Emma, showcase esclusivo con grinta

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L’Italia è veramente partita in quarta, con l’evento che si è svolto questa sera al Lille Vega, il privé dell’Euroclub. Uno showcase esclusivo di Emma, riservato a giornalisti e fan accreditati ed espressamente invitati.
Trattandosi di un privé, palco e pista sono sensibilmente più ridotti rispetto alla sala principale del club, ma esattamente questo era ciò che si domandava dall’evento di ieri sera: atmosfera da club, maggior contatto con il pubblico, aria carica di vibrazioni. Del resto, gli invitati non sono certo rimasti tranquilli e compassati, anzi si sono accalcati contro il palco facendosi trascinare dalla potenza dell’esibizione.

Con un leggero ritardo, Emma si è presentata sul palco, circondata dai suoi musicisti. Il look scelto per l’esibizione, molto più duro e metropolitano rispetto a quello del primo set di prove, è apparso semplicemente perfetto, con la giacca in pelle nera, il top senza maniche e gli stivaletti guarniti di borchie. Un saluto, e la musica è cominciata.
Si inizia con “Amami”, ed è apparso subito chiaro che Emma non è un personaggio che possa stare ferma davanti a un microfono a interpretare i suoi motivi. Movenze da rockstar, sensuali, decise. Subito, però, l’atmosfera è stata stemperata da un tema lento, sensuale: “Schiena”, la title track del suo CD.

Emma ha proseguito con un’altra ballata, “Trattengo il fiato” altrettanto suggestiva ma con un crescendo di pathos verso la seconda parte. Subito dopo, però, l’atmosfera soft ha lasciato il posto al ritmo cadenzato e preciso di “Dimentico tutto”.

Non poteva mancare, a questo punto, una hit come “L’amore non mi basta”. Emma vi ha sfogato la sua energia stringendo il microfono e dimenandolo a tempo di musica, e il pubblico ha risposto alla sua energia con grida di entusiasmo. Parlando di hit, è arrivata subito “Calore”, il brano con il quale si è imposta ad “Amici”, in una versione più dura e graffiante.
Gran finale con “La mia città” e tutto l’orgoglio di Emma di rappresentare l’Italia. Prima di lasciare il palco l’ha ribadito: “Sorry Copenhagen, this year I wanna win!”
Per la vittoria, possiamo solo tenere le dita incrociate: chi vivrà vedrà. Di certo Emma ha già conquistato il pubblico eurovisivo, al di là di quello italiano. E come primo passo non è per niente male!