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Sanremo 2016 – I cantanti in gara: Enrico Ruggeri

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Il tredicesimo cantante che
presentiamo è Enrico Ruggeri. Enrico ha già rappresentato l’Italia
all’Eurovision nel 1993 con la canzone “Sole d’Europa”
classificandosi dodicesimo. L’opportunità gli è stata data grazie alla vittoria
al Festival di Sanremo anche se, come previsto dal regolamento, dovette
cambiare la canzone. Sicuramente Enrico sarebbe felice di prendervi parte
nuovamente visto che ha sempre considerato l’avventura eurovisiva un’esperienza
molto positiva.
Come da regolamento, uno di
questi cantanti, presumibilmente il vincitore, avrà la possibilità di
rappresentare l’Italia alla 61° edizione dell’Eurovision Song Contest 2016.
Enrico, nato a Milano il 15
Giugno 1957, fonda il suo primo complesso nel 1972, gli Josafat, che nel 1974
cambiano il nome in Champagne Molotov per poi passare, con la fusione con il
gruppo Trifoglio, in Decibel.
Nel 1978 il gruppo Decibel incide
il primo album dal titolo omonimo che vende solamente qualche centinaia di
copie.

La grande occasione per farsi
conoscere dal pubblico arriva con la partecipazione al Festival di Sanremo 1980
con il brano “Contessa” che si classifica undicesima e che sembra sia
dedicata a Renato Zero suscitando non poche polemiche. Esce l’album “Vivo
da re” riscuotendo un buon successo.
Nel 1981 Enrico decide di
lasciare il gruppo ed intraprendere la sua carriera da solista. Pubblica il suo
primo album intitolato “Champagne Molotov” che fa storcere il naso
alla sua ex – casa discografica ed hai suoi ex – compagni di band.
Inizia a scrivere canzoni
anche per altri cantanti fra i quali Diana Est, la famosa “Le Louvre”, Den
Harrow ed Albert One.
Ma il successo arriva nel 1983
con il singolo “Polvere” e la partecipazione al Festivalbar. Scrive
anche la famosissima “Il mare d’Inverno” che verrà interpretata da
Loredana Bertè l’anno seguente.
Nel 1984 è a Sanremo con il brano
“Nuovo swing” che si classifica diciannovesima, penultima, ma che non
gli impedisce di incidere un nuovo album, “Presente”, riscuotendo un
discreto successo. Lo stesso anno, sempre al Festival, produce il gruppo Canton
che è in gara nella sezione “Nuove Proposte” con la canzone
“Sonnambulismo” che si classifica al quarto posto.
Nel 1985 pubblica l’album
“Tutto scorre” e inizia a diventare famoso come autore componendo
canzoni per Anna Oxa, Fiordaliso, Fiorella Mannoia e altre grandi della canzone
italiana.
Nel 1986 è di nuovo al Festival
con la canzone “Rien ne va plus” che si classifica diciassettesima e
viene incisa in un mini LP intitolato “Difesa francese”. Poco dopo
esce l’album “Enrico VIII” che raggiunge la certificazione di doppio
disco d’oro. Il singolo di punta dell’album è “Il portiere di notte”.
Nel 1987 torna a Sanremo formando
un trio con due colleghi e amici della nazionale di calcio cantanti, Gianni
Morandi ed Umberto Tozzi. Assieme cantano “Si può dare di più” e
vincono. Il singolo ha un successo enorme mentre l’album di Enrico “Vai
Rrouge” è certificato disco di platino.


Sempre a Sanremo firma il brano
“Quello che le donne non dicono” cantato in gara da Fiorella Mannoia
che si classifica ottava e diventa una delle sue canzoni più famose.
Nel 1988 esce l’album “La
parola ai testimoni”, certificato doppio disco di platino, mentre l’anno
seguente è la volta di “Contatti” contenente molte cover di canzoni
dei più famosi cantautori italiani.
Trainato dal singolo “Ti
avrò”, nel 1990 esce “Il falco e il gabbiano” che viene
certificato doppio disco di platino.
Nel 1991 è la volta dell’album
“Peter Pan” che ottiene la certificazione di ben quattro dischi di
platino. Il suo disco di maggiore successo.
Nel 1993 partecipa ancora a
Sanremo con la canzone “Mistero” e vince la manifestazione. Esce
l’album “La giostra della memoria”. Grazie alla vittoria al Festival,
partecipa all’Eurovision 1993 di Millstreet, in Irlanda, con la canzone
“Sole d’Europa” classificandosi dodicesimo.


Nel 1994 pubblica l’album
“Oggetti smarriti”.
Nel 1996 sostituisce all’ultimo
momento il forfait di Ornella Vanoni al Festival di Sanremo con la canzone
“L’amore è un attimo”. Si classifica quindicesimo e coglie
l’occasione per pubblicare il nuovo album “Fango e stelle” che
contiene una nuova versione di “Sole d’Europa” con il refrain in
Tedesco e Francese.
Nel 1997 l’album “Domani è
un altro giorno” viene certificato disco di platino e viene inciso anche
in spagnolo con il titolo di “La gente con alma”.
Nel 1999 esce “L’isola dei
tesori” che contiene le sue versioni delle canzoni scritte per altri
interpreti mentre nel 2000 pubblica “L’uomo che vola”.
Nel 2001 è tempo di bilanci con
l’album “La vie en Rouge” dove reinterpreta i suoi successi in
versione acustica.
Nel 2002 ancora un Sanremo e
questa volta con la canzone “Primavera a Sarajevo” che si classifica
al quinto posto.
Nel 2003 ritorna sul palco
dell’Ariston in coppia con la sua compagna Andrea Mirò e la canzone
“Nessuno tocchi Caino” che si classifica quarta. Esce il nuovo album
“Gli occhi del musicista” che contiene anche la canzone di Sanremo
2002.


Nell’album del 2004 “Punk
prima di te” riprende vecchi brani dei Decibel mentre l’anno seguente pubblica “Amore e guerra” seguito nel 2006 dalla raccolta
“Cuore, muscoli e cervello”.
Nel 2007 esce l’album “Il
regalo di Natale” con cover dei più famosi canti natalizi reinterpretati
in chiave rock.
Nel 2008 è la volta di “Rock
show” e nel 2009 di “All in – L’ultima follia di Enrico Ruggeri”
e della riedizione de “Il regalo di Natale”.
Nel 2010 è al suo ottavo Sanremo
con la canzone “La notte delle fate” che non raggiunge la finale ed è
contenuta nel nuovo album “La ruota”.
Nel 2012 Enrico viene omaggiato
da alcuni cantanti italiani della scena “indie – alternativa” in un
album che contiene i suoi successi interpretati fra gli altri dai Marta Sui
Tubi, Dente, Linea 77, i Serpenti, Bugo e L’Aura. Il titolo dell’album è
“Le canzoni ai testimoni”.
Nel 2013 realizza un concept
album intitolato “Frankenstein” che verrà ripubblicato con l’aggiunta
di nuovi brani l’anno seguente con il titolo di “Frankenstein.2”.


Nel 2015 è ospite al Festival di
Sanremo dove canta “Tre signori” dedicata a Giorgio Gaber, Enzo
Jannacci e Giorgio Faletti. Esce anche il suo ultimo album “Pezzi di
vita”.
Enrico pubblica anche vari libri
di romanzi e biografie personali e dal 2006 è anche conduttore televisivo con
programmi come “Il bivio” e “Mistero”. Nel 2010 è uno dei
giudici del talent show  “X
Factor”
Ovviamente nell’articolo abbiamo
fatto un riassunto della carriera di Enrico dando importanza alle sue
partecipazioni a Sanremo e alla sua discografia principale.
Il prossimo importante passo sarà
quindi il Festival di Sanremo 2016 dove Enrico canterà il brano “Il primo
amore non si scorda mai”.
Ricordiamo che il Festival di
Sanremo si svolgerà dal 9 al 13 Febbraio 2016.