World Peace Song Festival: una bandiera per la Pace

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Si è aperta ufficialmente l’edizione 2014 del World Peace Song Festival, il festival “non OGAE” nato dalla mente del nostro fondatore Federico Stufi come “trait d’union” fra i popoli e le culture, e organizzato da lui stesso in collaborazione con il nostro vicepresidente Alessandro Banti. Qui trovate la pagina facebook e qui l’account twitter del festival.

Il festival viene dedicato ogni anno a un tema particolare, ovviamente inerente alla pace, alla fratellanza e alla comprensione fra i popoli. Quest’anno il tema scelto è la bandiera della Pace.

Si legge nella presentazione di questa edizione: “Probabilmente non tutti sanno che la bandiera internazionale della pace con i colori dell’arcobaleno è stata usata per la prima volta in Italia per la marcia della Pace da Perugia ad Assisi organizzata dal pacifista e filosofo Aldo Capitini nel 1961.
La bandiera ha sette strisce color arcobaleno con la parola “pace” al centro e, secondo una leggenda popolare, nel racconto del Diluvio Universale, Dio usò l’arcobaleno per siglare l’alleanza tra l’uomo e la natura, promettendo che non ci sarebbe più stato un altro Diluvio.
L’arcobaleno è così diventato un simbolo della pace tra terra e il cielo, e, per estensione, tra tutti gli uomini.”

Quest’anno l’Italia schiera Elisa con la delicata “L’anima vola”, ma come al solito non mancano nomi noti al pubblico eurovisivo. Ad esempio, la Norvegia con Kate Guldbrandsen, già rappresentante all’Eurovision Song Contest del 1987 con “Mitt liv”, che stavolta propone “Et annet sted”. O la Slovenia di Eva Boto, a Baku con “Verjamem” e qui con “Na kožo pisana”.

Un discorso a parte merita il Sudafrica di Tobi Jooste e della sua “‘N man se hart kan ookbreek”, essendo Tobi noto soprattutto in ambiente OGAE per la sua interpretazione di “My heart is yours” di Didrik Solli-Tangen nella versione italiana “Perché il mio cuore è tuo (Aurora)” scritta da Alberto Flego. Vi è poi un nome di fama internazionale, gli irlandesi U2 con la loro “Ordinary love”.

Chi ha seguito la preselezione maltese per l’Eurovision conoscerà sicuramente anche Corazon Mizzi, che ha tentato la strada di Vienna con “Secretly” e qui interpreta “Jgħidu kien hawn raġel”.

Questa la playlist completa del concorso:

01
NEW ZEALAND
Stan Walker
Aotearoa
02
SWITZERLAND
Beatrice Egli
Irgendwann
03
WALES
Swnami
Gwreiddiau
04
NIGERIA
Selebobo
Zamina
05
NORWAY
Kate Gulbrandsen
Et annet sted
06
FINLAND
Diandra
Onni on
07
COSTA RICA
Debi Nova
Emergencia
08
ISRAEL
Muki
Yeled Shel Aba
09
ENGLAND 
Katy B
Crying for no reason
10
MALTA
Corazon
Jgħidu kien hawn raġel
11
COLOMBIA
Don Tetto
Me odia, me ama
12
SWEDEN
Jens Hult
Precis som du vill
13
USA
Mandisa
Overcomer
14
SLOVENIA
Eva Boto
Na kožo pisana
15
FRANCE
Calogero
Un jour au mauvais endroit
16
SPAIN
India Martinez feat. Rachid Taha
Niño sin miedo
17
IRELAND
U2
Ordinary love
18
SOUTH AFRICA
Tobi Jooste
‘N man se hart kan ookbreek
19
ITALY
Elisa
L’anima vola
20
CANADA
The Tenors
I thank you

Le giurie sono già al lavoro. Per i risultati, stay tuned, e ovviamente, vinca il migliore! Ma, soprattutto, vinca la pace fra i popoli! Questo è il nostro augurio, non solo a Natale, ma ogni giorno della nostra vita.