Accoglienza alla viennese: Schönbrunn e Filarmonica

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La propensione di Vienna al compito di host city per l’Eurovision Song Contest 2015 è risultata evidente fin dall’inizio. Ieri sera, appena arrivati nella capitale austriaca, abbiamo già sperimentato il primo dei regali che la città ha voluto fare ai giornalisti accreditati che ne hanno fatto richiesta.
Il nostro benvenuto è stato il tradizionale Sommernachtskonzert dei Wiener Philarmoniker, che come di consueto, ha aperto le Wiener Festwochen. Il concerto si è svolto, come di consuetudine, nel parco di Schönbrunn. Pur essendo a ingresso libero, agli accreditati sono stati riservati dei posti a sedere nella platea, nella sezione più vicina al palco. Da lì, la partecipazione alla serata è stata veramente indimenticabile.
Il direttore Zubin Mehta e il pianista Rudolf Buchbinder ci hanno accompagnati lungo il crepuscolo, mentre la gloirette si accendeva via via di luci colorate. Un accenno di maltempo è per fortuna rientrato, permettendoci di godere appieno del programma, molto vario e interessante.
La Fanfara dei Wiener Philarmoniker di Richard Strauss ha aperto la serata, che è poi continuata con l’Ouverture da “Maksarade” di Carl Nielsen, con il Concerto per Pianoforte op. 16 di Edward Grieg, con “Mormorio di Primavera” di Christian Sinding. Il programma prevedeva poi la Suite n. 1 dal “Peer Gynt”, sempre di Grieg, e “Finlandia” di Jan Sibelius, culminata in uno spettacolo di fuochi d’artificio a coronamento della serata. Molti anche i pezzi non previsti nel programma, in particolare “Wiener Blut” di Johann Strauss Jr., che ha chiuso il concerto.
A noi non resta che ringraziare l’organizzazione per averci regalato un pezzo della Vienna che noi tutti portiamo nel cuore; e, se il buongiorno si vede dal mattino, questa edizione dell’Eurovision Song Contest non potrà che essere meravigliosa!