Addio a Jaime Morey, “Amanece” per la Spagna nel 1972

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Aveva 73 anni ed era malato da tempo Jaime Morey, che ha perso la sua battaglia Martedì scorso. Il cantante, rappresentante spagnolo nel 1972 con “Amanece”, una tipica ballata anni Settanta, si era ritirato dalle scene già nel 1987, ma la sua carriera è stata lunga e ricca di successi.

Già negli anni 50 aveva iniziato a partecipare a gare musicali radiofoniche, ma il primo grande evento della sua strada musicale era arrivato nel 1964, con il secondo posto al Festival di Benidorm. La sua esperienza eurovisiva fu preceduta da due tentativi, nel 1965 e nel 1971. Finalmente, il 1972 vide la sua partecipazione alla manifestazione e il decimo posto con “Amanece”.

Poco dopo l’Eurovision, il cantante sposò Maria Mollejo ed ebbe due figlie, Laura e Sandra. Nel 1977, la sua interpretazione dell’inno del partito conservatore Alianza Popular durante la prima campagna elettorale post franchista gli creò non pochi problemi. Il cantante, che aveva accettato l’incarico a titolo di favore verso il compositore del brano, l’amico Manuel Fraga Iribarne, fu a tal punto osteggiato dalla legalizzata sinistra da dover espatriare per poter continuare a lavorare. Si diresse in Messico, dove interpretò Filippo il Bello nel film “Juana la loca de vez en cuando” e continuò la sua carriera musicale.

Nel 2001 apparve come ospite nella selezione nazionale eurovisiva spagnola, condotta proprio da sua figlia Sandra.

OGAE Italy vuole esprimere alla famiglia e agli amici di Jaime Morey le più sentite condoglianze per la sua prematura scomparsa. Ricordiamolo così, con la sua “Amanece”.