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Eurovision 2016: Frans con “If I were sorry” per la Svezia

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I padroni di casa dell’edizione 2016 hanno scelto: sarà Frans con la canzone “If I were sorry” a difendere i colori svedesi al 61° Eurovision Song Contest che si terrà a
Stoccolma dal 10 al 14 Maggio.
Frans Jeppsson Wall, classe 1998, diventa famoso a 8 anni incidendo una canzone dedicata al calciatore Zlatan Ibrahimović con il gruppo Elias. Nello stesso anno pubblica delle canzoni natalizie e nel 2008 è la volta di un’altra numero uno nelle classifiche svedesi, “Fotbollsfest”, inno dedicato alla nazionale di calcio. Negli anni seguenti si dedica alla scuola e fa il suo ritorno proprio nel 2016 al “Melodifestivalen”.
La canzone “If I were sorry” è scritta dallo stesso Frans assieme ad Oscar Fogelström, Michael Saxell e Fredrik Andersson.

 

La serata finale del “Melodifestivalen 2016”, in diretta dalla Friends Arena di Solna, inizia  come da tradizione in modo originale ma, poche chiacchere, e i presentatori Gina Dirawi e William Spetz danno il via alla gara.
Il vincitore verrà decretato grazie ai voti di 11 giurie internazionali, fra le quali l’Italia, e al televoto svedese.
Inizia la gara:
01. Panetoz “Håll om mig hårt”
La prima canzone in gara è del gruppo multietnico Panetoz. Scendono giù dal cielo e iniziano a ballare e cantare in svedese un pop quasi rap.
02. Lisa Ajax “My heart wants me dead”
Segue Lisa Ajax con relativo balletto, effetto nebbia e nastri bianchi che scendono dietro di lei. Canta una ballata dal sapore internazionale.
03. David Lindgren “We are your tomorrow”
E’ la volta di David Lindgren anche lui con l’effetto nebbia, giochi di luci e laser e gli immancabili ballerini. Pop ritmato da boyband.
04. SaRaha “Kizunguzungu”
Poi  arriva SaRaha che ci trasporta in Africa con questa canzone dal ritmo tribale. Molto leggera, si fa ascoltare e ballare assieme all’ennesimo balletto questa volta molto colorato.
05. Oscar Zia “Human”
E poi uno dei favoriti della serata: Oscar Zia. Molto semplice nella presentazione, “Human” è una bella ballata corale quasi epica. Lo sfondo è caratterizzato da immagini di nuvole nere che danno al tutto un’immagine dark. Nel finale arriva la nebbia e i giochi di luce.
 
06. Ace Wilder “Don’t worry”
Arriva la grande sconfitta del 2014, Ace Wilder, in cerca di rivincita. Dentro una specie di cubo tridimensionale ci canta questo brano soul che potrebbe benissimo far parte delle playlist delle radio di tutta Europa. Attenzione, non c’è un solo cubo ma più messi a piramide; negli altri ci sono schermi che proiettano l’immagine della cantante in un gioco visivo molto suggestivo. Nel finale lei ne esce assieme ai ballerini.
 
07. Robin Bengtsson “Constellation prize”
Siamo a metà gara; è ora la volta di Robin Bengtsson e della sua armonica in questo brano pop dance anni novanta. L’armonica gli dà quel tocco country che la differenzia dalle altre anche per la semplice presentazione.
08. Molly Sandén “Youniverse”
Tocca alla grande favorita dell’edizione 2016 Molly Sandén. Anche Molly è attorniata da nebbia da 4 ballerini che verso il finale fanno sventolare un’enorme telone bianco. La
canzone è un mid-tempo moderno in stile Sia ed Ellie Goulding.
09. Boris René “Put your love on me”
Boris René fa parte di quei cantanti che ballano e cantano allo stesso tempo in modo professionale. La sua canzone è un funky molto ritmato.
10. Frans “If I were sorry”
Contro ogni pronostico, Frans è diventato uno dei favoriti della serata essendo il più scaricato su iTunes Svezia e il più visualizzato su YouTube. La canzone è molto orecchiabile e la si può definire come un pop-dance tipo anni 90 che va molto di moda in radio chiamato folktronic. La presentazione è piuttosto semplice con alcuni disegni e parole sullo sfondo. Resta da vedere se i suoi fans lo voteranno abbastanza per superare i preferiti del grande pubblico Molly e Oscar. Frans è stato accusato di plagio della canzone “Catch & release” di Matt Simon ma, a quanto pare, si è tutto risolto perché le
similitudini sono irrilevanti.
11. Wiktoria “Save me”
La penultima cantante in gara Wiktoria. Disegni luminosi sul suo vestito e giochi di luce sullo sfondo per questa tipico uptempo scandinavo.
12. Samir & Viktor “Bada nakna”
Ultimi in gara Samir & Viktor. I due baldi giovani, un po’ scanzonati, attorniati da ballerini, ci propongono un buon pop corale in svedese che sembra quasi un inno da stadio. Verso la fine si tolgono la maglietta e mettono in mostra i muscoli in mezzo alla nebbia e a delle fontane. Le fans sono impazzite! Ovviamente durante il Melodifestivalen tutte le cose vengono amplificate e i due ragazzi sono finiti al centro di non poche polemiche per avere mostrato il marchio dei boxer in diretta tv.
Recap delle 12 canzoni e via al televoto. Intervallo con “vecchie glorie” del Melodifestivalen come Charlotte Perrelli (vincitrice svedese dell’Eurovision 1999), Sarah Dawn Finer (che abbiamo visto anche nei panni dell’inviata speciale dell’EBU Lynda Woodruff), il gruppo dei BWO, Nanne Grönvall (Eurovision 1996), la drag queen After Dark, Magnus Carlsson e Anton Ewald.
E siamo arrivati ai voti delle giurie internazionali. Vengono sommati i voti del televoto ed… ecco il vincitore:

 

Frans “If I were sorry”

Ed i risultati completi:

Per l’Italia hanno votato la presidente di OGAE Italy Cristina Giuntini, Eddy Anselmi, Massimiliano Nucci, Alessandro Pigliavento e Federica Geirola…

… che così ha votato: