Home #ESC2017 Finalmente Claudia! Claudia Faniello rappresenta Malta con “Breathlessly”

Finalmente Claudia! Claudia Faniello rappresenta Malta con “Breathlessly”

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Stasera, per OGAE Italy, è una vera festa: finalmente la nostra Claudia Faniello è stata scelta per rappresentare Malta all’Eurovision Song Contest, con la canzone “Breathlessly”!

La serata è iniziata con la passerella dei cantanti in gara, che hanno interpretato un medley delle canzoni finora presentate da Malta all’Eurovision Song Contest. In platea abbiamo riconosciuto molti degli interpreti originali: Chiara, Lynn Chircop, Ludwig Galea, Glenn Vella, Kurt Calleja, Olivia Lewis.

Si è esibito poi subito il primo cantante in gara: Klinsmann con “Laserlight”. La canzone inizia con una bella parte jazzata, per poi esplodere in un uptempo. Klinsmann è circondato da ballerini che leggono il giornale, prima di lanciarsi in un ballo scatenato intorno a lui. Gli abiti sono casual e rilassati.

Raquela è stata la seconda, con “Ray of light”. Sola sul palco, avvolta in un abito fiorito, Raquela ha cantato una ballata tranquilla e senza grossi picchi, che ha cullato il pubblico, ma non ci è sembrata essere una favorita per la vittoria finale.

E’ poi arrivato un duo, la vecchia conoscenza Deborah C. insieme a Joseph. In gara con “Tonight”, che, a dir la verità, ha un inizio sullo stile di “Tomorrow” di Gianluca Bezzina, mentre come staging e mood generale richiama “It’s OK” della stessa Deborah C. La scelta giusta per chi ha voglia di semplicità e allegria.

Quarto a esibirsi, un’altra vecchia conoscenza del MESC, Kevin Borg con il minimalista titolo “Follow”. Una ballata piacevole, ma piuttosto canonica, che Kevin ha interpretato da solo sul palco, vestito quasi total black “street style”.

Si è poi esibita Jade, con “Seconds away”. La dinamica Jade, in nero, accompagnata da tre ballerini in bianco, ci ha regalato un uptempo energico e orecchiabile allo stesso tempo. Al di là del risultato, un sicuro hit nei locali maltesi. La voce, però, stasera mostra qualche incertezza, dovuta forse all’emozione.

Sono arrivati poi i Crosswalk, con “So simple”. E davvero semplice è questa canzone di sapore country, che ci ha ricordato una versione più “soft” dei Firelight, con la cantante vestita con un curioso abito variopinto. Il tutto ci è sembrato rilassante e gradevole.

Una veloce cartolina, ed è arrivato sul palco Franklin, con la sua “Follow me” (titolo da non confondere con quello di Kevin Borg). Ancora una ballata potente per Franklin, che ha iniziato in bianco e nero con effetto pioggia. La voce ha dato prova della propria validità, fra acuti e falsetto. Una buona prova.

E’ stata poi la volta di Rhiannon e della sua “Fearless”. Circondata da tre ballerine “effetto nudo” alquanto “osée”, che, a essere sinceri, hanno distratto un poco dalla canzone, Rhiannon ha ben eseguito un gradevole midtempo con qualche venatura vagamente soul.

Miriana Conte si è presentata come una vera “streetdancer”, circondata da due ballerini di hip-hop. Il ritmo incalzante, adatto al rap, della canzone, la rende un brano moderno e accattivante, ma ci è sembrato che Miriana avesse troppe incertezze vocali nella sua performance di questa sera.

Bella e misteriosa, Shauna Vassallo ha eseguito l’uptempo “Crazy games” circondata da quattro ballerine. Un’altra canzone che sicuramente avrà successo nei locali e nelle discoteche della bella isola.

E’ poi arrivata l’unica canzone in maltese della serata, “Kewkba” (Stella) cantata da Janice Mangion. Il suo essere l’unico brano in lingua locale lo rende molto originale, anche se le ballate non sempre sono la scelta migliore per l’Eurovision.

Total black anche per Cherton Caruana e “Fighiting to survive”, un midtempo ritmato che trasmette più un’idea di allegria e spensieratezza che quella di un combattimento. Bella voce, interprete grintosa e sorridente.

Maxine, dallo scorso anno, è cresciuta, ma il suo stile rimane molto anni 50-60, divertente e solare. “Bombshell” inizia con una strofa che non si afferra al primo ascolto, ma poi transita verso un ritornello ballabile, che ci ha ricordato estate, spiaggia e sole.

Ma… è proprio lui: sul nostro schermo è apparso Richard Edwards dei Firelight. Quest’anno ci riprova da solo con “You”, una ballata con chitarra alla Cat Stevens. E’ un pezzo di pregio, e Richard lo ha interpretato con molta convinzione. Una nota buffa: nel guardarlo, ci sembrava di vedere un giovane Edoardo Bennato.

E’ stata poi la volta di Brooke con “Unstoppable”, un titolo piuttosto “conchitesco”. Brooke è molto bella, bionda e anche lei in total black. Il brano è un midtempo raffinato, che però, in qualche modo, ci è sembrato non prendesse mai il volo.

Infine… beh, qui siamo di parte… Claudia Faniello con “Breathlessly”. Claudia si è presentata in bianco dalla testa ai piedi, sola sul palco, per una ballata di sapore classico ma assolutamente non banale. La sua voce particolare ha dato alla canzone l’emozione giusta, e ha chiuso le sedici esibizioni con un brivido.

Dopo il lancio del televoto, si sono esibiti i Travellers, una band maltese che canta in lingua originale. Una volta stoppato il televoto ha invece cantato Christina Magrin, la rappresentante maltese al Junior Eurovision dello scorso Novembre. Dopo di lei, Ira Losco, e abbiamo detto tutto.

E finalmente, dopo un’attesa che ci ha lasciati veramente senza respiro, il nome di Claudia è stato gridato dai presentatori e da tutto il pubblico. Claudia, ci vediamo a Kiev!