Le Moje 3 vincono il Barbara Dex Award… e si separano!

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Chiariamolo subito: i due fatti menzionati nel titolo non sono assolutamente consequenziali. Va bene che vincere il Babara Dex Award, il premio riservato all’artista o al gruppo peggio vestito dell’Eurovision Song Contest, non è esattamente una menzione di merito, ma non è ovviamente questo ad avere portato Mirna Radulović, Nevena Božović e la nostra “mezza italiana” Sara Jovanović alla decisione di sciogliere il trio Moje 3 subito dopo la fine dell’ESC 2013.

In realtà, era già previsto che il gruppo non continuasse la sua attività: il trio era infatti stato formato unendo le tre prime classificate del talent show “Prvi Glas Srbije”, espressamente per partecipare alla selezione nazionale per Malmö. Pur restando ottime amiche e conservando bellissimi ricordi dell’ESC, le tre ragazze sono ora impazienti di intraprendere carriere individuali: anzi, Nevena sta già lavorando al suo primo singolo da solista.

Intanto, prima di sciogliersi, il trio ha fatto in tempo a vincere il Barbara Dex Award, il premio per il peggior vestito di scena, assegnato, come ogni anno, dal sito House of Eurovision. E’ un premio che diverte molto i fans, ma che non sempre li trova d’accordo: non è facile criticare quelli che, appunto, non sono altro che vestiti di scena fatti per presentare al meglio la canzone. Ma vediamo qual è stata, quest’anno, la top ten.

1 – Serbia – 967 Voti – Certo, erano di gran lunga i vestiti più colorati e pazzi. Ma, per una canzone che rappresentava una ragazzina tormentata dall’amore che si confida con due amichette (o, forse, con due diversi aspetti del proprio carattere), sarebbero stati meglio dei tailleur? Magari blu aviazione.

2 – Romania – 544 Voti – Per un controtenore, costumi e messinscena degni di un’opera lirica. Effettivamente esagerati, ma siamo sempre nell’ambito dei travestimenti, più che dei vestiti veri e propri. Certo che quell’ascensore sotto la gonna si poteva anche evitare.

3 – Israele – 296 Voti – Ecco, qui effettivamente si arriva a dover giudicare un vestito, e veramente mal azzeccato. “Effetto squalo”, lo ha chiamato qualcuno per via delle righe bianche su campo nero. La non esattamente filiforme Moran Mazor risultava ancora più pesante, stretta in una guaina che, forse, avrebbe potuto farla apparire più magra solo se posizionata contro uno sfondo dello stesso colore. E dire che il difetto si era già ampiamente notato alla finale nazionale: errare è umano, perseverare diabolico!  

4 – Albania – 150 Voti – Non sono piaciute quelle specie di frac con i ricami dorati sulle maniche e sul davanti. Un po’ estrosi, non c’è che dire. Ma il rock è rock!

5 – Montenegro – 110 Voti – Ancora nell’ambito dei travestimenti. Due astronauti e una specie di aliena, il tutto funzionale alla canzone. Secondo chi scrive, costumi di questo genere dovrebbero essere fuori concorso: è teatro, non moda.

6 – Lettonia – 79 Voti – Eh sì, i completini paillettati hanno lasciato il segno. Purtroppo più nel male che nel bene, a quanto pare. Immaginiamo che non abbiano aiutato neppure quelli scelti per il Red Carpet (vedere precedenti articoli).

7 – Macedonia – 65 Voti – Qui, è ovvio, se li è presi tutti Esma. A meno che qualcuno non sia rimasto disturbato dalla montatura degli occhiali di Lozano. OK, Esma è a buon diritto la Moira Orfei macedone. Ma come non trovarla simpatica? La vedreste in un abitino grigio con un filino di perle al collo? Naaah!

8 – Svezia – 49 Voti – Bianco su grigio, gilet slacciato con lacci ciondolanti, calzini sopra i pantaloni, OK, forse è un po’ troppo.

9 – Bielorussia – 45 Voti – Visto, rivisto e lascia troppo vedere. Il vestitino a frange luccicanti di Alyona non ha riscosso esattamente consensi.

10 – Russia – 41 Voti – Troppo “brava ragazzina”, ma il colpo di grazia probabilmente gliel’ha dato il coprispalle di gusto tipicamente (troppo) “sovietico”.

Sicuramente qualcuno degli esclusi avrebbe meritato l’ingresso in top ten: pensate al vestito “a sponda idraulica” della Moldavia o alla sposa finlandese con gli stivaletti rosa shocking. Ma è ovvio, si scherza: dopotutto, si tratta di spettacolo. Però concedeteci un moto di orgoglio nel constatare che, per l’ennesima volta, ne’ l’Italia ne’ San Marino sono presenti in questa ingloriosa classifica. Dopotutto, la nostra penisola e l’eleganza vanno notoriamente a braccetto.