Home #ESC2014 Romania, è un miracolo!

Romania, è un miracolo!

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Una serata piena di emozioni, quella che si è tenuta stasera a Braşov, al Teatr Dramatic. La Romania ha scelto il proprio rappresentante per l’Eurovision 2014.
Paula Seling e Ovi, che già avevano partecipato nel 2010 arrivando terzi e ottenendo il miglior risultato di sempre per il loro Paese, hanno vinto la Selecţia Naţionala, con la canzone Miracle.
Dodici canzoni e dodici artisti si sono confrontate per raggiungere questo risultato, e hanno riempito la serata di emozioni positive, sentite anche dalla presentatrice Nicolle Stănese, che, prima di cominciare, ha chiesto scusa per qualsiasi errore che avrebbe potuto commettere, perché il motivo era solo la grande emozione della serata.
La presentatrice introduceva personaggi televisivi della TVR che, seguendo il collegamento della frase “E’ primavera alla TVR”, introducevano i partecipanti della selezione.
Rap a vario titolo, collegato alla musica dance per Renée Santana e Mike Diamondz con la canzone Letting go, ma anche un’interessante miscela di rap, musica classica e jazz, con un suonatore di clarinetto nella Zuralia Orchestra, con la canzone You Know, e un inserto rap anche nella canzone dei dAdA, Impredictable, che ha visto anche un prestigiatore sul palco che, alla fine dell’esibizione, con un gesto di magia, faceva comparire una rosa che consegnava al cantante.
Brave interpreti femminili, Silvia Dumitrescu ha cantato Fiorul iubirii (Brivido d’amore) e Anca Florescu ha cantato Hearts collide, composta da Gabriel Băruţa, compositore, paroliere e suonatore di piano della scelta romena del 2011, Change. Vaida, alla prima esperienza, ha portato una canzone, One more time, dal ritmo rigoroso che ti entra in testa, e che ha ottenuto un enorme successo nel voto popolare, arrivando di gran lunga prima.
Ma c’è stato spazio anche per una canzone che unisce i ritmi folklorici e la chitarra elettrica: Hardjoc, gioco di parole con Hard Rock, del cantante şal. E per il cantante istrionico di turno, Vizi, che si è presentato sul palco con occhiali da vista con montatura rosa, pantaloni leggeri viola a fiori, piedi nudi e cilindro. Ha portato la canzone Kind of girl, che a prescindere dall’esibizione aveva un sound coinvolgente.
Interessanti anche le atmosfere oniriche del duetto Stefan Stan ft. TeddyK, con la canzone Breathe. Il compositore è Eduard Cărcota, nome noto nell’ambiente della Selecţia Naţionala.
Aperto il televoto, sono state trasmesse due interviste. A Toth Zoltan, leader dei Sistem che, con Luminiţa Anghel hanno ottenuto (2005 – Let me try) il secondo miglior risultato di sempre della Romania. Interessante quando ha detto che allora nessuno pensava che la Romania potesse competere per vincere, ma stesse solo facendo presenza, e lui invece scommise che sarebbero arrivati tra i primi cinque.
Poi Mihai Traistariu (2006 – Tornerò), altro cantante che era dato per favorito, e che in effetti ha ottenuto, finora, il maggior numero di punti riconosciuti alla Romania. Ha raccontato di quante critiche ha ricevuto e di come questo gli abbia dato la forza di credere in un buon risultato.
E’ stato dato anche ampio spazio ai protagonisti del Cerb de Aur, festival di musica romena e internazionale (vi hanno partecipato anche i MiOdio e Glen Vella) creato nel 1968 e da sempre tenuto a Braşov.
E’ stata chiamata sul palco Stea Popescu, la presentatrice del primo Cerb de Aur, e si sono poi esibiti alcuni vincitori: Corina Chiriac (1968), Luminita Dobrescu (1969), che ha cantato anche Non, je ne regrette rien, Monica Anghel (1996) e i Proconsul (2001).