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La scimmia nuda balla a Pisa… con Fiamma, Arianna, Greta e tutti noi!

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OGAE Italy Preview Party affollatissimo, sabato scorso 22 Aprile, nella suggestiva e storica location del Grand Hotel Duomo di Pisa, a due passi (letteralmente) da Piazza dei Miracoli.

La città scelta ha avuto ovviamente il suo peso nell’attrarre una folla di iscritti, appassionati o semplici curiosi, e molto ha influito anche la popolarità del rappresentante italiano, Francesco Gabbani, che ha scatenato l’interesse di chi ancora non conosceva o non seguiva l’Eurovision Song Contest. Non dobbiamo, però, sottovalutare l’organizzazione, a dir poco perfetta, degli “indigeni”: il vicepresidente Alessandro Banti insieme a Claudio Casini e Fabio Giuntini.

I convenuti sono stati accolti, prima dell’ingresso in sala, dalla perfetta segretaria Laura Broccolo, che si è occupata della registrazione, della distribuzione degli sticker e della prenotazione delle fanzine. La presidente Cristina Giuntini, supportata dal bravissimo tecnico Stefano Banello, che ha fornito anche l’attrezzatura trasportandola fin dalla provincia di Udine, ha presentato la versione pisana de “I soliti ignoti”. Una volta scelta come concorrente la piccola Angela, ha fatto entrare i tre ignoti, con la maschera da scimmia sul volto, e le ha domandato se si trattasse dei tre presentatori dell’Eurovision Song Contest. Ovviamente, quando le maschere sono cadute una a una, dietro di loro si sono rivelati i tre bravi organizzatori e presentatori della nostra festa.

Dopo un videosaluto di Francesco Gabbani, dispiaciuto di non poter essere con noi (ma che ci ha comunque fornito maschere da scimmia per tutti), è partita quindi la visione dei video delle canzoni in gara. Si sono registrati particolari entusiasmi per certe canzoni e anche per certi interpreti, ma, e ci piace sottolinearlo, nessun video è rimasto senza applausi e nessuno, proprio nessuno, è stato fischiato o contestato. Ci piacerebbe se anche il pubblico in arena seguisse il nostro esempio!

Dopo il coffee break, servito sulla spettacolare terrazza con vista sulla torre, sul duomo e sul battistero, è stato il momento delle votazioni. Sottolineiamo il grande lavoro degli organizzatori, che sono riusciti a dividere le “giurie” (i presenti, che hanno dato i voti uno a uno, ricevendo in cambio un bellissimo souvenir della festa: un magnete realizzato dalla scultrice Donatella Nannipieri) dal “televoto” (gli iscritti impossibilitati a partecipare ma che hanno votato da casa, e i cui voti sono stati annunciati in forma di punteggio crescente, come nel vero Eurovision Song Contest). I risultati vi sono già noti, e cogliamo l’occasione per rinnovare i complimenti al Portogallo!

La cena è stata servita nuovamente sulla terrazza, e subito dopo tre giovanissime, dolcissime, bellissime amiche di OGAE Italy ci hanno deliziati in un tripudio di note, splendide voci e grande passione. La prima è stata Fiamma Boccia, terza classificata al Junior Eurovision Song Contest 2016 a Malta. La sua prima canzone è stata “Cara mamma (Dear mom)”, proprio il brano che le ha regalato questo bellissimo piazzamento.

Ha proseguito poi con un classico di David Bowie, “Life on Mars”.

Dopo di lei, si è esibita la nostra Arianna Ulivi, l’unico membro delle Peppermints a fare ancora parte del gruppo. Reduce da un’operazione alle corde vocali, Arianna ha dovuto rallentare un poco la sua attività canora, che ora però è pronta a ripartire con ancora più grinta. Il suo primo brano è stato “What if”, il successo eurovisivo di Dina Garipova.

La seconda canzone scelta è stata invece “Beautiful that way”, la versione inglese del tema del film “La vita è bella”, interpretata con voce molto calda e suadente.

Dopo di lei, un’altra amica ex Peppermints, Greta Doveri, reduce dalla vittoria al Sanremo Music Awards 2017. Scelta da vera leonessa della canzone, la sua: “La voix” di Malena Ernman.

Secondo brano, “And I’m telling you I’m not going” di Jennifer Hudson, dalla colonna sonora del film “Dreamgirls”.

Dopo queste bellissime esibizioni che ci hanno entusiasmati, la serata si è conclusa con il dancekaraoke, che, come sempre, ha riscosso notevole successo.

La mattina seguente il programma prevedeva una passeggiata guidata per il centro di Pisa. Il tempo è stato clemente, e ci ha permesso di scoprire o riscoprire le bellezze di questa città. Dopo il pranzo al ristorante “La Clessidra” è arrivato, come al solito troppo presto, il momento di salutarci. Ma altre bellissime occasioni stanno per arrivare: gli iscritti che non saranno a Kiev potranno seguire la finale, tutti insieme, al meeting di Scarperia. E non finisce qui!

Intanto, vogliamo ringraziare tutti quelli che si sono adoperati per l’ottima riuscita del meeting, tutti quelli che sono venuti a festeggiare con noi e anche quelli che non hanno potuto essere presenti, ma che sicuramente lo saranno la prossima volta. E concludiamo con il nostro grido di battaglia: “Namasté… Alè!!!”