconveniente tecnico ai microfoni, ma in questi mesi ha imparato a cantare modulando bene la sua canzone, evitando di restare senza fiato alle battute musicali finali. Il pubblico ha adorato il beniamino Marco e pure la dolce Valentina, tanto da farmi presagire che San Marino possa farcela ad entrare in Finale questa volta. Sorprendente la nuova intro-ballata Irlandese, la grande gitana Esna nel duetto con il bravo Vlatko, e la francese Amandine che si è davvero “indiavolata” interpretando il suo brano.

Avendo promesso di non commentare nessuno, mi fermo qui, omettendo tutte le mie personali ed intense emozioni per molte canzoni che qui non ho nominato, ma che porto già nel cuore, con una cascata di note colorate come le ali iridescenti di una farfalla…perchè “we are one”!”

Grazie ad Alberto Flego per questo interessante e sentito resoconto. Non avete già voglia di partecipare anche voi, il prossimo anno? Noi sì!