Un energico debutto italiano per i Koza Mostra

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Umbria Folk Festival, Venerdì 23 Agosto 2013, ore 21: Piazza del Popolo è affollata di spettatori che consumano la loro cena negli stand gastronomici, o si accalcano già sotto il palco per assistere al concerto della serata. A ben vedere, però, quelli che sono stipati nell’area concerti, pressati contro le transenne, in spasmodica attesa del loro idolo, sono in prevalenza ragazzini, magari accompagnati da genitori un poco perplessi. L’attrazione della serata è infatti Fedez, il rapper del momento, un personaggio abbastanza fuori contesto in un festival folk, ma sicuramente capace di attrarre una buona fetta di pubblico.
Attenzione, però: stasera non canta solo Fedez, e, prima di vederlo uscire sul palco, i suoi fans dovranno “sopportarsi” un’ora e venti circa di concerto di uno sconosciuto gruppo greco dal nome strano, che evoca immagini forse poco rassicuranti. Ma siamo sicuri che alla fine si tratterà di sopportare e non, piuttosto, di apprezzare?
Con una puntualità invidiabile, la presentatrice della serata introduce il gruppo: vengono dalla Grecia, e nello scorso Maggio hanno rappresentato il loro Paese all’Eurovision Song Contest, classificandosi sesti. Ma, come riporta il programma, sicuramente hanno ottenuto il primo posto nei cuori di molti fans: e allora eccoli, sono loro, i Koza Mostra che salgono sul palco per il loro primissimo concerto italiano!
Sicuramente non è facile ottenere attenzione e approvazione da un pubblico che si trova davanti al palco per un altro artista, e men che meno lo è quando i due generi sono così lontani l’uno dall’altro come in questo caso. I Koza Mostra, però, ci riescono. Con i loro tradizionali gonnellini in tartan, attaccano decisi ed entusiasti, e il pubblico viene trascinato. Al ritmo di titoli come “Me Trela” e “Kai Lege Lege”, tratti dal loro CD “Keep up the rhytm”, anche i fans di Fedez seguono il ritmo, ballano, alzano le mani, mentre l’atmosfera si riscalda e in mezzo al pubblico si forma una sorta di “pista da ballo naturale” nella quale i più scatenati danzano freneticamente seguendo le note della fisarmonica e della tromba.
Oltre ai brani originali, il gruppo non disdegna alcune cover: curiose, come “Clint Eastwood” dei Gorillaz o “Mr. Bobby” di Manu Chao (dedicata a Bob Marley), o significative come “For real” degli Athena, che i Koza Mostra eseguono spesso live per esprimere la loro solidarietà e amicizia per la Turchia.

Non poteva mancare, verso la fine del concerto, una “extended version” di “Alcohol is free”!

Ci sono ancora tre brani, e i Koza Mostra, con grande umiltà e divertimento, giocano con l’impazienza del pubblico per l’esibizione della star della serata, Fedez. Al momento stabilito lasciano la scena al giovane rapper: ma quanti dei ragazzi presenti, dopo il concerto, andranno a cercare maggiori notizie sulla band o qualche filmato su YouTube? A occhio, potrebbero essere molti. Intanto, il primo passo per farsi conoscere in Italia è stato fatto. In bocca al lupo ai nostri bravi e simpatici Koza Mostra, e speriamo davvero di rivederli presto nella nostra penisola!