Home #EurovisionRAI Sanremo: and the winner is… Francesco Gabbani!

Sanremo: and the winner is… Francesco Gabbani!

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Eccoci a voi! Stanno passando le immagini del Primafestival e noi siamo qui, in sala stampa, pronti a seguire questa serata che ci sembrerà interminabile, e che decreterà, oltre al vincitore del Festival di Sanremo, anche il rappresentante italiano per l’Eurovision Song Contest, salvo ritardi causati da un’eventuale rinuncia.

La serata è aperta dall’esibizione dei Ladri di Carrozzelle, una rockband formata da ragazzi diversamente abili. Cantano “Stravedo per la vita”. I bei progetti sono sempre graditi, e ci fa piacere vederli su questo palco.

Si entra nel vivo della gara innanzitutto con un recap delle sedici canzoni. Dopo lo spazio dedicato alle Forze dell’Ordine e l’esibizione di Zucchero, si inizia sul serio. Inizia Elodie, con filmato di augurio di Loredana Berté. In tailleur bianco, interpreta come al solito bene e con partecipazione la sua “Tutta colpa mia”.

Michele Zarrillo riceve l’auguro di Riccardo Fogli. Michele è una certezza, c’è poco da fare, e stasera ci sembra che canti con molta più passione e sicurezza. Il suo è un ritorno che ci fa davvero piacere, e gli auguriamo altri cento di questi Sanremo!

Piccolo inconveniente tecnico per Sergio Sylvestre: la scala non funziona e lui non riesce a entrare in scena. Va a prenderlo Carlo Conti. Auguri di lusso per lui, da parte di Eros Ramazzotti. Altra interpretazione impeccabile di “Con te”, con la sua voce tra il soul e il soffiato.

Largo alla Signora! Ecco Fiorella Mannoia, rossa in rosso. Il messaggio è di Enrico Ruggeri, autore di “Quello che le donne non dicono”. Inizia in posa noncurante, con un braccio appoggiato sull’asta del microfono. La sua interpretazione di “Che sia benedetta” prende al cuore, e la sala stampa esplode.

Prima di proseguire, c’è la presentazione della nuova fiction “C’era una volta Studio Uno”. Parte poi un videomessaggio di Gianluca Grignani per Fabrizio Moro. Stasera ci sembra che tutti i cantanti diano il massimo, e anche “Portami via” ci trascina sul serio.

Il videomessaggio per Alessio Bernabei è di Rudy Zerbi. Alessio è sempre elegantissimo, e anche lui stasera dà tutto quello che ha dentro, proprio “Nel mezzo di un applauso”. Forse non sarà il vincitore, ma se la cava, e quell’ “Oooh oooh oooh” del ritornello funziona. Peccato solo per la telecamera che gli arriva letteralmente in viso verso la fine.

Si prosegue con il consueto intervento di Crozza, dopo di che lo spot di una nota compagnia telefonica, com la voce di Mina e il balletto, che è stato trasmesso ogni sera, si materializza sul palco.

Finalmente si riprende la gara, e arriva il filmato di Gabriel Batistuta per Marco Masini. Sempre più cuore e pathos nel cantare “Spostato di un secondo”, un pezzo che ci piace di più a ogni ascolto. Bellissimi i suoi vestiti.

Break con Zucchero che interpreta “Partigiano reggiano”, poi “Miserere” in duetto virtuale con Pavarotti. Il filmato che arriva dopo, per Paola Turci, è di Nek. Paola riesce a essere allo stesso tempo elegante e sexy, con la tuta nera che lascia scoperte le spalle. Quasi ci dimentichiamo di scrivere, tanto siamo trascinati da “Fatti bella per te”. La Sala Stampa Lucio Dalla approva.

Ovviamente, è Kekko dei Modà a fare gli auguri a Bianca Atzei. L’impressione “Rosanna Fratello a un festival degli anni 70” è data dal vestito lungo a fiori, dai capelli, dal viso molto bello e anche dal brano, che sembra proprio adatto per quella epoca. Ma “Ora esisti solo tu” è gradevole e cantato con trasporto.

Tutti in piedi a ballare, arriva Francesco Gabbani! Per lui videosaluto da Rosita Celentano. Assolutamente impossibile resistere: ci alziamo tutti in piedi e “La sala stampa balla/Occidentali’s karma”! C’è da dire altro?

Arriva Chiara, che ha un videomessaggio da Francesco Renga. Bella e raffinata in pizzo nero, Chiara esegue bene “Nessun posto è casa mia”, un pezzo che, purtroppo, non sembra avere grandi picchi per poter salire in alto questa sera. Salvo smentite, ovviamente!

Il videomessaggio a Clementino lo fa addirittura Edoardo Bennato. Clementino non è solo quello che vediamo a Sanremo, la Sala Stampa Lucio Dalla può confermare: è un artista a tutto tondo, e se lo ascoltate bene, percepirete il lavoro e l’anima che ci sono dietro alla sua interpretazione. “Ragazzi fuori” è una canzone non brutta, ma perché non fare un passo avanti e passare a qualcosa di più consistente?

Siamo arrivati al momento del premio alla carriera a Rita Pavone. Lei ringrazia cantando “Cuore”. Dopo di lei arriva Ermal Meta, introdotto da un videomessaggio di Fiorello. Un piccolo problema anche per lui: il jack della chitarra non inserito bene. Un secondo, e si riparte. Il testo forte e la musica incalzante di “Vietato morire” hanno fatto sì che questo pezzo acquistasse gradimento ogni sera: pensiamo e speriamo di vederlo arrivare in alto.

Lodovica Comello sembra la fatina azzurra dei fiori. Il videomessaggio per lei è da parte di Claudio Bisio. Niente da dire, “Il cielo non mi basta” è carina e orecchiabile, e probabilmente i giovani la ameranno, la voce è intonata, ma il tutto ha un tocco troppo infantile. Vedremo fra qualche anno!

L’intervento comico che segue è di Enrico Montesano, e la classe si sente. Questi sono gli artisti che ci fanno mettere in discussione l’ormai scontato “Largo ai giovani”!

Un messaggio per Samuel da Giuliano Sangiorgi, e inizia “Vedrai”. Samuel, possiamo scommetterci, sarà ascoltatissimo in radio. Ha azzeccato un brano energetico ma di classe allo stesso tempo, e questo è sicuremente l’inizio di una bella carriera solistica.

E’ Fabio Rovazzi ad augurare buona fortuna a Michele Bravi. Stasera, in qualche modo, Michele ci sembra intimidito dalla finale, ma l’esecuzione è sempre buona, e “Il diario degli errori” scorre via tranquillo fino alla fine.

Inizia ora il balletto degli ospiti, e si parte con un’altra comica, Geppy Cucciari. Poi Alvaro Soler, con un medley.

Al termine, la classifica fino al quarto posto:

16 – Clementino
15 – Alesssio Bernabei
14 – Chiara
13 – Marco Masini
12 – Lodovica Comello
11 – Michele Zarrillo
10 – Samuel
9 – Bianca Atzei
8 – Elodie
7 – Fabrizio Moro
6 – Sergio Sylvestre
5 – Paola Turci
4 – Michele Bravi

Inizia quindi il televoto fra i primi tre: Fiorella Mannoia, Ermal Meta e Francesco Gabbani. Nel frattempo Paolo Vallesi e Amara presentano “Pace”, la canzone che per un soffio non è entrata fra le 22 in gara. Arriva poi Emanuele Fasano, figlio di Franco, pianista scoperto durante un’estemporanea esibizione in una stazione ferroviaria. Poi, un siparietto di Carlo Cracco, e ancora Ubaldo Pantani che imita Massimo Giletti.

Nel frattempo vengono assegnati gli altri premi:

Premio Sergio Bardotti – Miglior testo a “Che sia benedetta” di Fiorella Mannoia

Premio della critica Mia Martini a Ermal Meta per “Vietato morire”

Premio Giancarlo Bigazzi – Miglior arrangiamento a “Di rose e di spine” di Al Bano

Premio Sala Stampa Lucio Dalla a Fiorella Mannoia

Premio Tim Music – Musica in streaming a “Occidentali’s karma” di Francesco Gabbani

Prima del verdetto finale, però, dobbiamo di nuovo collegarci con la Sala Stampa del Roof e Rocco Tanica.

Ed eccoci al risultato. Terzo posto per Ermal Meta, secondo posto per Fioella Mannoia e vince il Festival di Sanremo Francesco Gabbani! Ci rappresenterà a Kiev?