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Eurovision 2019: secondo giorno di prove

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Secondo giorno di prove in quel di Tel Aviv per la 64° edizione dell’Eurovision Song Contest.

Otto gli artisti internazionali che si susseguono sul palco della Expo Arena in un clima disteso e professionale nonostante gli allarmismi lanciati dai mass media internazionali per la grave situazione nella Striscia di Gaza.

Ogni paese ha a disposizione 30 minuti nei quali provare la coreografia, i costumi, le luci e tutto quello che riguarda la performance definitiva.

Cliccando sul nome di ogni paese potete vedere un minuto circa delle prove di ciascun artista.

BELGIO: il primo paese a provare è il Belgio con Eliot e la sua “Wake up”. Il ragazzo è un po’ impacciato e intimidito ma si scioglierà con le prossime prove. Vestito con una strana tuta nera con inserti arancione, è accompagnato sul palco da due ballerini con i quali interagisce e da due tamburi giganti. Lo sfondo è piuttosto neutro.

GEORGIA: la prima cosa che viene in mente vedendo Oto provare la sua canzone è “possente”. Un’interpretazione carica di carattere ed emotività coadiuvata dai 5 coristi tutti in total black e da immagini di montagne rocciose che cambiano colore e tipologia di scenario dal ghiaccio al fuoco. Il tutto contornato da un filo spinato che volteggia nell’aria. Veramente impressionante e drammatico allo stesso tempo. Sicuramente la Georgia ha riacceso le speranze di passare alla finale.

AUSTRALIA: in inglese si dice stunning! Kate e le sue due ballerine sono sospese in aria su dei piedestalli ondeggianti. Sullo sfondo l’universo e i suoi pianeti. Sicuramente in tv sarà una cosa incredibile con le tre artiste che fluttuano nel cosmo. Sembra quasi una delle coreografie del famoso Cirque Du Soleil. La cantante è vestita di bianco con una corona in stile Statua della Libertà.

ISLANDA: ed ora gli islandesi Hatari con una delle performance più attese. Sul palco c’è un po’ di tutto, da oggetti sadomaso e bondage a sexy ballerini e coriste. Sullo sfondo un’enorme testa grigia coadiuvata da spine, catene e quant’altro necessario per stupire. Completa il tutto l’Hatari mascherato che sventola un paio di gatti a nove code sopra ad una gabbia di ferro e i consueti fuochi pirotecnici.

ESTONIA: Victor ripropone la performance usata nella selezione nazionale. L’inizio classico con la chitarra e l’effetto grafico di una tempesta in sovraimpressione che purtroppo sarà visibile solo in tv. Il tutto senza infamia e senza lode con il suo giubbotto di pelle nera che molto probabilmente non indosserà nella serata della semifinale.

PORTOGALLO: ed ecco un’altra performance attesa; quella del portoghese Conan e del suo ballerino. Entrambi con il loro ricercato outfit verde smeraldo, interpretano nel loro consueto modo la loro altrettanto particolare canzone. Lo sfondo è rosso e nero con immagini di rose ed una ringhiera immaginaria molto suggestiva. Alla fine però manca un po’ di mordente al cantante. Forse si sta risparmiando per le prossime prove?

GRECIA: bellissima la messa in scena della greca Katerine. Vestita di bianco con un abito da sposa, tre damigelle coriste e due ballerine vestite da schermitrici il tutto contornato da fiori colorati ed una specie di altare girevole che cambia al momento giusto. L’unica pecca è la riuscita della performance vocale che sembra un po’ troppo confusionaria. Probabilmente è un problema di mixer che spero venga risolto al più presto.

SAN MARINO: l’ultimo artista a provare è il nostro Serhat che, tutto di bianco vestito, viene accompagnato sul palco da due ballerini e tre coriste. Il cantante è posizionato su di una piattaforma mentre sullo sfondo colorato passano alcune parole del testo della canzone e ovviamente tantissimi “Na na na na…”. Il tutto sprizza gioia e voglia di ballare da tutti i pori. Ha molte possibilità di passare in finale! E noi ce lo auguriamo di cuore!

A domani con le prove degli artisti in gara nella seconda semifinale!

A questo LINK tutte le 18 performance, un minuto circa ciascuna, delle prove per la prima semifinale.