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Sanremo ai nastri di partenza, con Vienna nella testa!

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Un piccolo evento, almeno per quanto riguarda la TV italiana, l’abbiamo appena visto al TG1: Al Bano e Romina Power di nuovo insieme, sorridenti, sulla mitica terrazzina del Teatro Ariston, insieme a Carlo Conti e Vincenzo Mollica. Un’immagine che, ne siamo sicuri, avrà colpito anche e soprattutto i nostri eurofans, che saranno stati ritrasportati ai tempi di “Noi lo rivivremo di nuovo” e “Magic oh magic”.

Ci troviamo nella sala stampa Lucio Dalla del Palafiori di Sanremo: seguiremo da qui la prima serata del Festival della Canzone Italiana e vi trasmetteremo le nostre impressioni sulle canzoni e sui cantanti in gara, tenendo bene in mente che uno di loro potrebbe essere il nostro rappresentante all’Eurovision Song Contest di Vienna!  

L’inizio della trasmissione, dopo quella celeberrima melodia che, chissà come, ci piace tanto, ricorda decisamente un talent show, con immagini e dichiarazioni dei cantanti in ordine sparso e l’inquietante frase in sovrimpressione: “4 saranno eliminati”. Già dalla prima impressione, Sanremo dichiara esplicitamente la sua intenzione di avvicinarsi al pubblico giovane, con la formula prima ancora che con i contenuti: e certo è che, se scorriamo i nomi in gara, questa intenzione diventa ancora più evidente.

Ma finalmente, dopo una breve esecuzione di “Fanfare for the common man”, Carlo Conti appare sul palco. Una veloce spiegazione del regolamento, e si entra nel vivo della gara.

Il primo Campione è Chiara con “Straordinario”. Sicuramente colpisce già per il lungo vestito giallo e per i lunghi capelli rossi. Una ballata di costruzione classica e di sapore anni 70, che lascia il finale quasi in sospeso.

Entra poi Emma, stavolta in veste di co-presentatrice, avvolta in un abito lungo, bianco, con pizzo, che la fa somigliare a una sposa. Un matrimonio ideale con il Festival!

E’ poi la volta di Gianluca Grignani e della sua “Sogni infranti”. Più pop che rock, anche lui con un’accentuata aria anni 70, un ritornello decisamente melodico e un bridge più grintoso.

Fa ora la sua entrata Arisa, la seconda co-presentatrice, preceduta da un “Buonaseraaaa!” urlato a squarciagola e avvolta in un vestito rosso con lunga coda, adrenalinica ed entusiasta.

Alex Britti attacca adesso la sua “Un attimo importante”. Superfluo, ormai, parlare delle sue doti di chitarrista. Il pezzo ha un inizio quasi “parlato” e una notevole fluidità tra la strofa e il ritornello, non certo esplosivo ma che dà piuttosto un’idea di continuità.

Dopo il siparietto con la famiglia più numerosa d’Italia, arriva la preferita di OGAE Italy, Malika Ayane. “Adesso e qui” (Nostalgico presente) inizia in sordina, con un lieve accompagnamento di piano, ma si apre poi verso una parte più melodica, anche se sempre tremula e delicata. Una Malika un po’ più orecchiabile e che sfrutta di più le note alte, ma sempre di grandissima classe.

Entra anche la terza co-presentatrice, Rocío Muñoz Morales. Tipica spagnola in gale rosse e crocchia scura. Molto spigliata, anche se l’accento è molto evidente.

Sul palco adesso il primo superospite, Tiziano Ferro, il sogno proibito di ogni eurofan, che vorrebbe vederlo presto rappresentare l’Italia. Chissà se prima o poi succederà: per ora “accontentiamoci” di questo medley “Non me lo so spiegare/Sere nere/Il regalo più grande” che fa esplodere la sala stampa. Non può mancare il nuovo brano “Incanto”, dal sapore quasi popolaresco, inusuale per Tiziano, che però lo affronta magnificamente.

Siamo agli idoli delle teenagers, i Dear Jack di defilippiana provenienza. Sicuramente l’emozione gioca un ruolo fondamentale, visto che l’esecuzione di “Il mondo esplode tranne noi” non è incisiva come il brano certamente richiederebbe. Un pezzo sicuramente piacevole e orecchiabile, ma non particolarmente originale.   

E adesso facciamoci due risate con Alessandro Siani!

Momento clou per i fans eurovisivi: sta facendo il suo ingresso Lara Fabian! Evidentemente felicissima di calcare il palco di Sanremo. “Voce” è proprio il suo titolo: il brano non è di quelli che restano al primo ascolto, ma la voce di Lara ricama letteralmente nell’aria, con una sicurezza e precisione da far invidia a molti, pur senza dimenticare l’emozione.

Da un’euroemozione all’altra: la reunion sul palco dell’Ariston, dopo 24 anni, di Al Bano e Romina Power. Quanto tempo è passato da “Cara terra mia”? Romina rappeggia, in un tentativo di rendere la canzone al passo coi tempi. Celebrano poi la loro vittoria con “Ci sarà”, e infine via con “Felicità”. Un breve siparietto, poi l’esibizione di Al Bano solo con “E’ la mia vita”.

Grande rientro di Nek con “Fatti avanti amore”, nel giudizio di chi scrive il pezzo più eurovisivo finora ascoltato. A metà fra la dance e un soft rock, coinvolge e risveglia l’attenzione. Se avevate dimenticato la grinta e la professionalità di Nek, è ora di ricordarsele.

Dopo un poco di pubblicità, attesissimo l’inedito duo Grazia Di Michele – Mauro Coruzzi (Platinette). “Io sono una finestra” è un brano di gusto rétro e di andamento lieve, che affronta delicatamente il tema proposto. Si va quasi nel parlato più che nel cantato, ma il risultato non è disprezzabile.

Breve intervista a Fabrizio Pulvirenti, il medico guarito dal virus ebola. Gli viene dedicata “Brividi” di Rossana Casale. Si passa poi ad Annalisa, con “Una finestra tra le stelle”. Pezzo cantato con slancio, che però riecheggia melodie già sentite. Annalisa emozionata, ma con buona intonazione.

Dopo il siparietto pseudo-giornalistico dei Boiler, ecco l’ultimo Campione in gara, Nesli. Ex rapper che ha deciso di cantare, e a essere sinceri non lo fa poi male, presenta “Buona fortuna amore”, un brano melodico scorrevole e orecchiabile, ma poco più.

In puro stile eurovisivo, ecco adesso un recap delle dieci canzoni, poi di nuovo via al televoto. In attesa dei risultati, ascoltiamoci gli Imagine Dragons.

Bella e commovente l’esibizione di Emma e Arisa che cantano “Il carrozzone” tra le foto in bianco e nero degli ex partecipanti che ci hanno lasciati nel corso degli anni, finendo su Giorgio Faletti, Mango e Pino Daniele, che non è mai stato in gara a Sanremo, ma non importa.

In conclusione di serata, i quattro interpreti che si trovano nella parte più bassa della classifica, e quindi a rischio eliminazione, sono, ahinoi, Lara Fabian, che certamente paga il suo non essere nota in Italia, Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi, Gianluca Grignani e Alex Britti. Appuntamento a domani sera!