Cinque domande a Mørland… senza protezione

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Insieme a Debrah Scarlett ha incantato l’Europa con “A monster like me”, che ha portato la Norvegia a classificarsi ottava all’Eurovision Song Contest 2015, regalando ai fans un vero e proprio classico eurovisivo. Adesso Kjetil Mørland, o, come ama farsi chiamare, solo Mørland, torna con il singolo “No firewall”, uscito il 28 Agosto. Un brano sensibilmente diverso dalla sua entry eurovisiva, con la quale ha in comune solo il tema: la fine di un rapporto d’amore.

Mørland ha accettato di buon grado una breve intervista con noi: eccovela, come “aperitivo” del suo ultimo lavoro.

OGAE Italy: Ciao Mørland, grazie per avere accettato questa breve intervista. Sarà davvero velocissima, solo cinque domande: sappiamo che la promozione del tuo nuovo singolo ti sta impegnando moltissimo. Iniziamo quindi questa nostra piccola conversazione!
Prima domanda. La tua nuova canzone mostra un diverso aspetto del tuo talento: è un’ottima canzone, ma molto diversa da “A monster like me”, meno misteriosa, meno dark. Non è un po’ un rischio, quello di operare un cambiamento così repentino nel tuo stile?

Mørland: L’ho voluto, in piena consapevolezza. La mia intenzione era quella di mostrare alla gente qualcosa di diverso. Credo che mi piaccia l’elemento sorpresa. L’album sarà abbastanza dinamico con una grande varietà di canzoni.

OGAE Italy: Seconda domanda. Volevamo appunto chiederti se, dopo questo primo singolo solista, potessimo aspettarci un album. Hai già più o meno un’idea di quando verrà pubblicato?

Mørland: Probabilmente farò uscire ancora un paio di singoli prima dell’album. In realtà ho già molto materiale pronto da inserirvi, ma con queste cose è sempre questione di tempi.

OGAE Italy: Terza domanda. “No firewall” parla della fine di una storia, il momento in cui ci troviamo a essere più vulnerabili e fragili, ma descrive anche l’entusiasmo di iniziare un nuovo capitolo della nostra vita. Questo può riferirsi non solo a una storia d’amore, ma anche a un nuovo lavoro, una nuova città in cui vivere… In questo caso ti sei ispirato alla storia di un tuo amico, ma ci sono stati momenti come questo anche nella tua vita?

Mørland: Credo che sia un sentimento al quale la maggior parte della gente, in un modo o nell’altro, può sentirsi rapportata. In questo caso, però, non è venuto da una mia esperienza personale ma, come hai detto, da una riflessione in merito alla situazione vissuta da qualcun altro.

OGAE Italy: Quarta domanda. Sono passati più di tre mesi da quando hai ottenuto un enorme successo all’Eurovision Song Contest. Cosa puoi dirci di quella esperienza? Che cosa ha dato alla tua vita personale e professionale? Ci sono stati anche momenti difficili?

Mørland: E’ stata un’esperienza decisamente surreale, ma ne ho ricavato davvero tanto. Mi sono trovato ad avere a che fare in continuazione con la stampa e a dover apparire in televisione tantissime volte. Credo di aver ottenuto un senso di focalizzazione che mi è rimasto dentro.

OGAE Italy: Quinta domanda. Hai in programma di lavorare ancora con Debrah?

Mørland: Non nel prossimo futuro, ma forse più avanti. Prima dell’Eurovision eravamo entrambi artisti solisti, e in questo momento sento che è giusto concentrarmi sul mio progetto solistico.

OGAE Italy: OK, concedici una sesta domanda… che non è una domanda: solo un saluto per i nostri amici di OGAE Italy!

Mørland: Ciao ragazzi! Spero che vi piaccia il mio nuovo singolo “No firewall”, fatemi sapere cosa ne pensate!

Come non accogliere un invito come questo? Forza, ascoltiamo il nuovo singolo di Mørland! Nel frattempo lo ringraziamo per la sua gentilezza e disponibilità, e attendiamo le sue prossime uscite. Per ora, ecco a voi “No firewall”.