Sanremo terza serata: si completa l’ascolto delle canzoni in gara

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Terzo appuntamento con il Festival di Sanremo, appuntamento seguito da tutti gli eurofans in quanto a tutti gli effetti selezione nazionale italiana per l’ESC. Questa sera, dopo avere riascoltato le 14 canzoni rimaste in gara eseguite dai 14 big, abbiamo fatto conoscenza con gli ultimi 4 giovani e con i loro brani.

Anche stasera una clamorosa esclusione, quella di Andrea Nardinocchi, dato per favorito quanto Il Cile. Non ha convinto a pieno la sua “Storia impossibile”, brano costruito su poche, ripetute note, corredato da mosse quasi da rapper.

E’ piaciuto invece Antonio Maggio, ex Aram Quartet, che ha interpretato con molto spirito e molta maestria “Mi servirebbe sapere”. Un inizio quasi lirico che cambia poi verso un deciso tempo di marcia sottolineato dai fiati, e porta Antonio direttamente in finale.

Nessuna fortuna per Paolo Simoni, pur con un brano, “Le parole”, molto suggestivo. La melodia ricorda i pezzi migliori di Mariella Nava, il testo è profondo e significativo, la voce un tantino velata. Non è bastata la bella scena del Maestro Marco Sabiu che è salito sullo sgabello del pianoforte e ha gettato in aria pagine di spartito, creando un’atmosfera quasi onirica.

Promossa invece Ilaria Porceddu con “In equilibrio”. Una cascata di note nella strofa, un’apertura verso il ritornello. Ilaria ha una voce argentina e precisa che non manca di farsi notare.

Prima del verdetto, ospite della serata è stato Al Bano, nome notissimo agli eurofans per le sue due partecipazioni in coppia con l’allora moglie Romina Power, e per essere stato, nel 2000, corista della svizzera Jane Bogaert. Al Bano ha eseguito “E’ la mia vita”, per poi lanciarsi con l’attrice Laura Chiatti, arrivata per presentarlo, in un duetto sulle note di “Felicità”.

A fine serata è stata resa nota la classifica provvisoria dei big, generata dal televoto, che inciderà per il 25% sul risultato finale. In testa c’è Marco Mengoni, tallonato dai Modà e da Annalisa. Il pubblico ha rumoreggiato di fronte a certi piazzamenti eccessivamente bassi di alcuni artisti, ma d’altronde questo cast è di così alto livello da rendere veramente difficile l’espressione di una preferenza.

Qui sotto, un breve assaggio di Al Bano.