Hersi Matmuja, la stella della festa di OGAE Italy!

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Ragazzi, che giornata speciale è stata Sabato 25 Ottobre, il giorno della nostra terza convention e festa! Il ritrovarci tutti insieme è di per sé un’esperienza gioiosa che attendiamo sempre con ansia; se a questo aggiungete una riunione vivace e con un proficuo scambio di opinioni e nuove idee, e ben tre nuovi iscritti che si sono uniti a noi, capirete come questo fine settimana, per noi di OGAE Italy, sia stato veramente esplosivo.

Ma manca ancora qualcosa per completare il quadro, l’elemento più importante: la nostra ospite! Una grande ospite: Hersi Matmuja, rappresentante albanese a Copenaghen, neodiplomata al Conservatorio di Santa Cecilia, reduce dalla bellissima esperienza del Concerto della Memoria. Una grande voce, interprete di lirica, di pop, di jazz senza alcun confine. Ce ne sarebbe stato abbastanza per sentirci in soggezione davanti a una grandissima artista: invece, non appena l’abbiamo vista venire verso di noi alla stazione, inconfondibile nel suo cappotto rosa e con il suo radioso sorriso, tutto questo è sparito in un attimo e davanti a noi è rimasta soltanto l’amica che avevamo salutato a Copenaghen! Anzi, le amiche, perché Hersi è stata nostra ospite insieme alla dolcissima zia Tefta, che anche in occasione dell’ESC le aveva fatto da accompagnatrice.

Sembra quasi di essere banali nel descrivere Hersi come una ragazza semplice, che non si è montata la testa, dolcissima e allegra oltre che gentile ed educata: eppure è solo la verità! Più che due ospiti, l’impressione che abbiamo avuto è stata quella di avere fra di noi due amiche, perfettamente inserite nel gruppo, delle quali una, oltretutto, cantava con voce da angelo!

    
Dopo il pranzo, che alcuni di noi, già arrivati in hotel, hanno condiviso con Hersi e Tefta, si è svolta la nostra riunione, che, per ricchezza di contenuti e passione nello scambio di idee, è durata più di un’ora e mezza. Dopo la parte “istituzionale”, Hersi è stata presentata a tutti gli intervenuti e ha partecipato con noi al coffee break. La giornata è proseguita con una lunga e interessante chiacchierata con Hersi, seguita dalle domande della platea, e con il gioco eurovisivo preparato da Stefano Porciani.

Dopo cena, Hersi ci ha incantati con la sua splendida voce, accompagnandosi con una tastiera. Siamo particolarmente felici del regalo che ci ha fatto, eseguendo per la prima volta in pubblico, proprio in questa occasione, un repertorio che di solito riserva alle sue serate private, fatto di canzoni r’n’b splendidamente interpretate.

Eccola in “I’ve been loving you too long” di Otis Redding

In “All I could do was cry” di Etta James, per la quale Hersi ha una predilezione

“Someone like you” di Adele, grandissima hit vincitrice dell’OGAE Song Contest 2011

“To love you more”, un gioiello seminascosto di Céline Dion

L’incomparabile “Hallelujah” di Leonard Cohen

“I will always love you” di Whitney Houston, su base

E, naturalmente, “One night’s anger”, la canzone che ha presentato a Copenaghen, qui nella versione albanese/inglese

Non poteva, però, mancare un’aria d’opera. Hersi ha naturalmente scelto un brano del suo compositore preferito, Giacomo Puccini: l’aria “Tu che di gel sei cinta”, interpretata dalla sfortunata Liù nella “Turandot”.

Un breve ma intenso concerto che ha conquistato tutti i presenti. La serata è proseguita con la gara di karaoke, della quale Hersi è stata giudice, che ha visto la vittoria di Francesco Rossi con “Molitva”. Al secondo posto la “new entry” Laura Broccolo con “Is it true?”. Ottimo terzo posto per Stefano Porciani con “Zjarr e ftohtë”. Quindi, avanti fino a tarda notte con discoteca e dance karaoke!

La domenica, prima del loro rientro a Roma, le nostre ospiti ci hanno accompagnati in un giro turistico della “host city”, Prato, con particolare riferimento a Palazzo Pretorio e alla mostra “Capolavori che si incontrano”. Dopo il pranzo in un locale del centro è giunto purtroppo il momento di salutarci. Ma speriamo che sia un arrivederci! Intanto non possiamo che ringraziare Hersi e Tefta per tutto quello che ci hanno dato in questi due giorni, per la loro gentilezza e allegria e semplicemente per essere come sono: due persone bellissime e preziose!