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Stasera sapremo! La conferenza stampa della finale

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Ottimismo alla conferenza stampa pre-finale, da parte dell’organizzazione RAI. Ancora numeri positivi per la quarta serata del Festival di Sanremo.

Il Direttore Andrea Fabiani inizia ricordando il tormentone “Faccia da Sanremo” che è stato seguitissimo dai social. Il Primafestival ha avuto il 25% di share e 6,5 milioni di spettatori. Per le Nuove Proposte, share del 30% con 8 milioni di spettatori e 11,2 milioni di contatti. Il momento della premiazione ha avuto un picco del 50,5% di share. Per quanto riguarda la serata, sono stati sfiorati i 10 milioni di spettatori con uno share fino al 47%, e 25,5 milioni di contatti in tutta la serata. La media delle serate è del 48% di share, con 37 milioni di contatti. Fra i momenti più seguiti, la presenza di Gaetano Moscato, l’eroe di Nizza, e il ritorno di Virginia Raffaele. Ottimo anche l’impatto sul web con oltre 300.000 accessi alla diretta, con 6.000.000 di video on demand richiesti e 30 milioni di interazioni sui social. Per quanto riguarda il Dopofestival, sfiorato il 40% di share con oltre 2,3 milioni di spettatori.

Carlo Conti elenca poi gli ospiti di questa sera, fra i quali figurerà il giovane pianista Emanuele Fasano, figlio di Franco, con la sua storia curiosa: è stato scoperto mentre suonava il pianoforte in una stazione ferroviaria.

La prima domanda riguarda le clamorose esclusioni di ieri sera e su quanto la giuria di qualità abbia influito. Carlo Conti si dice sorpreso, ma sostiene che questo sistema di votazione è sperimentato e funziona, e che le eliminazioni danno pepe al Festival. Immaginiamo che Al Bano, Gigi D’Alessio, Ron e Giusy Ferreri la pensino diversamente. Conti comunque non crede che questo possa fungere da deterrente per le partecipazioni del prossimo anno da parte dei veterani. Comunque le graduatorie verranno svelate domani, ma ci viene anticipato che, nella parte bassa della classifica, c’erano distanze molto ravvicinate. Riguardo al video di Gigi D’Alessio nel quale liquida l’eliminazione in modo non esattamente fine, Conti lo considera solo una goliardia.

Su richiesta, si chiarisce che gli ospiti “di solidarietà” vengono invitati con un semplice rimborso spese. Alla richiesta su che male ci sia a rivelare le percentuali di voto, viene risposto che non è possibile farlo prima dei risultati definitivi per non influenzare chi vota.

Ci si domanda poi se la “rottamazione” non chiuda un’epoca, ma Conti ricorda che la prima eliminazione ha riguardato due coppie giovani, e che fra gli eliminati c’è Giusy Ferreri. E’ una semplice questione di gusto, dice, e fa parte del gioco. Dopotutto, nei suoi festival si è verificata una buona alternanza fra vecchi e giovani. Ma si insiste: perché questa paura a sottolineare il cambiamento? Conti sostiene che lui ha impostato tutto nello stesso modo e che si tratta solo di un gusto di chi ha votato.

Si chiede poi a Carlo se non sia un poco insoddisfatto della serata, visto che c’è stata una leggera flessione di share, ma Conti fa notare che la tendenza è in linea con lo scorso anno, e che anche gli interventi di ieri sera sono stati forti e seguiti. Viene poi chiesta notizia dei Premi della Regia Televisiva che lo scorso anno sono saltati, ma il Direttore comunica che non sono ancora stati avviati contatti.

Riallacciandosi a critiche negative sul trio comico e su altri momenti, viene chiesto a Conti se ci sia un momento che non gli è piaciuto molto. Conti, come al solito, fa il diplomatico, affermando che sono cose soggettive, e “ma secondo voi, tutte le 22 canzoni in gara mi piacciono?” (cosa che provoca sguardi straniti in sala stampa), precisando poi “alo stesso modo?”. Si cita poi chi ha affermato che il brano di Amara non avrebbe dovuto partecipare a un festival di questo tipo essendo lei troppo giovane, ma ovviamente Carlo trova che sia una cosa assurda. Dice poi di avere avuto delle chiusure verso certi cantanti, data dal fatto che, almeno il primo anno, non ha voluto fare una copia dei “Migliori anni”.

Si fa notare il “respiro” più internazionale che hanno preso le canzoni del Festival, ma sempre rispettando l’italianità e mettendo in primo piano la lingua italiana. Si nota poi che non viene più affermato, riguardo al televoto, che non è completamente controllabile, e si chiede perché. La risposta è che il problema è stato superato da quattro anni grazie alle tecniche a disposizione della RAI che permettono di bloccare i voti che arrivassero a raffica da un call center. La giuria di qualità, invece, è stata composta per essere il più variegata possibile in modo da rendere il verdetto più giusto.

Ovviamente, Conti afferma che la cosa che ricorderà di più di questo Festival sarà il bel rapporto con Maria De Filippi. Si torna poi a parlare del prossimo anno, nominando le voci su Bonolis, ma il Direttore afferma che ancora non è finito il Festival attuale, quindi è del tutto prematuro parlarne e queste ipotesi che girano non hanno fondamento.

Controcorrente, si chiede se 22 canzoni in gara non siano troppe e non rendono l’ascolto pesante. Conti afferma, però, che il vero successo del Festival lo fa la musica, e c’è anche bisogno di aiutarla. Si spiega poi il meccanismo della giuria di qualità: ogni giurato ha un certo numero di “gettoni” da distribuire fra i cantanti, potendo modificare il voto fino all’ultimo, non potendo dare più di metà dei gettoni a un solo cantante ne’ un gettone a ciascuno.

Si torna poi sui 22 motivi in gara, chiedendo a Conti come mai, se non gli piacciono tutti allo stesso modo, abbia sentito l’esigenza di aumentare i partecipanti da 20 a 22. Lui afferma che non ha voluto portare esclusivamente il suo gusto musicale, ma dare maggiori possibilità ai meritevoli. Gli viene chiesto se abbia altri progetti riguardo a Miss Italia, ma non ci sono notizie in merito.

Non è ancora disponibile l’ordine di uscita per questa sera. Si conferma che domani Pippo Baudo non sarà presente a Domenica In per indisposizione. Sarà, in pratica, una prosecuzione de L’Arena, e ci sarà Enrico Mentana, al posto di Pippo Baudo, a prendere il testimone di Giletti.

Conti riceve in diretta l’invito a presentare il decimo Festival della Canzone Italiana di New York. Lui afferma che accetterà solo a condizione di poter presentare in italiano. Da una radio svizzera, invece, si fa notare che non si deve avere paura del cambiamento e della modernità, e si invoca la presenza di deejay e simili nella giuria di qualità.

Si chiede a Conti un parere sulle web radio, e se possano rappresentare il futuro della radio. Lui risponde che sicuramente saranno importantissime, e anzi si sta presentando un piano di riorganizzazione delle web radio RAI.

Riguardo alle classifiche, ovviamente gli artisti preferirebbero non essere eliminati e avere solo un vincitore e tutti gli altri secondi a pari merito. Conti, ovviamente, fa notare che sono esigenze televisive, e ritiene che comunque una delusione ci sarebbe comunque. Sono piaciute le riprese backstage e le grafiche “innovative” (forse qualcuno non segue l’Eurovision) e si rimpiangono gli interventi dai palchetti in sala. I suggerimenti verranno presi in considerazione. Appuntamento a stasera per la conferenza stampa dei vincitori.