Home #NonSoloESC Omaggio a Sergio Endrigo con Tinkara Kovac: una sorpresa in edicola

Omaggio a Sergio Endrigo con Tinkara Kovac: una sorpresa in edicola

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Foto: pagina Facebook di Tinkara Kovac

Un appuntamento da non perdere per gli amanti del jazz, ma anche per noi fans eurovisivi: il numero di Settembre del mensile “Musica Jazz” è uscito con un CD interamente dedicato alle canzoni di Sergio Endrigo, nostro rappresentante nel 1968 con “Marianne”. La vera sorpresa, però, è la presenza, in ben due brani, di Tinkara Kovac, la rappresentante slovena del 2014.

Sergio Endrigo, cantautore impegnato e malinconico, cantastorie amatissimo dai bambini (i più “vecchi” fra di noi ricorderanno certamente “Ci vuole un fiore”, “La casa” e “Il pappagallo”), capace di pungente ironia: un personaggio, insomma, dalle mille sfaccettature, al quale amici e conoscenti hanno accettato di dedicare, nel decennale della sua scomparsa, questo raffinato e delicato omaggio su ritmi sottili e rarefatti di cool jazz e bossanova.

Non sono tutte registrazioni nuove: risulta evidente dalla presenza dello stesso Endrigo, in duetto con Karin Mensah nell’incantevole “Adesso sì” e con una Rossana Casale in piena forma nella struggente “Era d’estate”, e da solo in “Milnufcentecuarantesiet” in lingua friulana, così come di Bruno Lauzi, in una registrazione live di “Via Broletto 34”, un brano che, alla luce dei recenti fatti di cronaca, assume un colore decisamente inquietante. Molti, comunque, sono gli artisti noti che si possono apprezzare in questo CD: Grazia Di Michele, una sorprendente Syria estremamente a suo agio con il genere, l’indiscutibile Bungaro, l’ironico David Riondino accompagnato da Stefano Bollani.

Tinkara Kovac, indicata semplicemente come “Tinkara”, è presente in ben due brani, stavolta solo come vocalist e senza l’accompagnamento del suo quasi inseparabile flauto. Il primo è “Canzone per te”, eseguita con voce chiara e argentina, insieme all’ensemble vocale sloveno dei Perpetuum Jazzile: un’interpretazione preziosa, fresca e trasparente come un manufatto in cristallo. Agli stessi si unisce Dj Thor per la versione slovena “Ciancon par te”, una vera chicca. Del resto, la canzone vincitrice del Festival di Sanremo del 1968 risulta essere anche la più amata, scelta anche da Alessandra Franco per una versione in lingua friulana, intrisa di profonda tristezza, che porta lo stesso titolo di quella slovena.

A parte la comprensibile gioia eurovisiva per l’omaggio a Endirgo e la presenza di Tinkara in un CD pubblicato in Italia, si può senza tema di smentita affermare che non si tratta di una raccolta semplicemente “messa insieme” per l’ennesima celebrazione, ma di un disco prezioso e imperdibile. che ben riassume l’essenza dell’arte del cantautore di Pola. Il jazz. lo sappiamo, non è un genere facile, ma noi ci sentiamo di consigliarlo.