Home 2019 Sanremo 2019: Mahmood vince la seconda serata. Annunciati i restanti 11 Campioni

Sanremo 2019: Mahmood vince la seconda serata. Annunciati i restanti 11 Campioni

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Mahmood

Seconda serata di Sanremo Giovani, seconda dozzina di artisti che sperano di conquistare quell’unico posto fra i Campioni al 69° Festival di Sanremo che si svolgerà dal 5 al 9 Febbraio.

Il meccanismo è lo stesso della serata precedente quindi… via alla gara!

 

Le Ore – La mia felpa è come me

Testo: Francesco Facchinetti

Musica: Francesco Facchinetti, Matteo Ieva

Il duo laziale formato da Francesco, non è il Facchinetti figlio di Roby dei Pooh, e Matteo tenta la sorte con un brano elettro-pop molto orecchiabile e ritmato.

 

Francesca Miola – Amarsi non serve

Testo: Marco Rettani, Zibba, Stefano Paviani

Musica: Zibba, Stefano Paviani

Zibba firma la ballata della veneta Francesca piena di atmosfere e un ritornello elegante che al primo ascolto ricorda il tipico sound del cantautore.

 

Mahmood – Gioventù bruciata

Testo: Alessandro Mahmoud

Musica: Alessandro Mahmoud, Stefano Ceri

Il lombardo Alessandro Mahmoud, di origini egiziiane da parte di padre, ha già partecipato a X Factor nel 2012 e a Sanremo Giovani 2016 con la canzone “Dimentica”. Ha scritto uno dei tormentoni dell’Estate 2018 “Nero Bali” e collaborato con artisti come Fabri Fibra e Marco Mengoni. Questo potrebbe essere il suo grande salto e la canzone che porta in gara è dedicata al padre e descrive in modo piuttosto spigoloso un’infanzia divisa fra Egitto e Italia con un ritornello molto trascinante e dal sound retró.

 

Federico Angelucci – L’uomo che verrà

Testo: Michele Centonze

Musica: Daniela Pes

Reduce dal successo di Tale & Quale Show, chiamato all’ultimo momento per rimpiazzare la squalificata Laura Ciriaco, l’umbro Federico porta in gara una buona ballata pop dall’arrangiamento piuttosto scarno che però si amalgama bene con il testo.

 

Sisma – Slow motion

Testo: Arturo Caccavale, Daniele De Santo

Musica: Arturo Caccavale, Daniele De Santo

Il duo campano formato da Arturo Caccavale e Daniele De Santo ci propone un brano che spazia in vari generi come il pop, il soul e il rap con un testo che usa termini informatici per descrivere alcune situazioni di vita quotidiana.

 

La Rua – Alla mia età si vola

Testo: Daniele Incicco, Dario Faini, Alessandro Raina

Musica: Daniele Incicco, Dario Faini

Già presente a Sarà Sanremo 2017, la loro eliminazione fece scalpore al punto tale che Carlo Conti decise di invitarli come ospiti fissi al dopo festival. Ritentano senza fortuna anche nel 2018 assieme a Federica Carta e la canzone “Sull’orlo di una crisi d’amore”. Daniele Incicco, William D’Angelo, Davide Fioravanti, Nacor Fischetti, Alessandro Mariani e Matteo Grandoni, tutti marchigiani, sfidano ancora la sorte e stavolta lo fanno con un brano piuttosto ritmato e scanzonato marcato dalle percussioni e con un arrangiamento molto folk. Sarà la volta buona?

 

Nyvinne – Io ti penso

Testo: Nyvinne Pinternagel

Musica: Nyvinne Pinternagel, Alessandra Flora, Fausto Cogliati

Di origini lussemburghesi e marocchine, Nyvinne Pinternagel ritenta la sorte per il Festival con una ballata soul dal ritmo cadenzato delle percussioni e dal pianoforte. Aveva sfiorato la partecipazione lo scorso anno.

 

Cordio – La nostra vita

Testo: Pierfrancesco Cordio, Ermal Meta, Simone Pavia

Musica: Pierfrancesco Cordio, Ermal Meta, Simone Pavia

Il siciliano Pierfrancesco Cordio si affida alle mani del sapiente Ermanl Meta, con il quale ha collaborato durante il tour, per questa fresca ballata che rispecchia molto lo stile dell’artista albanese.

 

La Zero – Nina è brava

Testo: Manuela Zero, Luca Angelosanti, Giorgia Facchini

Musica: Francesco Morettini, Emiliano Palmieri

La canzone tratta la storia di un’ipotetica Nina, una ragazzina figlia di un detenuta che vede il mondo da dentro il carcere, con un tono molto teatrale e con qualche frase in dialetto napoletano. Argomento piuttosto difficile che viene reso molto bene dalla gestualità della campana Manuela Zero.

 

Cannella – Nei miei ricordi

Testo: Enrico Fiore

Musica: Enrico Fiore, Matteo Nesi, Andrea Manusso

Il laziale Enrico Fiore, in arte Cannella, porta in gara una ballata malinconica molto sanremese che prende vita nel finale.

 

Saita – Niwrad

Testo: Roberto Saita, Marco Leali

Musica: Roberto Saita, Besim Baftiu, Durim Kraniqi, Bruno Sonetto

Di madre siciliana e padre italo-argentino, Roberto Saita vive in Svizzera e porta in gara la sua ballata in pieno stile cantautorale dallo strano titolo che non è altro che la parola Darwin al contrario.

 

Mescalina – Chiamami amore adesso

Testo: Luigi Sica

Musica: Giancarlo Sannino

La band campana formata da Sika, Giancarlo Sannino, Claudio Sannino e Cesare Marzo uniscono in un unico sound pop, elettronica e rock in un brano che potrebbe essere benissimo una track dei primi album di Marco Mengoni.

 

In attesa dei risultati viene assegnato il premio della critica a Mahmood.

E anche questa sera arriva il verdetto: parteciperà alla categoria Campioni al 69° Festival di Sanremo… Mahmood!

La classifica completa:

  1. Mahmood
  2. La Rua
  3. Nyvinne
  4. Cordio
  5. Sisma
  6. Mescalina
  7. Federico Angelucci
  8. La Zero
  9. Francesca Miola
  10. Cannella
  11. Le Ore
  12. Saita

Ed ecco i nomi degli altri 11 Campioni rivelati durante il corso della serata che vanno a completare la rosa dei 24 artisti scelti da Claudio Baglioni:

Federica Carta & Shade – Senza farlo apposta

Patty Pravo con Briga – Un po’ come la vita

Negrita – I ragazzi stanno bene

Daniele Silvestri – Argento vivo

Ex-Otago – Solo una canzone

Achille Lauro – Rolls Royce

Arisa – Mi sento bene

Francesco Renga – Aspetto che torni

Boomdabash – Per un milione

Enrico Nigiotti – Nonno Hollywood

Nino D’Angelo con Livio Cori – Un’altra luce