Home #nonsoloESC Lys Assia, la stella dell’Eurovision Song Contest, ora vive fra le stelle

Lys Assia, la stella dell’Eurovision Song Contest, ora vive fra le stelle

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E’ passata alla storia come la primissima vincitrice dell’Eurovision Song Contest, in quel 1956 in cui la sua “Refrain” regalò alla Svizzera il primo trofeo eurovisivo in assoluto: oggi Lys Assia ci ha lasciati. La notizia è di quelle che, a noi eurofans, appaiono incredibili. Certo, aveva 94 anni, ma per noi Lys era un’icona, immortale, intoccabile, insostituibile. Un’icona, ma pur sempre con i piedi ben piantati per terra: era un’abitudine, oramai, incontrarla ogni anno durante la settimana eurovisiva, ovunque si svolgesse la manifestazione, e aveva sempre, per ciascuno di noi, un sorriso, un gesto gentile, una parola buona, un saluto da fare, una foto da scattare insieme. Oltre che simbolo eurovisivo per eccellenza, era oramai un sinonimo di vitalità e tenacia. Qui il suo saluto a OGAE Italy, a Baku, nel 2012.

Si chiamava Rosa Mina Schärer, e aveva iniziato come ballerina. Il suo primo grande successo fu il classico “O mein Papa”, due anni prima della sua vittoria eurovisiva. Nella prima edizione dell’Eurovision Song Contest presentò ella stessa entrambe le canzoni in gara per il suo Paese (quell’anno erano due per ciascuna nazione): oltre a “Refrain”, interpretò “Das alte Karussell”. Ma fu il brano da lei presentato in gara due anni dopo, intitolato “Giorgio”, a farle raggiungere la notorietà anche in Italia. La canzone, invero molto orecchiabile ma dal testo estremamente banale e ripetitivo, raccontava la storia di una straniera incantata dalla bellezza del Lago Maggiore e dallo charme di uno dei suoi abitanti, facendo leva sulla ben nota passione dei turisti per la buona cucina italiana e per le bellezze del nostro Paese… in ogni senso! Il successo del brano fu tale che, sicuramente, ancora oggi qualcuno dei vostri parenti meno giovani si ricorda di “Giorgio del Lago Maggiore”! Solo per fare un esempio, lo scorso anno è stata il “tormentone” proposto da Pif nel suo programma su Radio2, durante la settimana sanremese.

Malgrado i cambiamenti delle mode musicali e l’età non più verde, Madame Assia non aveva mai smesso di cantare: al contrario, il suo grande spirito l’aveva portata, in tempi recenti, a tornare in gara ben due volte nella selezione nazionale svizzera. E se, nel 2012, aveva puntato su di una ballata tradizionalissima in francese, “C’était ma vie”, l’anno seguente aveva abbracciato in pieno la modernità, alleandosi con i rapper NewJack e interpretando insieme a loro una divertentissima “All in your head”.

Questa era Lys Assia, una donna al di là dell’età e delle mode, una persona che sapeva risplendere ovunque andasse, con la sua semplicità e la sua umiltà, così rare da trovarsi in una diva come lei. Noi di OGAE Italy ci uniamo al dolore della famiglia e degli amici, e vogliamo ricordarla, in quanto italiani, con la sua canzone da noi più famosa. Ma vi diamo un consiglio: d’ora in poi, se vi ritroverete a passare per il Lago Maggiore, tenete occhi e orecchie ben aperti. Siamo pronti a scommettere che il dolce, sorridente spirito di Lys si aggirerà spesso da quelle parti, alla ricerca del suo amato Giorgio.