Boggie: un messaggio semplice e universale

0
73

Sta portando in giro il suo flashmob per tutta l’Europa, e il 5 Maggio sarà anche a Roma, davanti al Pantheon (e non, come precedentemente annunciato, alla Fontana di Trevi) alle 11,30: se potete, presentatevi e unitevi a Boggie, la rappresentante ungherese, nel suo tour per la pace! Nel frattempo, potete leggere la nostra intervista e venire a sapere, come noi, qualcosa in più su di lei.

OGAE Italy: Ciao Boggie, siamo molto felici di conoscerti e vogliamo congratularci con te per essere stata scelta per rappresentare l’Ungheria all’Eurovision Song Contest 2015!
Prima di tutto vorremmo sapere come ti sei sentita quando ti sei resa conto di avere vinto la selezione nazionale ungherese. Ti aspettavi di vincere? Qual è stato il tuo primo pensiero?

Boggie: Dal punto di vista emozionale mi sono molto commossa e ho sentito di avere ricevuto un grande dono. Mi sono coperta il viso con le mani e ho cercato di non piangere. Avrei voluto poter abbracciare i miei coristi e il mio team. 🙂

OGAE Italy: La tua canzone “Wars for nothing” ha un messaggio molto forte. Potremmo dire che una canzone contro la guerra non è niente di nuovo, ma questa canzone sottolinea un aspetto particolare del problema, cioè quanto le guerre siano inutili. Inoltre, canti che non possiamo concludere che non ci riguardano solo perché noi viviamo in pace. Cosa pensi che potremmo fare, nella nostra vita di ogni giorno, per aiutare la pace?

Boggie: Questa è una canzone globale, una ballata in forma di inno che supplica per la pace. La mia canzone non è stata ispirata da una specifica situazione politica o da un fatto di guerra, ma da una miriade di notizie quotidiane. E’ contro ogni guerra che viene dichiarata anche in questo momento, mentre noi parliamo, e questo include le diverse battaglie interne che combattiamo con noi stessi. Io credo nel potere della musica e ho visto con questi miei occhi che la musica può veramente aiutare le persone.

OGAE Italy: Le tipiche canzoni eurovisive sono tutte glamour e glitter, ballo e mossette; la tua è una dolce ballata cantata con un arrangiamento molto semplice. Non è coraggioso portare una canzone come questa in una gara come questa? E’ il posto giusto per una canzone di questa classe?

Boggie: La mia canzone è veramente modesta e minimale, ma è in questo modo che il messaggio può essere comunicato. Mi piace molto questo minimalismo nella mia canzone. So che questo oggigiorno non è il modo più diffuso per esprimere sentimenti, perché in una canzone siamo abituati ad avere arrangiamenti più complessi e un grande spettacolo. Ma a molte persone piace la semplicità e potranno facilmente apprezzare “Wars for nothing”. Per me è un grande regalo poterla cantare a Maggio.

OGAE Italy: Per aggiungere potenza al tuo messaggio, stai facendo un flashmob tour: tutti sono invitati a unirsi a te per cantare la tua canzone in varie città europee. Verrai anche a Roma, e siamo impazienti di darti il benvenuto! Come hai avuto questa idea?

Boggie: Prima di tutto, la data del mio evento a Roma è il 5 Maggio, questa è la pagina Facebook. Unitevi a noi! Detto questo, nel DAL2015 in Ungheria ogni partecipante doveva fare una promessa da mantenere se fosse andato in finale. La mia promessa è stata di fare un flashmob con i miei fans e amici. Li ho invitati a cantare con me davanti alla Basilica di Santo Stefano a Budapest. E’ nato tutto da lì, ed è diventata una missione molto entusiasmante e naturalmente divertente. Faccio questo con il mio grande amico Milán Szakonyi che mi accompagnerà anche sul palco a Vienna. Ma, come ho già detto, il significato è più profondo: canto in nome di molti di noi, e il senso di unità viene dal fatto che molti sconosciuti vogliono unirsi e cantarla con noi.

OGAE Italy: Non è la prima volta che mandi un forte messaggio con una canzone. Il video della tua “Parfüm/Nouveau parfum”, che è diventato una hit mondiale, ti mostra mentre vieni ritoccata dall’inizio alla fine, come forma di protesta contro le immagini ritoccate nei media popolari. Un tema peculiare, come hai avuto questa idea?

Boggie: Vero, “Parfüm/Nouveau parfum” era inserita nel mio primo album nel 2013, il video ha avuto diffusione virale in tutto il mondo e ha raggiunto il terzo posto su Billboard! Incredibile!
Sono partita da un pensiero che mi è molto caro: dobbiamo accettarci come siamo e imparare a piacerci. E’ anche una critica all’attuale show business e al perfezionismo e a come questo, dai media, sia presentato come la realtà. La mia canzone cerca di guardare dietro all’apparenza scintillante e scoprire l’individuo vero, semplice e naturale, come te e me.

OGAE Italy: Quando si tratta di lanciare messaggi, sembra che una semplice canzone sia più efficace di cento dibattiti. Perché pensi che succeda questo?

Boggie: Perché la musica è più potente di quello che molti possano pensare. Come cantautrice spero di raggiungere il maggior numero di persone con la mia musica, e quello dell’Eurovision è un palcoscenico perfetto per passare il mio messaggio a un pubblico enorme. Dalla mia hit “Parfüm/Nouveau parfum” so di essere capace di aiutare la gente con la mia musica, ed è la stessa cosa che sento con “Wars for nothing”.

OGAE Italy: Presto partirai per Vienna. Sei impaziente? Come lo immagini? Che risultato ti aspetti?

Boggie: Il mio principale obiettivo è di essere onesta e professionale sul palco. Voglio essere soddisfatta di me stessa e della mia esibizione. Spero davvero che l’Europa apprezzerà quello che faccio.

OGAE Italy: Hai avuto tempo di ascoltare le altre canzoni in gara? Ce n’è qualcuna che ti abbia colpita in particolare?

Boggie: Sì, le ho ascoltate ma purtroppo non tutte. Mi piace molto la canzone belga, è davvero forte.

OGAE Italy: In generale, che tipo di musica ascolti? Chi sono i tuoi artisti e gruppi preferiti? Ascolti anche musica italiana?

Boggie: Adoro l’età d’oro della canzone francese: Jacques Brel, Charles Aznavour… Avevano una forte personalità e autenticità, purismo. Questi per me sono valori molto importanti. Mi piacciono Gabriella Cilmi, Adele, Lianne Lahavas, Jessie J e Beyoncé, ma anche Ella Fitzgerald e Dinah Washington. Ho studiato da cantante classica, quindi mi sono resa conto che i compositori italiani hanno una particolare influenza sulla mia musica. La mia tecnica vocale è basata sul “bel canto”, la famosissima vocalità italiana.

OGAE Italy: Quali sono i tuoi programmi dopo l’Eurovision Song Contest? Registrerai un altro album, andrai in tour?

Boggie: Ho appena pubblicato il mio secondo album “All is one is all” che include “Wars for nothing”, e in questo momento sono in tour in Ungheria con la mia band. In autunno farò anche un piccolo tour europeo e sempre in quest’anno sono di nuovo invitata negli Stati Uniti (ho fatto un paio di concerti a New York lo scorso Novembre), e probabilmente ci tornerò questa estate.

OGAE Italy: Grazie, Boggie, per la tua gentilezza! Siamo impazienti di accoglierti a Roma e di vederti a Vienna, e ti auguriamo tutto il meglio!

Oltre a Boggie, ringraziamo Simon Mudri-Molnár che ha reso possibile questa intervista.