Home #ESC2021 Senhit, Freddy, Conchita: ancora un passo verso Rotterdam

Senhit, Freddy, Conchita: ancora un passo verso Rotterdam

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Il “Freaky Treap to Rotterdam” di Senhit non si fa certo intimidire dalla situazione non certo ottimale che non interessa solo il nostro Paese, ma prosegue imperterrito e gioioso verso la sua meta. Come a ogni inizio mese, anche oggi è uscito un nuovo video, che rivisita dal punto di vista di Senhit e del suo fedele collaboratore Luca Tommassini una delle più acclamati canzoni vincitrici dell’Eurovision Song Contest, concependola come omaggio a un vero e proprio mito della musica rock internazionale, l’amatissimo e compianto Freddy Mercury, al secolo Farrokh Bulsara, voce e anima dei Queen.

E non può essere che esplosivo il mix di tre personaggi straordinari: Senhit, Freddy e Thomas Neuwirth alias Conchita Wurst, straordinaria interprete di “Rise like a phoenix”, un brano che parla di presa di coscienza di sé e rinascita in mezzo a tutti gli ostacoli che la vita e le persone possono porci davanti. Una canzone che assume un valore particolare in relazione ai tempi duri che stiamo vivendo e che, allo stesso tempo, sottolinea il concetto di resilienza che tanto attuale si è fatto da qualche anno a questa parte.

La versione di Senhit inizia con una citazione di “We will rock you”, il classico battito ritmato delle mani che fa parte dell’ABC per ogni appassionato di rock che voglia dirsi tale. Senhit, trasfigurata in un Freddy Mercury riuscitissimo e corredato da un paio d’ali, è distesa su di una croce, semiimmersa nell’acqua in mezzo a uno scrosciare di applausi. E’ proprio l’acqua il tema di questo clip tutto sommato molto semplice rispetto agli atri che abbiamo visto finora. L’acqua come elemento purificatore, liquido amniotico dal quale corpo e anima rinascono, passaggio dal limbo di una vita fatta di dolore e inerzia alla luce della vera esistenza.

Lungo tutto il video Senhit interpreta i celebri atteggiamenti di Freddy, che, alla fine, emerge dall’acqua senza vita ma sorridente, perché oramai parte di una vita più grande, quella di un’icona che ha contribuito a fare la storia della musica.

In un progetto che parla di libertà di espressione e di diritti umani, e dopo gli omaggi a Grace Jones, Cher e David Bowie, Freddy Mercury, dice Senhit, non poteva mancare. Era un grande artista che è sempre stato sé stesso, anche a costo di scandalizzare. Di “Rise like a phoenix” dice “E’ una canzone che mi ricorda i grandi musical, grazie alla sua atmosfera teatrale e al suo pathos. Mentre la cantavo ero emozionata perché mi ricordava del mio debutto nel mondo dello spettacolo.”

Per Luca Tommassini, omaggiare Freddy Mercury è “un sogno divenuto realtà”. I tatuaggi sul corpo, secondo Tommassini, sono la luce di una nuova speranza, e la parola “Heroes” è un proseguimento dell’omaggio a David Bowie iniziato nel precedente video. La canzone di Conchita è stata scelta in quanto ideale per creare una fusione di personaggi diversi accomunati dalla loro forza e determinazione.

Un lavoro molto riuscito. Eccovi lo splendido video di Senhit.