Sul Red Carpet splende sempre il sole

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Uno scroscio di pioggia, nel pomeriggio, ci aveva fatti seriamente preoccupare; e invece, alle sei di sera il sole splendeva alto nel cielo, pronto per illuminare la passerella dei protagonisti di questo Eurovision Song Contest.

E’ stata la splendida e onnipresente Conchita Wurst ad aprire la manifestazione, arrivando su di un autobus che mostrava, sul display, la scritta “Conchita”.

Conchita si è presentata con un look molto Nina Zilli, un vestito dal taglio anni 50 molto sbarazzino in contrasto con la serietà della stoffa.

Dopo di lei è iniziata la sfilata vera e propria, quella dei protagonisti di quest’anno. Ve ne proponiamo alcuni momenti particolarmente rimarchevoli o curiosi.

Iniziamo con l’olandese Trijntje Oosterhuis, che ha abbandonato velette e look da vedova nera per uno stile molto più sobrio.

Belli e sorridenti Monica e Vaidas, dalla Lituania.

Molly Saunders, rappresentante irlandese, con un rossetto molto evidente e un look aggressivo.

E’ in giallo, ma resta un vero ragazzo d’oro: l’israeliano Nadav Guedj.

Saluti entusiasti a noi di OGAE Italy da parte degli armeni Genealogy, splendidi in rosso. Le ragazze sfoggiavano originali e significative borsette con cuciti sopra ritratti di antenati.

 Estonia: look anni 50 anche per Elina, mentre Stig è quantomeno originale in bluette, con un paio di sneakers fucsia che sicuramente attira l’attenzione.

Foto di gruppo con Il Volo: la delegazione italiana al gran completo, con Nicola Caligiore, Alessandro Ragni e il nostro Eddy Anselmi.

La polacca Monika Kuszynska ha sfilato con non meno eleganza dei colleghi, corteggiata da giornalisti e fotografi.

L’apparizione della spagola Edurne è stata letteralmente splendente, per la sua bellezza e per l’aura positiva che irradiava.

Tra i favoriti: gli sloveni Maraaya, con le immancabili cuffie.




Una bella immagine di Christer Björkman e Måns Zelmerlöw, il rappresentante svedese.

Allegri, scatenati, Marta e Vaclav: la loro ambizione è quella di portare la Repubblica Ceca in finale.

Lisa Angell risponde al nostro saluto in italiano e fa un in bocca al lupo a Il Volo.

Sempre dolcissima, la maltese Amber ha stirato i capelli.

Il macedone Daniel Kaimakoskij in un’estemporanea esibizione.

La greca Maria Elena Kyriakou sfila seguendo il ritmo di “Waterloo”.

Elhaida vestita da principessa unisce le mani per creare il simbolo dell’Albania.

Bojana ha un’ospite prestigioso con lei, Marija Serifovic, la vincitrice per la Serbia nel 2007.

I più  giovani e i più belli sono loro: Anita e Michele.

Eduard Romanyuta si è fatto “arrestare” dalle sue coriste.

Chiudono i Voltaj con il piccolo protagonista del cortometraggio e del video.