Chi può resistere alla musica italiana? Non Mariya Yaremchuk! Intervista alla rappresentante ucraina

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“Tick-tock”, il tempo passa, corre, e l’ESC si avvicina sempre di più. I partecipanti sono in fibrillazione: ci sono da dare i tocchi finali all’arrangiamento, all’interpretazione, al look, ed è anche il momento delle interviste. Come questa che la rappresentante ucraina, Mariya Yaremchuk, ci ha rilasciato. Nella foto qua sopra sembra una vera e propria femme fatale, ma in realtà le sue vere passioni sono l’ESC e la musica italiana. Leggete:

OGAE Italy: Ciao Mariya, siamo veramente felici di avere la possibilità di farti qualche domanda per sapere qualcosa di più su di te. Grazie per avere accettato questa intervista e congratulazioni per essere stata scelta quale rappresentante ucraina all’ESC di quest’anno!

Mariya: Grazie molte, anche per me è un piacere!

OGAE Italy: Non sei al tuo primo tentativo di rappresentare il tuo Paese: lo scorso anno hai preso parte alla finale nazionale ucraina “Evrobachennya 2013”, e sei arrivata quinta. Quest’anno ce l’hai fatta: qual è stato il tuo primo pensiero non appena ti sei resa conto di essere stata scelta?

Mariya: Ho pensato che evidentemente avevo fatto ogni cosa nel modo giusto, che era il momento giusto per me, e che era una nuova sfida e un nuovo inizio.

OGAE Italy: Conoscevi l’Eurovision Song Contest anche prima di partecipare alla finale nazionale per la prima volta? Lo guardavi regolarmente, eri una fan dell’evento?

Mariya: Certo che sì! Sono una fan dalla prima volta che l’Ucraina ha partecipato, e l’ho sempre guardato religiosamente. E’ un concorso fantastico!

OGAE Italy: Fra l’altro, non è neppure la prima volta che rappresenti il tuo Paese a un concorso internazionale. Nel 2012 sei arrivata terza rappresentando l’Ucraina al concorso “New Wave 2012”. Puoi dirci qualcosa di quella esperienza?

Mariya: Ero l’unica rappresentante ucraina, quindi è stato molto importante ottenere un buon risultato e portare tutti i miei sforzi sul palco. E’ un bagno di adrenalina, un sentimento incredibile quando canti davanti a tutte quelle persone.

OGAE Italy: Hai debuttato nel progetto televisivo “Voice of the Country”, un talent show. In che modo l’arrivare da un talent show ha un impatto sulla carriera di un cantante? E’ un vantaggio o uno svantaggio?

Mariya: In realtà si tratta di uno show per cantanti professionisti, quindi non posso dire che sia un talent show puro. Penso che mi abbia dato un’opportunità di capire me stessa come cantante e di prendere parte per la prima volta a un concorso.

OGAE Italy: E ora, a Copenaghen! Come immagini questa esperienza? Cosa ti aspetti e cosa speri?

Mariya: Spero veramente di sfidare me stessa e di rendere il mio Paese orgoglioso. Voglio conoscere gente nuova, avere la possibilità di sentire pienamente le vibrazioni eurovisive. Spero che sia un’esperienza fantastica e che mi dia nuove possibilità.

OGAE Italy: La tua canzone si chiama “Tick-tock”. E’ una canzone d’amore con… un orologio che ticchetta in sottofondo. Che rapporto hai con il tempo? Sei rilassata o ti sembra di non averne mai abbastanza?

Mariya: Dipende. Penso che ognuno di noi abbia momenti in cui è rilassato e altri in cui non ha mai abbastanza tempo. Adesso non ne ho proprio per niente, a causa della preparazione per l’ESC!

OGAE Italy: Siamo sicuri che i tuoi fans si aspettano la pubblicazione di un CD dopo l’Eurovision. Ci sono già dei progetti?

Mariya: Ci sto pensando, ma… aspettiamo e vedremo.

OGAE Italy: A parte l’ESC, quali sono i tuoi artisti preferiti, quelli che ti hanno influenzata di più?

Mariya: Ascolto molti generi musicali diversi ed è difficile nominare degli artisti, ma l’influenza più importante per me è stata quella di mio padre. Il suo cantare e fare musica ha fatto di me quello che sono oggi.

OGAE Italy: Un’ultima domanda: siamo curiosi di sapere se conosci la musica italiana, se la ascolti di solito e quali sono i tuoi artisti preferiti.

Mariya: Non penso che ci sia nessuno al mondo che possa restare indifferente alla musica italiana! E’ una delle mie preferite! Amo in particolare Eros Ramazzotti, Tiziano Ferro e Laura Pausini.

OGAE Italy: Grazie Mariya, è stato un piacere parlare con te. Buona fortuna all’ESC, e ci vediamo a Copenaghen!

Mariya: Grazie! Ci vediamo a Copenaghen!

Ringraziamo ancora Mariya Yaremchuk e un grazie di cuore anche a Liliya Yamborak che ha reso possibile questa intervista.