Quante “vecchie” conoscenze nel Second Chance Rétro/Guest Jury Hits!

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I giurati OGAE che si apprestano a votare nel “Second Chance Rétro/Guest Jury Hits 1975”, ma anche i semplici eurofans che ascolteranno le canzoni in gara a questo link, saranno certamente entusiasti di ritrovare, fra i cantanti in gara, molti nomi già ben noti al pubblico eurovisivo.

Iniziamo con il Second Chance Rétro, per il quale il Portogallo schiera Paulo De Carvalho, che l’anno precedente, con “E depois do adeus”, aveva dato il “la” per la Rivoluzione dei Garofani. Non fece il bis, ma toccò a Duarte Mendes, con “Madrugada”, portare una volta di più all’attenzione dell’Europa intera la fine della dittatura di Salazar.
La Svizzera si affida invece agli inossidabili Peter, Sue e Marc con “Lève-toi soleil”. Già rappresentanti nel 1971, non ripetettero l’esperienza nel 1975 ma l’anno seguente, e ancora due volte, nel 1979 e nel 1981.
Ebbero invece una selezione tutta incentrata su di loro gli Shadows, per il Regno Unito. “Let me be the one” fu la loro canzone per l’ESC, mentre qui ci presentano “Stand like a man”.
Il norvegese Benny Borg aveva già rappresentato il suo Paese nel 1972, come parte del duo Grethe & Benny. Nel 1975 ci riprovò con “En enkel sang”, ma senza fortuna. Forse ne avrà in questa sede?
Dovette invece attendere fino al 1992 Mary Spiteri, in gara per Malta. La sua terza posizione all’ESC valse senz’altro l’attesa: quale destino avrà la sua “Live for tomorrow”?
Tre soli anni di attesa, invece, per lo svedese Björn Skifs, in gara all’ESC 1978. Per il 1975 ci presenta una canzone dal titolo denso di italianità: “Michelangelo”.
Vesa-Matti Loiri, invece, fu rappresentante della Finlandia nel 1980. Nel 1975, invece, presentò alla selezione nazionale un pezzo dal titolo “Laulu”.

Ma neppure il Guest Jury Hits scherza: pensate solo alla Russia, che schiera una diva come Alla Pugacheva. All’ESC nel 1967, ex moglie di un altro rappresentante eurovisivo (Philip Kirkorov), Alla ci presenta “Arlekino”.
Per l’Austria abbiamo Udo Jürgens, vincitore nel 1966 alla sua terza partecipazione. In questa sede ci presenta “Griechischer Wein”.
Zdravko Čolić ha cantato nel 1973 per la Yugoslavia. In questo concorso rappresenta invece la sua natia Serbia con “April u Beogradu”.
Infine, anche per l’Irlanda una vincitrice: Dana, che, cinque anni dopo la sua vittoria, incise questa “Are you still mad at me”.
Inoltre, sempre nel Guest Jury Hits, un personaggio mai salito sul palco dell’ESC ma notissimo anche al pubblico italiano: il compianto Nino Ferrer, che rappresenta la Francia con “Le sud”.

Secondo noi, anche se non fate parte della giuria OGAE, avete moltissime ragioni per fare un tuffo musicale nel passato. E magari per fare anche voi il tifo per la nostra Loredana Berté!