Il Palaplip di Mestre canta e balla con Suzy!

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Vi avevamo detto che il concerto di Suzy, tenutosi Sabato scorso al Palaplip di Mestre nell’ambito del meeting di OGAE Italy, meritava un articolo a parte. Non solo per il grande entusiasmo e l’allegria che la presenza di Suzy ha trasmesso, e per lo spirito con il quale la nostra ospite ha saputo affrontare gli inevitabili piccoli inconvenienti della serata, ma anche perché i soci di OGAE Italy, quasi tutti legati alla sola idea trasmessa dal suo brano eurovisivo, hanno scoperto in lei una cantante di tutto rispetto, dalla voce estesa e potente, incline alle ballate molto più che agli uptempo divertenti, magari anche molto coinvolgenti, ma tutto sommato leggerini.

Giusto per farci subito capire di che pasta sia fatta, Suzy ha esordito con una cover di uno dei brani più amati dai fans eurovisivi: “A million voices” di Polina Gagarina.
Come secondo brano, invece, un uptempo, sì, ma… vincente: “My number one” di Helena Paparizou, unica (per ora) vittoria della Grecia all’Eurovision.

Ancora un brano vivace e ballabile, ma questa volta svedese e un po’ meno fortunato: Suzy ha voluto interpretare per noi “Hero” di Charlotte Perrelli.

Dopo tanto ballare, ci voleva proprio un momento romantico. E cosa c’è di più romantico del bel canto italiano? È proprio a noi che Suzy ha voluto fare una sorpresa con questo appassionato omaggio al Volo e alla loro “Grande amore”.

Poi, attesissima, sottolineata dalle ovazioni dei fans, l’esplosione di “Quero ser tua”, per interpretare la quale Suzy è scesa fra il pubblico invitandolo anche a cantare.

Credevate che fosse finita qui? Certamente no: intanto, per il nostro membro e nuovo Project Manager Sebastien Chipot c’è stata una sorpresa personale. Per festeggiare il suo compleanno, Suzy lo ha invitato a… cercare di assomigliarle un poco, e a cantare con lei un altro grande successo italiano, “Non ho l’età”.

Dopo una ripresa di “Quero ser tua”, Suzy ha voluto aggiungere, in modo estemporaneo, due brani alla scaletta già definita. Il primo è stato “Quédate conmigo” di Pastora Soler, nel quale Suzy ha potuto esibire tutta l’estensione della sua voce.

Non è stata però da meno nel secondo, nientemento che “Euphoria” di Loreen, che ha chiuso il concerto.

Dopo avere infiammato la platea, Suzy ha ricevuto l’omaggio floreale e il regalo del club, un libro fotografico che le ricorderà per sempre il suo fine settimana veneziano. Il suo unico cruccio è stato per gli sparacoriandoli che il nostro tuttofare Vasco non era riuscito a procurarsi, ma proprio lo stesso Vasco ha in qualche modo rimediato, lanciando i coriandoli manualmente come a Carnevale, da dietro le quinte, sulla nostra ospite e sulla presidente, impegnate in una versione a cappella di “Mamma mia!”. E questo, come dice sempre lei stessa, è stato “molto Suzy”, oltre che molto Eurovision!
Avremmo potuto sperare in un’ospite migliore? Diremmo proprio di no. E quindi il nostro grazie di cuore va a Suzy e alla sua manager Nina Pinto, per averci regalato un fine settimana davvero da ricordare.