Anmary, la sognatrice che ama i Beatles e i Rolling Stones!

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Continuiamo con le nostre chiacchierate con i protagonisti dell’Eurovision Song Contest 2012. Oggi incontriamo Anmary, la cantante scelta dalla Lettonia per portare la sua “Beautiful song” a Baku. Anmary non è solo una bellissima ragazza e una brava cantante, ma anche una persona simpatica, arguta e di grande temperamento, che crede fermamente nella potenza dei sogni uniti alla determinazione di realizzarli.

Godiamoci quindi questa simpatica e interessante conversazione con lei!

D: Ciao Anmary, prima di tutto grazie per esserti presa il tempo di rispondere alle nostre domande. Questo periodo deve essere veramente frenetico per te che ti stai preparando per Baku. Come ti senti rispetto a questa esperienza?

R: Grazie, Cristina, per il tuo interesse per la partecipazione lettone. Assolutamente sì, è un periodo frenetico, ma è ugualmente un’esperienza così eccitante! Dal 18 Febbraio, giorno in cui la canzone vincitrice è stata annunciata in Lettonia, la mia vita è stata riempita di attività – registrare la canzone, girare il video, prove, e interviste. Tante cose da fare, ma ne vale la pena! La possibilità di rappresentare la Lettonia con “Beautiful song” è un enorme atto di fiducia che mi viene dato con molto anticipo. Farò del mio meglio per non deludere i votanti e le giurie.

D: Negli anni passati, hai seguito l’Eurovision Song Contest? Sei una fan della manifestazione?

R: Beh, come sai la Lettonia ha iniziato a partecipare nel 2000, quindi è da allora che lo seguo. Non ho una conoscenza del concorso degna di un vero fan, ma ho i miei preferiti. Gli Olsen Brothers, Dana International, Ruslana…

D: Hai avuto la possibilità di ascoltare gli altri partecipanti di quest’anno? Chi sono i tuoi preferiti?

R: Ho ascoltato alcune canzoni ma non tutte, quindi non sarebbe giusto menzionare adesso le mie preferenze. Ma se vuoi sapere cosa penso della canzone italiana, posso dire: Ooh là là! Già lo scorso anno ha dimostrato che l’Italia deve assolutamente essere in gara, e Nina Zilli lo riconferma! Splendida canzone!

D: Grazie! La tua canzone è davvero piacevole da ascoltare, e ci si trova a cantarla insieme a te prima di potersene rendere conto, ma sono sicura che molti degli ascoltatori hanno anche gradito molto il testo. Personalmente mi piace molto la strofa in cui canti la tua preferenza per Paul Mc.Cartney rispetto a Mick Jagger. Pensi che sia vero quello che molti dicono, cioè che sia impossibile essere allo stesso tempo fan dei Beatles e dei Rolling Stones? E quali sono le tue influenze musicali, qual è la musica che ascolti e ami?

R: Non vorrai dirmi che è impossibile amare sia la pizza che la pasta? Naturalmente non le serviresti nello stesso piatto. Lo stesso succede con la musica. C’è un tempo e un luogo per tutto. Sono sicura che ci sono persone che sono contemporaneamente fans di entrambi questi gruppi leggendari. E sono anche sicura che alcuni di loro hanno anche iniziato a canticchiare “Beautiful song”.
Le mie influenze musicali… Penso che Whitney Houston abbia avuto l’impatto maggiore su di me… Anche Mariah Carey e Tina Turner sono fra le mie preferite.

D: Hai conquistato il secondo posto nel talent show “Talantu Fabrika”. Vuoi dirci qualcosa di quella esperienza? A parte il tuo caso, pensi che questi spettacoli diano un reale contributo alla scena musicale, o rappresentano solo due ore di divertimento televisivo?

R: “Talantu Fabrika” è stata un’ottima esperienza. E’ chiaro che questi programmi forniscono una popolarità quasi immediata. Spetta a ciascuno dei partecipanti decidere come usare la possibilità che viene loro offerta. Di solito ci sono vocal coaches e coreografi che hanno il compito di consigliare le aspiranti star. Lo show può contribuire alla scena musicale se chi partecipa decide di continuare a lavorare sulla propria carriera. Ti ricordi di Aija Andrejeva (Aisha) che ha rappresentato la Lettonia nel 2010? Aveva vinto un’edizione di “Talantu Fabrika”.

D: L’ultima domanda riguarda la musica italiana. La ascolti? Hai i tuoi artisti preferiti?

R: Oh, l’Italia e la musica vanno a braccetto! Andrea Bocelli, Luciano Pavarotti, Al Bano e Romina Power, e la lista potrebbe continuare. E non si può parlare di Italia e musica senza menzionare Roberto Meloni! Sai, l’italiano che vive in Lettonia e che ha rappresentato la Lettonia due volte all’ESC, nel 2007 e nel 2008.

D: Eh, sì, Anmary, lo conosciamo! Grazie mille per questa intervista, vogliamo augurarti tanta buona fortuna a Baku!

R: Grazie a voi! E’ stato un piacere parlare con te! Non dimenticate di SOGNARE! Seguite i vostri sogni! Si realizzano!

E secondo noi, Anmary ha proprio ragione. Grazie a lei e grazie ad Aija Medinika che ha reso possibile questa intervista. Buona fortuna, Lettonia!