“Tale e Quale Show” o “Carramba, che sorpresa!”? Riccardo e Patty, 40 anni dopo

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“Ci voleva Carlo Conti per farci incontrare di nuovo!” ha esclamato una divertita Patty Pravo trovandosi davanti al proprio doppio, interpretato da un Riccardo Fogli in parrucca bionda e completo scuro. Quanto a Riccardo, trovatosi faccia a faccia, dopo una buona quarantina d’anni, con la sua fiamma degli anni d’oro, sembrava ancora più emozionato che durante la propria esibizione in “Pazza idea”, capolavoro di gestualità e (auto)ironia.

Diciamoci la verità: la scorsa settimana, quando è stato annunciato che Riccardo, questo Venerdì, avrebbe impersonato Patty, quasi tutti avevano predetto che proprio la Pravo sarebbe stata, in questa puntata, il VIP imitato presente in studio. Con un pizzico di malizia e di vago sadismo, la produzione non si è fatta certo scappare l’occasione di rinverdire quella vecchia storia che, nei primi anni Settanta, ha riempito le pagine dei rotocalchi. Per chi fosse troppo giovane per ricordare, diciamo brevemente che Riccardo, allora voce dei Pooh e sposato con Virginia Minnetti non ancora diventata Viola Valentino, perse la testa per l’affascinante e anticonformista Patty, tanto da lasciare non solo la moglie, ma anche il gruppo per iniziare una carriera solista. La storia con la Pravo finì presto, e se il matrimonio con Virginia si ricucì andando ancora avanti per diversi anni, non fu così per la collaborazione con i Pooh, essendo stato Riccardo sostituito da Red Canzian. Ma forse non fu un male: una vittoria a Sanremo e una partecipazione all’ESC sono solo i punti salienti di una carriera che ha comunque regalato a Fogli grandissime soddisfazioni.

A parte questo gustoso “momento gossip”, segnaliamo ancora due imitazioni eurovisive che hanno ravvivato la puntata di Venerdì sera. Iniziamo con Mia Martini, indimenticata interprete e nostra rappresentante per ben due volte (“Libera” e “Rapsodia”). Fiordaliso ha affrontato con passione ed emozione la sua “Gli uomini non cambiano”.

Chiara Noschese, invece, si è cimentata con un’altra nostra rappresentante, Iva Zanicchi, in “Non pensare a me”, il pezzo che le valse la vittoria al Festival di Sanremo del 1967 insieme a Claudio Villa. Chiara ha immaginato che, a cantarlo, fosse la Zanicchi di oggi piuttosto che quella degli anni Sessanta.

Non c’è che dire, l’ESC continua a fornire ottimo materiale ai VIP imitatori del Venerdì sera!