Il cuore fra due Paesi: Gaitana figlia dell’Ucraina e del Congo

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Un’esplosione di vitalità, una voce potente e graffiante, una ventata di fascino esotico: questa è Gaitana, la rappresentante scelta dall’Ucraina per l’ESC 2012. Ma Gaitana non è solo questo: è anche un’artista completa, una cantautrice, e una vera cittadina del mondo, la cui vita artistica, finora, è stata densa di soddisfazioni quanto quella privata di amore per la sua famiglia e per i suoi due Paesi.

Le abbiamo chiesto di parlarcene, ed ecco quello che ci ha raccontato.

D – Ciao Gaitana, prima di tutto grazie di esserti presa il tempo per questa breve intervista. Sei nata in Ucraina, ma tuo padre viene dal Congo: un mix interessante! Scommetto che ti senti più ucraina ma ami molto entrambi i Paesi, è così?

R – L’Ucraina è la mia casa e la mia terra natale. Qui sono cresciuta e ho studiato, in Ucraina ho sviluppato la mia formazione come musicista. Qui ho iniziato la mia carriera come cantante e autrice di musica e canzoni. Qui vivono le persone più gentili, di buon carattere e generose, ci sono le foreste più verdi, i fiori più belli e gli uccelli con le voci più melodiose. Vorrei che il mondo conoscesse un Paese talmente incredibile! Il Congo è l’altra parte del mio cuore. Ho un rapporto incredibile con mio padre. Anche mio fratello e i miei parenti mi amano molto e sono sempre impazienti di vedermi. Due anni fa sono stata in Congo e mi ha resa incredibilmente felice vedere i miei parenti. Abbiamo cucinato insieme, abbiamo cantato e non ci stancavamo mai di parlare. E’ un peccato che io non possa visitare più spesso la patria di mio padre.

D – Sei una cantautrice, scrivi tu stessa le tue canzoni. Cosa ti ispira in generale?

R – Qualsiasi cosa può ispirarmi. La musa arriva in qualsiasi momento. Ho sempre con me un dittafono e canto le melodie che mi vengono in mente. Molto spesso compongo la mia musica dopo il tramonto, quando la luna splende. A volte faccio un bagno caldo con sali di mare, prendo un bicchiere di vino e creo nuove canzoni.

D – Abbiamo letto che ti sei esibita all’insediamento di Barack Obama nel 2009, vorresti raccontarci la tua esperienza?

R – Certo, ho solo bei ricordi di quell’evento. E’ stato un grande onore per me esibirmi all’insediamento di Barack Obama. Mi ricordo che quella sera una coppia americana è venuta da me e mi ha detto le parole più belle che abbia sentito in vita mia: che all’uomo, grazie alla mia canzone, era venuto il desiderio di studiare l’ucraino. Sono felice quando al pubblico piacciono le canzoni che compongo e quando il risultato è che vogliono imparare la mia madrelingua. Ho tanti amici stranieri e apprezzo molto la nostra amicizia! Sarò la persona più felice della terra se il mondo si unirà e diventerà un’unica, grande famiglia!

D – Hai seguito l’Eurovision Song Contest gli scorsi anni? Sei una fan dell’evento?

R – Ho sempre seguito l’Eurovision Song Contest, anche se non sono propriamente una fan. A volte, a causa di circostanze specifiche, non ho potuto seguire tutto l’evento, ma ho sempre rivisto in internet le performances più degne di nota.

D – Hai avuto l’occasione di ascoltare gli altri partecipanti? Hai delle preferenze?

R – Sì, naturalmente l’ho fatto, seguo con interesse i partecipanti all’ESC 2012. A quanto vedo, molti artisti incredibili e interessanti rappresenteranno i propri Paesi. Credo che la concorrenza sarà feroce quest’anno. Mi piacciono molto i rappresentanti della Svezia e della Lituania. Penso anche che la vostra Nina abbia una grande canzone, e che anche i rappresentanti di Danimarca, Albania, Croazia, meritino molta attenzione.

D – L’ultima domanda riguarda la musica italiana, vorremmo sapere se l’ascolti e se hai i tuoi artisti preferiti.

R – Adoro Adriano Celentano. E’ un attore e cantante incredibile. Possiede un fantastico timbro vocale ed è molto attraente. E’ un vero uomo, affascinante ed energico. Inoltre, ammiro Andrea Bocelli. Nella sua creatività combina i sentimenti e le emozioni più gentili. E’ capace di trasmettere l’amore e la sua magia con l’aiuto delle canzoni. Nella mia casa risuona sempre la musica di questi due artisti. Mi ispirano.

Grazie, Gaitana, per questa bella intervista, e vogliamo ringraziare anche Anna Grigoryeva e Oxana Burlaca che l’hanno resa possibile. In bocca al lupo per una splendida performance e un ottimo risultato a Baku!