Home #JESC2014 Debutto col botto! Intervista a Vincenzo Cantiello

Debutto col botto! Intervista a Vincenzo Cantiello

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Vincenzo quest’anno ha festeggiato il suo 18° compleanno! Auguri!

Aspettando l’edizione 2018 dello Junior Eurovision Song Contest, ripercorriamo con il diretto interessato la prima partecipazione e la prima vittoria italiana al contest canoro europeo dedicato ai ragazzi: Vincenzo Cantiello!

Vincenzo Cantiello, sì proprio lui, il vincitore dello Junior Eurovision 2014 ci racconta in esclusiva cos’è successo prima e dopo di quel Sabato 15 Novembre!

Ciao Vincenzo, grazie per averci concesso questa lunga intervista!
Se dovessi presentarti a chi non ti conosce cosa diresti? Chi è Vincenzo Cantiello?
Io sono una persona semplice… sono un ragazzo come tanti, che ama la famiglia e ama uscire con gli amici, ma che senza alcun dubbio non potrà mai vivere senza la musica… ma Vincenzo Cantiello è un cantante, non perché già lo sia, ma perché già il sol pensiero lo rende tale.

Come sei stato scelto come rappresentante italiano per il Junior Eurovision Song Contest 2014? Provini? Concorso? Proposta diretta?
La mia è stata una proposta diretta ricevuta il 1 Luglio di quell’anno. Era il primo anno che L’Italia partecipava per il JESC perciò il Maestro Leonardo De Amicis, che fu nominato direttore artistico per il Junior, chiamò me. Mi conosceva perché ero reduce da Ti Lascio una canzone dello stesso anno e ricordo che mi disse durante la chiamata “Non avrai avuto il risultato che meritavi a Ti Lascio una Canzone ma questa volta vinceremo”. Fu una bella sensazione.

Quando hai sentito per la prima volta “Tu, primo grande amore” che cosa hai pensato?
La demo di “Tu Primo Grande amore” era cantata da una donna. Il testo era completamente diverso e la canzone durava il doppio rispetto all’originale. L’ho sentita per la prima volta con i miei genitori; fu fantastico, sono affezionato a quella demo, anche perché è radicalmente diversa rispetto alla canzone originale.

Quali esperienze televisive hai fatto prima del Junior Eurovision Song Contest?
Prima del Junior ho avuto “Ti Lascio una Canzone” come programma importante. Sono stato l’unico ragazzo ad aver cantato per 12 puntate di fila e quel programma me lo porto con me come un bellissimo ricordo.

Vincenzo stringe il trofeo del Junior Eurovision 2014

Cosa hai provato quando sei salito sul palco del Junior Eurovision Song Contest per la prima volta?
Non ricordo bene cosa abbia provato… era un misto di emozioni positive: allegria, gioia e soddisfazione. Avevo appena compiuto 14 anni perciò l’ansia e la consapevolezza non erano caratteristiche che mi appartenevano, perciò mi sono goduto quel palco completamente!

Ti aspettavi di vincere? Che si diceva a Malta nel team italiano?
Non pensavo di vincere. Prima della diretta ci sono stati molti commenti negativi verso la mia voce, la canzone e addirittura il mio aspetto fisico (tra l’altro visibili nei commenti del video ufficiale di “Tu Primo grande Amore”). Col team italiano ci siamo sempre detti “Non ci interessa arrivare fra i primi classificati, l’importante è sapere che abbiamo portato la qualità a questo fantastico concorso”. Non ho mai creduto a quella vittoria eppure è arrivata inaspettata.

Il primo pensiero appena sei stato proclamato vincitore?
Avevo capito che avrei vinto qualche minuto prima che si fossero concluse le votazioni. Ero in fibrillazione, desideravo solo salire sul palco. Sudavo come un matto e non facevo altro che urlare. Mi urlarono di prendere la bandiera italiana e subito corsi a prenderla prima di salire sul palco, fu straordinario!

A distanza di quattro anni cosa provi quando ti rivedi?
Dopo quattro anni vedo maturità verso il me di oggi, e soprattutto soddisfazione per le grandi cose che ho portato a termine, come il Junior Eurovision Song Contest.

Sei rimasto in contatto con qualche partecipante al JESC?
Sfortunatamente no… ma seguo molti di loro su Facebook ed Instagram e (come loro) conosco e apprezzo sempre i loro progressi musicali!

Segui l’Eurovision Song Contest?
Ovvio che lo seguo! È una tradizione di famiglia! non potrei farne a meno, mi sento a casa quando lo vedo!

Vincenzo e Conchita Wurst all’Eurovision 2015

Salire sul palco dell’Eurovision Song Contest 2015 che emozione è stata?
Salire sul Palco di Vienna fu difficile. Dovevo cantare a cappella e non potevo permettermi di fare errori, ma una volta salito sul palco sentii subito il calore del pubblico che mi acclamava e diedi il meglio di me, fu senza alcun dubbio l’esperienza più bella che abbia mai vissuto. Dopo aver cantato Conchita Wurst venne a complimentarsi con me e mi autografò il suo CD. Piansi dalla gioia! È un esempio da seguire.

Oltre a “Tu, primo grande amore” hai inciso altre canzoni?
Oltre a quel pezzo… sì, finalmente sto creando un nuovo album di musica italiana che è ancora in Work in Progress, uscirà l’anno prossimo e spero sarete tutti pronti ad ascoltarlo!

Che ne pensi delle canzoni italiane che hanno partecipato al Junior Eurovision Song Contest? La tua preferita?
Tutte le canzoni sono sempre belle. Non ho mai avuto una canzone preferita, ogni canzone ha una caratteristica vincente che la rende perfetta a modo suo!

Hai ascoltato “What is love” la canzone italiana in gara quest’anno? Che ne pensi?
Penso che sia una canzone molto dolce… l’ho ascoltata un paio di volte e ne sono innamorato. Marco Boni è un mio amico, sta facendo un ottimo lavoro.

E le altre in gara? Qualcuna ti ha colpito?
Non amo ascoltare tutti i pezzi in gara. Per tradizione li ascolto sempre per la prima volta durante la diretta e mantenere la suspense e l’effetto sorpresa fino alla diretta stessa! Perciò non posso esprimere il mio parere a riguardo!

Vincenzo sul palco del Tour Music Fest 2018

Recentemente hai partecipato al Tour Music Fest, che esperienza è stata?
È stata spettacolare. Mi sono rimesso in gioco, mi sono sentito vivo e ho combattuto finalmente le mie piccole insicurezze. Adoro cantare e inoltre ho cantato per la prima volta in pubblico un mio inedito, che fa parte dell’album che uscirà l’anno prossimo, È stato emozionante.

E Sanremo? Ti piacerebbe partecipare? Che genere di canzone vorresti portare?
Sanremo sì, ma è presto… voglio essere abbastanza maturo musicalmente, avere il brano giusto tra le mani e la testa giusta per affrontare un palco di quello spessore. Penso ci vorrà tempo, ma è sicuramente fra i miei piani!

Progetti per il futuro?
Futuro? Scuola! Quest’anno avrò l’esame di maturità e dovrò dare il massimo. Penso di iniziare con l’università, prendere la patente magari e… rendere finalmente concreto il sogno di finire il mio primo album di sola MUSICA ITALIANA! Ci sto lavorando sodo e sarà un capolavoro!

Un saluto ad OGAE Italy e ai nostri lettori?
È stato un piacere rispondere alle vostre domande! Un abbraccio, vi adoro! Ciao OGAE ITALY!

Grazie Vincenzo per questa bellissima intervista! Ti auguriamo il meglio per tutti i tuoi progetti futuri e soprattutto per l’uscita del nuovo album e… per il tuo percorso scolastico ovviamente!

L’avventura di Vincenzo al Tour Music Fest 2018 continua… Se volete supportarlo, questo il link dove poterlo votare (sezione cantautori): https://contest.tourmusicfest.it/

Appuntamento con Vincenzo a Sabato 24 e Domenica 25 su Rai Gulp per il Junior Eurovision Song Contest 2018! Non mancate!