Home #ESC2019 Eurovision 2019: Kate Miller Heidke rappresenterà l’Australia con “Zero gravity”

Eurovision 2019: Kate Miller Heidke rappresenterà l’Australia con “Zero gravity”

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Kate Miller Heidke rappresenterà l’Australia nella sua quinta partecipazione all’Eurovision Song Contest.

La canzone che Kate canterà sul palco della Expo Tel Aviv si intitola “Zero gravity

 

Complice il fuso orario, la finale australiana Australia Decides – Gold Coast 2019 in Europa viene trasmessa in diretta alle 10:30 del mattino ora italiana.

A presentarla Myf Warhurst e Joel Creasey dalla Gold Coast Cenvention & Centre.

Il vincitore verrà decretato sommando i voti del televoto aperto venerdì sera per il 50% e dai voti di una giuria di esperti per il restante 50%.

Ecco la composizione della giuria:

  • Christer Björkman – direttore artistico del Melodifestivalen svedese e di vari Eurovision Song Contest;
  • Fifa Riccobon – discografico;
  • Milly Petriella – direttrice dell’associazione APRA (Organizzazione Diritti Musicali);
  • Josh Martin – funzionario SBS TV;
  • Paul Clarke – capo delegazione australiano all’Eurovision.

Ma ecco che inizia la gara:

Ella Cooper – “Data Dust

Iniziamo la gara con un brano rock interpretato con grande grinta da Ella. Brano pulito e semplice che però non lascia il segno.

Electric Fields – “2000 and Whenever: Ovviavente suoni elettronici ed etnici per una delle proposte più originali della serata. Forse non è la più immediata ma qui la qualità non manca. Un vero peccato se non dovesse vincere.

Mark Vincent – “This Is Not the End: Essendo Mark un tenore non poteva che proporci un brano classico in stile popera o crossover che dir si voglia. Sicuramente una bella canzone ad ampio respiro per gli amanti del genere ma che fa storcere il naso ai puristi del pop commerciale.

Aydan Calafiore – “Dust: Classica ballata internazionale con ritmo soul che però non esplode mai. Raffinata ma manca qualcosa.

Courtney Act – “Fight For Love: Canzone pop dance per la drag queen Courtney con classica partenza lenta per poi esplodere a pieno ritmo. Il tutto abbastanza ordinario purtroppo.

Leea Nanos – “Set Me Free: La giovane Leea ci propone un ottimo pop dal ritmo sostenuto, ben arrangiato e costruito. Potrebbe essere la sorpresa della serata.

Sheppard – “On My Way: La famosa band di “Geronimo” porta in gara un pezzo pop abbastanza commerciale e molto ripetitivo. Forse non è la loro migliore canzone ma sicuramente funziona al primo ascolto.

Alfie Arcuri – “To Myself: Ballata romantica dal sapore internazionale per il vincitore di The Voice 2016. Ricorda le classiche canzoni lente delle boyband

Kate Miller Heidke – “Zero Gravity: Kate ci propone un brano a metà fra il popera e l’operetta il tutto condito da un ritmo pop. Un po’ di confusione ma la canzone funziona e si fa ricordare.

Tania Doko – “Piece of Me: Ritornello ridondante per una canzone piuttosto comune che sicuramente non lascia il segno.

Viene chiuso il televoto ed è il momento dell’ospite della serata: Dami Im.

Dami Im rappresentò l’Australia all’Eurovision 2016 classificandosi al secondo posto con “The sound of silence”.