I Lordi all’Alcatraz di Milano: un reportage di Enrico Picciolo

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Lo scorso 4 Marzo un piccolo avvenimento ha avuto luogo all’Alcatraz di Milano: poter vedere in Italia un concerto di una band vincitrice dell’Eurovision Song Contest, infatti, non è cosa di tutti i giorni, neppure se la band in questione, i Lordi, è sempre stata un nome di rilievo del genere heavy metal, al di là della partecipazione e della vittoria eurovisiva.

Al concerto c’era il nostro Enrico Picciolo, che ci ha inviato il reportage che volentieri riportiamo qui di seguito. Lasciamo che ci racconti le emozioni della serata!

“I Lordi ancora una volta in
Italia! A due anni dalla loro ultima presenza nel nostro Paese, i vincitori dell’Eurovision Song Contest di Atene 2006 sono tornati in Italia e ci hanno regalato tre splendide
date, di cui la prima, lo scorso 04 marzo, si è tenuta al celebre Alcatraz di
Milano.
Trattasi della tournee 2015
intitolata “Tour Force One”, che, a partire dal 01 febbraio sino a quest’estate, vedrà
la loro spettacolare presenza in tutta Europa per presentare il loro ultimo
album “Scare Force One”, pubblicato lo scorso ottobre e molto apprezzato da fans
e critica specializzata.
La popolare band heavy metal finlandese,
già negli annali per avere vinto quella edizione dell’Eurovisio,n dando la prima
storica vittoria alla Finlandia nel suo quarantacinquesimo anno di partecipazione, e segnando la prima, storica vittoria di una rockband, ha stupito il pubblico milanese con uno show
spettacolare e un’interessantissima scaletta, assolutamente rispettosa dei
tempi tecnici e che ha “spaventato”, per 1 ora e mezza di fila, i circa 300
appassionati presenti. Scaletta costituita per la quasi totalità da brani di repertorio, interrotti solamente
da un bell’inedito “special for Milano and this tour”.
Il pezzo di apertura non è stato
il notissimo “Hard Rock hallelujah”, che invece ha esaltato tutti nella
posizione n. 4, rigorosamente live e priva dell’ausilio di alcuna base
integrativa. Lo show, tipico delle band del genere, ci ha infiammati tutto d’un
fiato, senza interruzioni di sorta, concedendo agli artisti solo due brevi
pause interessate dagli assoli del batterista, che si è esibito in un buio
totale, lasciandoci estasiati per la sua bravura e l’effetto scenico delle sole
bacchette fluorescenti che si libravano nell’aria, e dall’assolo della chitarra
basso in un piccolo show di effetti sonori tipici e impreziositi dall’effetto
distorsivo.
La “monsterband” si è esibita
alternando diversi momenti “horror” e di “violenza”. come da copione classico del
genere, quali lo scoprire un bimbo in carrozzina che dal pianto si mutava in un
mostro orrendo o il sottoporre a violenza e “mangiare” un uomo legato a dei pali! Momento
di redenzione allorquando, in stile shakespeariano, Mr. Lordi (il cantante
solista) ha cantato e parlato con un teschio!
Effetti scenografici e musica hard
rock hanno colpito il pubblico, che però ha dovuto sempre essere sollecitato da Mr. Lordi, che sistematicamente invitava i presenti a esaltarsi e partecipare
emotivamente alla musica con le tipiche gestualità, a riprova del fatto che il
pubblico italiano, sia pur interessato e specializzato, non possiede la
medesima cultura dell’hard rock e dell’heavy metal degli altri Paesi: in effetti, i presenti si mostravano per lo più incuriositi.
La band, anche dopo il concerto e
in ossequio alla ormai celebre privacy per cui gli stessi mai si sono mostrati
e mai si mostreranno in pubblico con il loro volto, non si è fatta avvicinare:
si ricordi che per Mr. Lordi fu un problema convolare a nozze, in quanto ha dovuto privarsi della maschera e organizzare una cerimonia strettissimamente riservata
e priva di giornalisti.
Noi dobbiamo solo ringraziare la
band per averci ancora una volta regalato emozioni e onorato il nostro
Paese, perché la loro musica, sia pur indirizzata ad un pubblico specializzato,
ha contribuito a creare cultura musicale arricchendoci di un genere di nicchia purtroppo
sottovalutato in Italia, e che vede molti nostri artisti riscuotere fama e grosso successo
solo all’estero.
Ancora una volta “kiitos” per la
vostra musica e…Hard Rock Hallelujah!!!

Una curiosità: la città di Rovaniemi, in Finlandia, ha dedicato alla band una piazza per omaggiarli della loro
vittoria all’Eurovision 2006, la piazza Sampo-aukio rinominata in Lordin Aukio
(“piazza dei Lordi”), dove i membri del gruppo hanno affondato le
loro mani nel cemento lasciando le loro impronte a imperitura memoria. Un
motivo in più per visitare la splendida cittadina nordica lappone!  

Troverete qui più informazioni sui Lordi.”
Grazie al nostro Enrico per il suo reportage, e Hard Rock Hallelujah a tutti!