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Sanremo 2019: Patty Pravo e Briga in gara con “Un po’ come la vita”

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Briga debutta al 69° Festival di Sanremo con una madrina d’eccezione: Patty Pravo.

  • Cantante: Patty Pravo con Briga
  • Canzone: Un po’ come la vita
  • Autori: Mattia Bellegrandi, Marco Rettani, Diego Calvetti, Sergio Vallarino (Zibba)

Briga, vero nome Mattia Bellegrandi, nasce a Roma il 10 Gennaio 1989 e a 12 anni si trasferisce con la famiglia a Parigi. Tornato a Roma e finito il liceo, vive per qualche anno in Danimarca e poi in Spagna.

Nel 2010 si autoproduce l’EP “Anamnesi” e nel 2011 firma il suo primo contratto discografico con la Honiro Label con la quale pubblica il mixtape “Malinconia della partenza” in download gratuito.

Nel 2012 incide l’album “Alcune sere” in download gratuito e collabora con alcuni rapper come Coez e Gemitaiz.

Nel 2014 entra nel talent Amici Di Maria De Filippi dove arriva secondo e incide i singoli “Sei di mattina” e “L’amore è qua” che vengono certificati entrambi disco d’oro. Ad Amici vince il Premio RTL 102,5 ed esce l’album “Never again” che viene certificato disco di platino.

Partecipa al Summer Festival e collabora con i Dear Jack, Antonello Venditti, Elisa, Gianluca Grignani e molti altri.

Recita nel film “Zeta” di Cosimo Alemà e duetta con Gigi D’Alessio nel singolo “Guaglione“.

Nel 2016 cambia casa discografica e pubblica il suo primo libro “Non odiare me” scritto con Andrea Passeri. Esce il suo terzo album dal titolo “Talento” preceduto da vari singoli certificati.

Nel 2017 è la volta del suo secondo libro intitolato “Novocaina – Una storia d’amore e autocombustione“.

Nel 2018 incide il suo quarto album “Che cosa ci siamo fatti” che vince il Premio Lunezia.

Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2019: “Un po’ come la vita” con Patty Pravo

 

 

Patty Pravo, vero nome Nicoletta Strambelli, nasce a Venezia il 9 Aprile 1948 e all’età di 4 anni inizia a studiare danza e pianoforte.

Nel 1966 si trasferisce a Roma dove inizia ad esibirsi nel famoso locale Piper con il nome d’arte di Guy Magenta. Scoperta dal produttore Alberigo Crocetta la “Ragazza del Piper” incide il primo singolo “Ragazzo triste”.

Nel 1967 è la volta di “Se perdo te” ma la vera e propria consacrazione arriva l’anno dopo con “La bambola” che diventa una hit internazionale. Con questa canzone Patty partecipa anche a Canzonissima nello stesso anno.

Nel 1968 esce anche il suo primo album “Patty Pravo” che raccoglie le canzoni incise negli anni precedenti.

Nel 1969 incide “Il Paradiso” scritta da Lucio Battisti ed esce il nuovo album “Concerto per Patty”. A fine anno è di nuovo in gara a Canzonissima con “Nel giardino dell’amore”.

Nel 1970 debutta al Festival di Sanremo in coppia con Little Tony e la canzone “La spada nel cuore” che si classifica al 5° posto. A fine anno è ancora a Canzonissima con “Tutt’al più” che entra in classifica anche in Francia. E proprio la televisione francese le dedica uno special dal titolo Bravo Pravo, titolo che viene dato anche al nuovo album.

Nel 1971 esce il primo album di una trilogia intitolato “Di vero in fondo”. A fine anno, con la
partecipazione a Canzonissima con “Preghiera”, esce la seconda parte della trilogia dal titolo “Per avere visto un uomo piangere e soffrire, Dio si trasformò in musica e poesia”. Nel 1972 è la volta di “Sì… incoerenza” che chiude la trilogia.

Nel 1973 ritorna al grande successo con “Pazza idea” che trascina l’album omonimo ai vertici
della classifica di vendita. Patty incide il brano anche in Tedesco, Inglese e Spagnolo per i mercati esteri.

Nel 1974, anticipato dal singolo “La valigia blu”, esce l’album “Mai una signora” che conferma il successo ritrovato.

Nel 1975 è la volta di “Incontro” che porta le importanti firme di Antonello Venditti, Francesco De Gregori e Bruno Lauzi.

Nel 1976 esce “Tanto” dal quale viene estratto il singolo “Per te che mi apri l’universo” scritta dal giovane Pino Mango. A fine anno è la volta di “Patty Pravo”.

Nel 1977 incide un altro enorme successo “Pensiero stupendo” scritto da Ivano Fossati. Esce
anche il nuovo album “Miss Italia” che contiene “Notti bianche”, cover di “It’s a heartache” di Bonnie Tyler (Eurovision 2013).

L’ultimo album degli anni 70 esce nel 1979 con il titolo “Munich album” dove sperimenta
la musica elettronica con pezzi scritti anche da Ivan Cattaneo.

Allontanatasi dal mondo musicale per motivi personali ma soprattutto per essere entrata nel giro della dipendenza dalle droghe leggere, Patty incide un nuovo album nel 1982 dal titolo “Cerchi” che però non le permette di ritornare ai fasti del passato.

Nel frattempo posa senza veli per note riviste sexy come Playboy e Le Ore.

Nel 1984, grazie a Caterina Caselli, ritorna a Sanremo con la canzone “Per una bambola” che si classifica al 10° posto. Esce l’album “Occulte persuasioni” curato da Paolo Conte.

Nel 1987 è di nuovo al Festival con la canzone “Pigramente signora” che si classifica 20° ed è accusata di plagio perché il brano è identico a “To the morning” di Dan Fogelberg. A causa di questo incidente di percorso, viene annullata la pubblicazione del nuovo album.

Nel 1989 pubblica “Oltre l’Eden” mentre nel 1990 è ancora in gara a Sanremo con la canzone “Donna con te” ma all’ultimo momento decide di ritirarsi perché il testo della canzone non è stato modificato come le era stato promesso. Al suo posto, con la stessa canzone, gareggia Anna Oxa.

Nel 1994 incide in Cina l’album “Ideogrammi” cantando anche in pechinese.

Nel 1995 è a Sanremo con “I giorni dell’armonia” e si classifica ultima.

Nel 1997 è nuovamente al Festival con “E dimmi che non vuoi morire” scritta da Vasco Rossi e Gaetano Curreri degli Stadio che si classifica 8°. Il nuovo album “Bye bye Patty” è certificato disco di platino.

Nel 1998 Franco Battiato, Enrico Ruggeri, Ivano Fossati, Roberto Vecchioni, Loredana Bertè, Lucio Dalla, Alex Baroni e molti altri scrivono per lei nell’album “Notti, guai e libertà”.

Nel 2000 Vasco Rossi produce il suo nuovo album dal titolo “Una donna da sognare”.

Nel 2002 ritorna al Festival con “L’immenso” classificandosi 16° e con l’occasione esce l’album
Radio station”.

Nel 2004 esce “Nic – Unic” e nel 2007 omaggia la scomparsa cantante francese Dalida con un album dove ne reinterpreta i successi intitolato “Spero che ti piaccia… pour toi”.

Nel 2007 esce la sua prima biografia dal titolo “Bla bla bla” scritta con Massimo Cotto.

Nel 2008 festeggia i 40 anni di “La bambola” e ne incide una nuova versione con un rrangiamento ed un look che s’ispira chiaramente ad Amy Winehouse.

Nel 2009 è la volta del suo ottavo Sanremo con la canzone “E io verrò un giorno là” con la quale raggiunge la finale. Pubblica anche l’album “Live Arena di Verona – Sold out” con il relativo DVD.

Nel 2010 il suo nuovo singolo “Sogno” e l’evergreen “Pensiero stupendo”, vengono inseriti nella colonna sonora del film “Mine vaganti” di Ferzan Özpetek.

Nel 2011 ritorna sul palco dell’Ariston con “Il vento e le rose” fermandosi purtroppo in semifinale. Ciò non impedisce di pubblicare l’album “La terra dei pinguini” al quale ha collaborato, fra gli altri, anche Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.

Nel 2012 esce “La Luna” scritta da Vasco Rossi con la quale avrebbe dovuto partecipare
nuovamente a Sanremo ma viene scartata.

Nel 2013 il singolo “Non mi interessa” scritto da Niccolò Agliardi ed Ermal Meta.

Nel 2016 festeggia i 50 anni di carriera in gara a Sanremo con “Cieli immensi” che si classifica al 6° posto e vince il Premio Della Critica Mia Martini. Viene certificato disco d’oro ed esce l’album “Eccomi” al quale collaborano Tiziano Ferro, Gianna Nannini, Samuel, i Baustelle e molti altri.

Nel 2017 è la volta dell’autobiografia “La cambio io la vita che“.

Nel 2018 è giudice e coach nel talent Ora O Mai Più e a fine anno pubblica il doppio album “Live Teatro Romano Di Verona & La Fenice di Venezia” con un DVD annesso.

Durante la sua carriera Patty ha partecipato ad innumerevoli festival della canzone e gare musicali come Scala Reale, Partitissima, Il Cantagiro, Festivalbar, film musicali, i famosi “Musicarelli”, telefilm, sceneggiati e quant’altro. Nella sua carriera ha venduto la bellezza di 110 milioni di dischi.

Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 1970: “La spada nel cuore”
  • 1984: “Per una bambola”
  • 1987: “Pigramente signora”
  • 1995: “I giorni dell’armonia”
  • 1997: “E dimmi che non vuoi morire”
  • 2002: “L’immenso”
  • 2009: “E io verrò un giorno là”
  • 2011: “Il vento e le rose”
  • 2016: “Cieli immensi”
  • 2019: “Un po’ come la vita” con Briga

Come da regolamento, al vincitore del Festival di Sanremo verrà data la possibilità di rappresentare l’Italia al prossimo Eurovision Song Contest che si svolgerà a Tel Aviv dal 14 al 18 Maggio.

Nel caso rifiutasse, la RAI si riserverà il diritto di scegliere l’artista secondo il proprio criterio.