Tutti cantano Sanremo ma tutti parlano di Eurovision!

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Una bella emozione scoprire i brani in anteprima nella sessione di prove riservate alla stampa. Ma per noi l’emozione maggiore è stata ascoltare i colleghi che, come noi, ascoltavano per la prima volta i brani dei Big, e li guidicavano anche in base a come sarebbero andati all’Eurovision!
Dopo la graditissima uscita di Arisa nella conferenza di presentazione (“Se il vincitore rifiuta vado io”), gli addetti ai lavori devono aver fatto quello scatto che auspicavamo da tempo, pensare a Sanremo anche come nostra selezione nazionale.
Non stiamo parlando di eurofan ma di giornalisti delle più importanti testate, che quasi all’unanimità hanno giudicato “Grande Amore” de Il Volo perfetta per l’Europa (e anche oltre visto che c’era chi diceva che prenderebbero punti anche dall’Azerbaigian e dal Kazakistan).
Il brano in effetti piacerà a grandi e piccini,
a giuria e televoto, e sembra davvero quello che ci si aspetta per rappresentare
l’Italia all’Eurovision Song Contest, come prevede il regolamento di
quest’anno per il vincitore.
I loro rivali più concreti, gli idoli delle teen ager Dear Jack con “Il mondo esplode tranne noi” partono con un bel ritmo ma testo e voce sembrano deboli.
Piace anche Chiara con “Straordinario”, un pezzo che
potrebbe essere la sorpresa dell’anno, il brano cresce e trascina, e anche qui si parlava apertamente di Eurofestival o Eurosong, o Eurovision, fino a chiedere se il vincitore dovrà comunque portare il brano di Sanremo o potrà cambiarlo, che nel caso di Chiara sembrerebbe davvero un sacrilegio!
Grande classe di Malika, che emoziona con “Adesso e qui” e sarebbe un motivo di grande orgoglio per il nostro paese.
Perfetta per l’euroclub e per sfondare in un segmento poco frequentato dall’Italia all’Eurovision la dance di “Fatti avanti amore” di Nek.
E potrebbe funzionare anche all’estero “Siamo uguali” di Lorenzo Fragola, brano super radiofonico che punta al podio. 
Tra gli altri segnaliamo Lara Fabian, che sfoggia una voce senza pari ma il suo brano “Voce” sembra un po’ datato, Nina Zilli, che torna al soul e al blues con “Sola”, e Annalisa, che percorre con grande interpretazione la tradizione sanremese con “Una finestra tra le stelle”, il migliore dei tre brani di Kekko Silvestre in gara quest’anno.
Insomma Carlo Conti sembra aver fatto un buon lavoro: che la selezione italiana per Vienna abbia inizio!