Home #ESC2019 Eurovision 2019: Mahmood vince il Marcel Bezençon Award per il Miglior Brano

Eurovision 2019: Mahmood vince il Marcel Bezençon Award per il Miglior Brano

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Richard Herrey premia Mahmood

Oltre al premio per il vincitore dell’Eurovision Song Contest 2019, Sabato scorso sono stati assegnati anche i premi speciali “Marcel Bezençon Award“.

Questi premi intitolati al primo direttore generale dell’EBU Marcel Bezençon, scomparso nel 1981, possono essere considerati un po’ come il nostro Premio della Critica sanremese.

E la cosa ci fa particolarmente piacere perché anche l’Italia con Mahmood e la sua “Soldi” ha ricevuto un premio e precisamente quello per il Miglior Brano.

Ecco i premi divisi in 3 categorie:

Da sinistra l’olandese Duncan Laurence e Philip Gleeson l’ideatore della coreografia australiana

Premio della Sala Stampa (votato dai giornalisti presenti in loco): Olanda con “Arcade” interpretata da Duncan Laurence;

Premio per il Miglior Brano (votato da tutti gli autori dei 41 brani in gara): Italia con Mahmood, Dardust e Charlie Charles per “Soldi”

Premio per la Migliore Coreografia (votato da tutti i commentatori televisivi in loco): Australia con Philip Gleeson per “Zero gravity” interpretata da Kate Miller Heidke.

Ovviamente la cosa ci riempie d’orgoglio ed anche Mahmood ha espresso la sua contentezza per il premio vinto. Sicuramente una bella soddisfazione aver vissuto questo Eurovision da protagonista.

Il Volo e Francesco Gabbani premiati da Christer Björkman

Nel passato l’Italia ha vinto due volte il premio della Sala Stampa; nel 2015 con Il Volo e nel 2017 con Francesco Gabbani.

Siamo consapevoli che la notizia risale a sabato pomeriggio ma in questo vortice eurovisivo ci è sfuggita di mano. Riteniamo però giusto darne comunicazione visto che ne siamo coinvolti direttamente con l’assegnazione di uno dei premi all’Italia.

Ecco la piccola cerimonia di assegnazione. Alla fine del video il presentatore fa una spiacevole battuta sugli italiani ma il nostro Mahmood non reagisce e la polemica muore sul nascere. Bravo Alessandro!