Home #ESC2020 D come Diodato, D come David Di Donatello

D come Diodato, D come David Di Donatello

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Diodato pigliatutto? Sembrerebbe proprio di sì: è il suo momento, e la strada appare spianata. Dopo avere conquistato il Festival di Sanremo, compreso il premio della Sala Stampa Lucio Dalla, e il privilegio di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest, contesto nel quale, peraltro, è attualmente in testa ai betting odds e risulta graditissimo dai fans, un paio di giorni fa è arrivata anche la bellissima notizia della nomination ai David di Donatello della sua canzone “Che vita meravigliosa”, inserita nella colonna sonora del film “La dea Fortuna” di Ferzan Ozpetek.

I vincitori dei David saranno rivelati il prossimo 3 Aprile, ma i fans sono già in fibrillazione. Certo, la concorrenza è agguerrita, a cominciare da Brunori Sas, cantautore fra i più popolari e interessanti in Italia; ma Diodato sta davvero conquistando tutti, e le sue possibilità di affermazione anche in questo contesto sono altissime.

Ma qual è il segreto del suo successo? Certo, potremmo tranquillamente citare le sue abilità sia come autore che come interprete, ma spesso questo non basta. C’è qualcosa in più: il suo atteggiamento positivo, aperto e solare che crea empatia. Non solo le sue canzoni, ma anche il suo comportamento verso le persone che incrocia nelle più svariate occasioni, lasciano davvero poco spazio alla malinconia e ai pensieri scuri, ma sembrano ripetere, in ogni momento, “Che vita meravigliosa”!

E, non c’è dubbio, almeno in questo  momento la sua sembra esserlo. Avanti così!