Home #nonsoloESC Giusto Pio, un ricordo per il Maestro de “I treni di Tozeur”

Giusto Pio, un ricordo per il Maestro de “I treni di Tozeur”

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Se n’è andato in silenzio, il 12 Febbraio scorso, quasi come se avesse voluto, prima di salutarci, guardarsi fino in fondo le cinque serate del Festival di Sanremo. Non sembri irriverente questa scherzosa ipotesi, perché Giusto Pio, scomparso a 91 anni, è vissuto di musica, e, ne siamo sicuri, nella musica vivrà la prossima vita, se esiste.

Nato nel 1926, di formazione musicale classica, Pio aveva iniziato la sua carriera nell’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano diretta da Cinico Angelini, e, negli anni Sessanta, aveva fatto parte di un quartetto d’archi. La svolta era arrivata negli anni Settanta, con l’incontro con Franco Battiato, del quale è stato praticamente fino all’ultimo il fedele violinista.

Nel 1982 Giusto Pio ebbe il suo momento di maggiore popolarità con l’album “Legione straniera”, scritto a quattro mani con Battiato e prodotto da Angelo Carrara. Due anni dopo seguì Franco e Alice all’Eurovision Song Contest, in veste di direttore d’orchestra e co-autore de “I treni di Tozeur”. Il suo stile si fondeva perfettamente con quello di Battiato, che, come lui, amava le sonorità mediorientali e nordafricane.

La sua scomparsa lascia un grande vuoto nella musica: personaggio vissuto quasi sempre nell’ombra, era tuttavia un elemento essenziale e irrinunciabile nei lavori di Battiato. A lui, così come agli altri amici e alla famiglia di Giusto Pio, OGAE Italy porge le sue condoglianze. Così come ha vissuto, in punta di piedi, ci ha lasciati: e noi lo ricordiamo in quella serata del 1984 nella quale lui, Alice e Battiato insegnarono a tutta l’Europa che cos’è la vera classe.