San Marino, è ancora no. Delusione nella seconda semifinale

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Non è bastato il secondo posto assoluto nella votazione OGAE, ne’ il sostegno dei fans di tutta Europa, ne’ le bandiere sammarinesi sventolate anche da stranieri un po’ in tutta l’arena: una volta di più, Valentina Monetta non è riuscita a raggiungere la finale dell’Eurovision Song Contest.

Grande delusione, quindi, per San Marino, che ogni anno crede sempre di più nella propria proposta, e che con la grande voce e professionalità di Valentina pensava di essere davvero a un passo dalla qualificazione. Di nuovo una porta chiusa, che sicuramente aprirà di nuovo un portone, visto il talento, la grinta e la dolcezza della nostra Valentina, che non si lascerà certamente abbattere da questo.

Passano invece in finale l’Ungheria di ByeAlex, la bella performance di Farid per l’Azerbaijan, il romantico duetto della Georgia, la potente voce di Cezar per la Romania, la favorita Norvegia, la dolce melodia dell’Islanda, il rock dei Dorians per l’Armenia, il matrimonio della Finlandia, la semplice allegria del dottore di Malta, e l’alcolico dinamismo della Grecia.

Perdiamo per strada la ballata interpretata da Moran Mazor per Israele, il potente rock pirotecnico dell’Albania, l’allegra banda della Svizzera, il duetto melodico-etnico della Macedonia, i paillettati amici della Lettonia (con gran dispiacere del nostro Jacopo). A confermare la consuetudine che vuole i grandi successi di qualche anno prima difficilissimi da ripetere, ci lasciano anche Elitsa e Stoyan della Bulgaria, in barba al quinto posto assoluto del 2007.

Lo sappiamo, qualcuno deve essere per forza eliminato. Certo che ci avrebbe fatto piacere se non fosse toccato nuovamente a San Marino. Ma speriamo che la tenacia porti prima o poi il piccolo grande Paese in finale.

Grazie, Valentina!