La selezione svizzera dal vivo: Giachino Castrogiovanni e Josh Gallo raccontano!

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Giachino Castrogiovanni, SebAlter e Josh Gallo

Quest’anno OGAE Italy è stata ben rappresentata anche alla finale nazionale svizzera: ben due nostri iscritti, infatti, erano presenti per seguire dal vivo la scelta del rappresentante eurovisivo. Entrambi ci hanno inviato dei graditissimi report, che pubblichiamo per dare a tutti voi la possibilità di respirare la stessa atmosfera colma di entusiasmo e divertimento che hanno respirato loro!

Il primo a raccontare è Giachino Castrogiovanni:

“Bene, eccomi qua a raccontarvi questa mia esperienza….Primo passo verso quello che sarà poi la settimana a Copenhagen con tutti voi. Potete immaginare come sto…vorrei vedere voi…a riscrivere le sensazioni della serata. Ero emozionatissimo; tutto il giorno ero stato nervoso ma era un fatto positivo, tranquilli. Sono stato uno dei primi ad arrivare alla Bodensee Arena, volevo vivere l’atmosfera dai primi attimi… Lì già ci aspettava Peter Ramon, Vicepresidente di OGAE Switzerland, che si è occupato dei biglietti. Ci hanno raggiunti Angela e Nick e la loro amica Anna, li avevo conosciuti a Novembre all’“Experten-Check”, la preselezione della giuria. Che combinazione! Abbiamo scoperto che durante lo show ci saremmo seduti tutti nella stessa fila. Prima dell’inzio dello spettacolo tutto il pubblico è stato invitato a prendersi qualcosa al bar. Quindi, di corsa al bar per evitare che non restasse niente. La fame poi… Non c’erano solo bevande, ma anche panini, Brezel e il famoso dolce “Magenbrot” tipico svizzero che si mangia nelle fiere e nei mercati di Natale. Ok, ho capito…vi vedo li a cercare la ricetta e a chiedervi se sarà buono? Se riesco a portarlo ad Aprile al nostro meeting lo assaggerete? Sì, ma se me lo dimentico non fatemi ritornare a casa ok?. Comunque, ritornando alla Selezione Svizzera, durante l’attesa sono arrivati Joseph, che ogni tanto mi ricordava che conosce i nostri illustri presidente e vice presidente Cristina e Alessandro, il fidanzato Juan e l’amico Paco. E poi Josh, Florian, Pascal, Kevin e altri che conosco, ma dei quali non ricordo il nome adesso. Dovete capire cosa vuol dire essere supporter di un cantante: ecco, immaginate il rumore di uno stadio durante un goal, solo che qui i supporter di Nino Colonna avevano palloncini a forma di cuore e appena cantavano i 3forall, le loro cheerleaders danzavano scatenate. Sono rimasto sorpreso della decisione di far cantare prima l’inedito e poi la cover che non era nemmeno eurovisiva. Comunque, per me, che sono un noto esperto di materia musicale e voce, (mi conoscete tutti vero? Hehe…) hanno cantato tutti bene. I 3forAll, che al “Experten-Check” non erano cosi, come dire… in sintonia, si sono migliorati. Mi hanno detto che SebAlter ha avuto problemi con l’auricolare, per questo forse ha mancato in qualche passaggio. Bè, il fantasma dei Mandinga nella semifinale nel 2012 ha colpito ancora. Due cose sulle cover: mi sono piaciute tanto la cover di “Papaoutai” di Natasha e Stephanie e “Wake me up” di SEBalter con il loro personale arrangiamento. Nota particolare sulla cover di Nino Colonna “L’italiano” di Toto Cutugno: l’ho canticchiata pure io e l’atmosfera e le luci in tricolore erano WOW. Siamo arrivati ai momenti finali e decisivi. Sale sul palco Emmelie de Forest ed è il primo boato della serata tra noi fans dell’ Eurovision, così ci ritroviamo a cantare tutti quanti “Only teardrops”…i brividi qui ci stanno…. E arriviamo al momento del verdetto finale: chi rappresenterà la CH al prossimo ESC a Copenhagen? Ok ci siamo. E qui arriva il secondo boato pieno di mia gioia…Vengono fatte vedere le posizioni dal 6° fino al 3° classificato e ( oops quanto mi dispiace… ) al 3° posto ci sono i 3forAll, avversari piu temibili per il nostro favorito. Eh già, SebAlter era il mio favorito ma ammetto, e non me ne vergogno, che i 3forAll erano i mie secondi preferiti e non mi sarebbe dispiaciuto vederli a maggio…Togheter forever. La tensione è alle stelle……voglio fischiare (anche se non so farlo) a Copenhagen insieme ai miei amici… e poi come una bomba… boom… prima posizione…SebAlter. Qui nessuno sta nella propria pelle, era il favorito tra noi fans. Urliamo, ci abbracciamo, chi salta e chi già canta la canzone. A fine Show foto di rito con i 3forAll e con SebAlter, felice come non mai, che ci raggiunge al bar… Insomma, per concludere con una canzone eurovisiva che tra l’altro è svizzera ed è cantata da un giurato nella selezione ticinese che poi ha scelto SebAlter… tutta la serata, gli amici, le emozioni la musica e le canzoni, tutto…“era stupendo”. Ehi non dimenticatevi di me…ci vediamo tutti a Copenhagen!!!!!

Passiamo ora la tastiera al nostro Josh Gallo!
“Il cacciatore delle stelle SEBalter ci è riuscito…. Ieri sera ha avuto luogo “Die Entscheidungsshow” nella Bodensee-Arena a Kreuzlingen dove è stato eletto il vincitore, che rappresenterà la Svizzera a Copenaghen. L’avvocato Sebastiano Paù-Lessi proveniente da Giubiasco, come unico rappresentante della Svizzera Italiana, ha fatto colpo. Ha conquistato la Svizzera con il suo fischiettío, la sua simpatía, legerezza, naturalezza e disinvoltura, senza essere troppo pretenzioso. L’entrata in finale, in Danimarca, con “Hunter of Stars”, adesso è più che probabile. Gli artisti si sono esibiti due volte: prima hanno presentato la loro canzone e nella seconda parte una “cover”. La scelta della “cover” non è riuscita a tutti. Inoltre, mi sarei aspettato che venisse scelta una canzone eurovisiva. Trovo che la TV Svizzera abbia fatto un errore – personalmente avrei fatto cantare prima la “cover” e poi, per culminare, il brano per l’Eurovision Song Contest. I voti erano suddivisi in 50 % pubblico e 50 % giuria. Lo spettacolo televisivo è iniziato con la presentazione di Christian Tschanz con “Au paradis”. La sua voce ed il suo stile sono già stati confrontati a quelli di Stephan Eicher. Una bella presentazione. Invece la sua scelta di “Les champs Elysées” di Joe Dassin è stata una vera delusione. La performance e la reazione del pubblico ai 3 for All con “Together for Ever” ed “All for love” di Bryan Adams hanno fatto pensare ad una vittoria. La canzone, molto vicina a “Zaleilah” del 2012 della Romania, ballabile ed orecchiabile, era considerata come una delle favorite. Da capirsi la delusione degli artisti per essere arrivati solo al terzo posto. E’ possibile che il voto della giuria abbia avuto un influsso. Nino Colonna con “La Luce del Cuore” e “L’italiano” di Toto Cutugno ha portato un pó di Italianità nello studio… anzi molta: sembrava che tutta la famiglia, gli amici, conoscenti ecc. fossero presenti . La Hera Björk, la Chiara, la Sarah Dawn Finer di Basilea, Yasmina Hunzinger, è arrivata seconda con la sua presenza e lA ballata “I still Believe”. Il tipo di musica che amo, ma purtroppo la canzone non ha decollato. “Heavy on my Heart” di Anastacia non è stata una grande sorpresa, perchè le aveva già portato fortuna nella Voice of Germany. “Une terre sans vous” di Natacha et Stéphanie l’ho trovata noiosa, invece la loro cover era una ghiottoneria ed una piacevole sorpresa: una versione interessante e ben arrangiata di “Papaoutai” di Stromae. Evvidentemente la sesta esibizione è stata quella di SebAlter con “Hunter of Stars”. Fortunatamente la perdita dell’auricolare all’inizio della sua performance non ha avuto impatto sul risultato. “Wake me up” di Avicii è stata una buona scelta. L’atmosfera eurovisiva ufficiale proveniente dalla Danimarca è stata portata da Emmelie de Forest sul palco. Come ci si poteva aspettare, “Only Teardrops” ha reso incandescente lo studio televisivo. Complessivamente è stata una bella trasmissione, con la possibilità di incontrare già alcuni amici della famiglia dell’Eurovision prima di Copenaghen. Una richiesta alle TV e radio Svizzere… in futuro fate un pò di pubblicità prima dell’evento – magari cambia anche la percezione riguardo all’ESC!?”

Non potremmo essere più d’accordo! Grazie a entrambi per i vostri bellissimi report che ci proiettano già in atmosfera eurovisiva!