L’ininterrotta voglia dell’Islanda di tornare in finale

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Dopo due semifinali che hanno dato tre vincitori l’una e con l’aggiunta di un jolly, stasera è il momento, per i sette finalisti islandesi, di competere per l’ultima volta per rappresentare l’Islanda all’Eurovision Song Contest 2015. Il sistema è semplice. In un primo momento tutti gli artisti presenteranno il loro brano e saranno votati dalla giuria presente e dal televoto. I voti incideranno per un 50/50. I brani, presentati esclusivamente in islandese in fase di selezione, vengono ora proposti nella lingua in cui si intende partecipare all’Eurovision in caso di vittoria: inglese per quasi tutti i partecipanti, islandese per due di loro. Alla fine di questa prima parte i primi due classificati si affronteranno nuovamente nel superfinale. Il vincitore sarà decretato dal solo televoto. 
Ma conosciamo
i finalisti:
Cadem – Fly – gruppo composto da Daníel Óliver, Emelie Schytz and Caroline Waldemarsson.
Daníel Óliver è un nome noto per noi… era il 2000 e la canzone era Tell
me. 
Tra gli autori questo ragazzo islandese trapiantato in Svezia. E
svedesi sono anche le altre due componenti del gruppo. In effetti volevano
partecipare alla selezione svedese, ma il loro manager li ha convinti a provare
al Söngvakeppni. Destino? 
Sunday – Feathers – gruppo composto da Hildur Kristín
Stefánsdóttir e Guðfinnur Sveinsson. Hildur, oltre a cantare, sa suonare il
violoncello. Guðfinnur suona chitarra e pianoforte. Il brano Fjaðrir è stato
appositamente scritto per l’Eurovision Song Contest. Sono fra i favoriti di
questo contest. Sarà vero? 
Björn og félagar – Piltur og stúlka – gruppo composto da Björn Jörundur
Friðbjörnsson, Unnur Birna Björnsdóttir, Hafrún Kolbeinsdóttir and Pétur Örn
Guðmundsson. Björn Jörundur è un veterano della musica rock islandese. Unnur
e Pétur sono entrambi apparsi in precedenti finali nazionali islandesi, nel
2009 e nel 2011, rispettivamente, mentre Hafrún nell’edizione 2014 di “The
Voice” in Germania. Nonostante tutto fanalino di coda per loro stando ai pronostici.
María Ólafsdóttir – Unbroken – María Ólafsdóttir, l’altra favorita
del concorso, ha partecipato a numerosi musicals. Il brano è stato scritto dal
team di StopWaitGo che lo scorso anno avevano raggiunto la finale con il brano dei Pollapönk. 
Elín Sif Kjartansdóttir – Dance slow – Con i suoi 16 anni Elín Sif è la più giovane
partecipante del Söngvakeppnin di quest’anno. Suona fin dalla più tenera
età chitarra, clarinetto e pianoforte. Oltre alla musica è anche
ballerina. Í kvöld è stato scritto la scorsa estate in inglese, per cui Elín ha
dovuto tradurre il brano in islandese per il Söngvakeppnin. 
Friðrik Dór – Once again – Ha inciso il suo primo
brano nel 2009 e da allora ha pubblicato due album: il primo, Allt sem þú átt,
nel 2010 e il secondo, Vélrænn, nel 2012. 
Haukur Heiðar Hauksson – Milljón Augnablik – Haukur Heiðar è il frontman del
gruppo rock Dikta, nota band rock islandese. E’ anche un apprezzato medico. 
La giuria, composta da alcuni volti noti al pubblico
eurovisivo e da personaggi di spicco nella discografia islandese, è formata da:
·        
Yohanna, che
ha rappresentato l’Islanda nel 2009
·        
Stefán
Hilmarsson, del gruppo Sálin, che ha rappresentato l’Islanda nel 1988 e nel 1991.
·        
Einar
Bárðarson, conduttore radiofonico e manager musicale.
·        
Sigríður
Thorlacius, cantante e compositore del gruppo Hjaltalín.
·        
Valdimar
Guðmundsson, cantante del gruppo Valdimar
Pubblico in piedi per i Pollapönk che hanno aperto la manifestazione per passare il
testimone al prossimo rappresentante. La prima parte ammette in finale Friðrik Dór e María Ólafsdóttir. Due ballads a confronto: la prima è un brano d’atmosfera, nella seconda riecheggia vagamente Emmelie De Forest. Ed è il pubblico da casa, grazie al televoto, a decidere il suo rappresentante  2015. E sarà María Ólafsdóttir con la sua Unbroken a rappresentare l’Islanda a Vienna. Sentiamo la vincitrice e in bocca al lupo all’Islanda.