La finale di Sanremo: stasera (forse) ci siamo!

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Eccoci qua, e siamo sicuri che stasera nessuno degli eurofans italiani (e neppure molti di quelli stranieri) è uscito di casa, perché siamo alla finale del Festival di Sanremo, la serata che eleggerà il vincitore, che avrà la facoltà di rappresentarci all’Eurovision Song Contest. Attenzione: non è automatico che il vincitore accetti, quindi non è detto che questa sera avremo la sicurezza del nome. Aspettiamo e vedremo.

Intanto, in perfetto tema con San Valentino, la serata si apre con un estratto dal musical “Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo”. Dopo l’esibizione, Claudio Cecchetto annuncia il vincitore del premio Bardotti per il miglior testo fra le Nuove Proposte: si tratta di Kaligola con “Oltre il giardino”. Un testo molto bello che ha sicuramente meritato il premio.

Prima di entrare nel vivo della gara, ancora la presentazione della seconda serie di “Braccialetti rossi”. Andando di questo passo, sarà una lunga serata. Preparate litri di caffè e istruite chi è seduto al vostro fianco di darvi un pizzicotto ogni tre quarti d’ora.

La sigla iniziale, però, vale i minuti spesi ad ascoltarla. Una particolarissima ouverture del Nabucco di Verdi eseguita dalla PFM e dalla Banda dell’Esercito. Onore a questi grandi del prog che ci hanno regalato questa bella esecuzione.

Stasera ogni cantante verrà introdotto da uno speciale videomessaggio. Si inizia con Marco Masini, che riceve gli auguri di Leonardo Pieraccioni: “Mi raccomando, arriva ultimo, così rido per tre giorni e tre notti!” Sembra davvero difficile che il goliardico Leonardo ci azzecchi: il bel brano di Masini, già sentito diverse volte in radio, pare anzi essere il perfetto trampolino di lancio per una nuova fase crescente della sua carriera.

Il videomessaggio per Nina Zilli è, ovviamente, di J-Ax: “Spacca tutto il versante ligure!” E Nina lo fa. Televisivamente perfetta, voce al top, è tutt’uno con la sua canzone e prende un applauso scrosciante dal pubblico in sala.

Fiorella Mannoia fa gli auguri a Chiara: “So che sarai emozionatissima (…) ma stai tranquilla.” Chiara la prende con grinta, e dà come al solito una buona prestazione vocale. Sicuramente in corsa per un buon piazzamento.

Kekko dei Modà non poteva che fare gli auguri a uno dei suoi interpreti ancora in gara, e ha scelto i Dear Jack. Purtroppo, anche a riascoltarla, “Il mondo esplode tranne noi” non sembra proprio essere la loro canzone: l’interpretazione non è abbastanza forte e decisa.

E’ proprio San Valentino: adesso ci “riposiamo” con i coniugi Manenti, sposati da 65 anni. Non c’è che dire, per questo Festival è proprio passato di tutto. Auguri!

Gli auguri per Malika Ayane sono invece quelli di Caterina Caselli: “Nessuno ti può giudicare…” A giudicare, invece, dal grido che emette annunciandola, sembra che la sua prima fan sia Arisa. Ma noi in effetti condividiamo: una grande prova di classe, come al solito.

Ed ecco la superospite: Gianna Nannini, che ci propone “L’immensità” di Don Backy, dal suo “Hitalian”. Dopo una breve chiacchierata con Carlo Conti, ci delizia con “Sei nell’anima”.

Sono Max Biaggi ed Eleonora Pedron a fare gli auguri a Nek, con una specie di scenetta. Nek neppure si commenta: è già il brano più trasmesso in assoluto dalle radio, il che equivale a vincere il festival anche senza conoscere ancora il verdetto.

Altro ospite: Giorgio Panariello, che si presenta vestito da Renato Zero, con una specie di crinolina tutta cuori dalla quale “esce” letteralmente, lasciandola in piedi sul palco. Si parte poi con un monologo. Mettetevi comodi.

I ragazzi del Volo hanno completato la vestizione mettendosi le cravatte. Per loro, gli auguri di Placido Domingo. La platea acclama, niente da togliere né da aggiungere alle precedenti esibizioni.

E’ Alessandra Amoroso a mandare il messaggio di auguri ad Annalisa. Dopo duetti e messaggi, una volta o l’atra si deciderà a prendere parte alla gara? Per ora c’è Annalisa, che ha una voce davvero incantevole. Meriterebbe pezzi ben migliori.

Ed Sheeran è il prossimo ospite. Canta il suo successo “Don’t” e poi “Thinking out loud”.

Dopo il siparietto dei Boiler, Edoardo Bennato fa gli auguri in napoletano ad Alex Britti. Si sa, è più chitarrista che cantante, però il pezzo è bello e, in un certo qual modo, interpretato in modo suggestivo.

E chi altro poteva fare gli auguri a Irene Grandi se non Stefano Bollani? A modo suo, ovviamente, in maniera “alternativa”. La dolce canzone di Irene, in realtà, non ne avrebbe neppure bisogno: è già tra le preferite del pubblico.

Da autore a interprete, Fedez fa gli auguri a Lorenzo Fragola. Il brano, però, non riesce a entrare in testa, e non rispecchia le aspettative della vigilia, quando veniva dato addirittura come favorito per la vittoria finale.

Nientemeno che Francesco Renga dice “In bocca al lupo” a Bianca Atzei. Interpretazione entusiasta, canzone rétro e orecchiabile. Se fosse Giugno sarebbe pronta per una romantica stagione estiva stile anni Sessanta.

Flavio Insinna rappeggia per augurare buona fortuna a Moreno. La solita, onesta interpretazione culmina in un rap per ringraziare gli addetti ai lavori e quelli che hanno creduto in lui. Originale.

Emis Killa manda un messaggio d’auguri a Gianluca Grignani, che stasera sembra più preciso del solito nel canto. Ovviamente, la prima interpretazione non è mai la migliore. Sicuramente lo sentiremo molto in radio.

Carlo Conti paga poi la sua scommessa con Pif cantando “Giorgio (del Lago Maggiore)”, evidentemente senza conoscerne le note. Peccato che neppure Marino Bartoletti sottolinei il nome della prima interprete, Lys Assia, e il fatto che il brano sia arrivato secondo all’ESC 1958, davanti a “Nel blu dipinto di blu”.       

Rossana Casale fa gli auguri a Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi, ricordando il Sanremo che ha visto lei e Grazia terze classificate. C’è poco da dire, il brano è bello, ma difficilmente punterà in alto.

E’ Marco Bocci che fa gli auguri a Nesli. Possiamo considerare superato l’esame di passaggio da rapper a interprete pop. Chissà che il fratello più famoso, Fabri Fibra, non prenda esempio.

E questo era l’ultimo big in gara! A fra poco per conoscere il nome del vincitore e, forse, del nostro rappresentante a Vienna.