In “Arriverà l’amore” Emma è una donna “contro”

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Contro la violenza. Contro l’omofobia. Contro tutto ciò che non è amore. Perché, come dice lei stessa, “l’amore non ferisce, non deride e non uccide nessuno”. Forte, importante, il tema del nuovo singolo di Emma, “Arriverà l’amore”, un bel brano che porta echi della migliore Gianna Nannini e il cui video ufficiale è stato pubblicato ieri.

Grintosa e decisa come sempre, Emma, in questo brano, si fa paladina dell’amore universale. Se il testo, di per se, non evoca altro che una speranza dopo un periodo di sofferenza, molto più esplicito è il video, una ferma condanna di ogni forma di violenza e discriminazione, presentata con la massima naturalezza e senza forzature di alcun genere. Una donna maltrattata davanti al proprio bambino, due giovani uomini che si abbracciano al cinema ma vengono duramente contestati da un altro spettatore: alla fine della canzone, la forza interiore prevarrà, e, mentre l’uomo violento verrà abbandonato senza spiegazioni, agli spettatori omofobi non rimarrà che alzarsi e andarsene dal cinema scornati.

«L’amore di una bambina per il suo sogno, l’amore che si spezza davanti agli occhi dei più piccoli e degli indifesi, l’amore che non si può dire, l’amore che qualcuno non vuole ancora vedere ma esiste, l’amore per se stessi che molto spesso viene meno, come la fiducia e il coraggio di continuare a credere in qualcosa di vero. L’amore ha tante forme e tante vite, muore e si rigenera più forte di prima, l’amore dovrebbe venire prima di ogni cosa». Questo scrive Emma su Facebook. Un amore universale che si può riassumere in quello per se stessi: la stessa cantante lo sottolinea nelle scene in cui il suo doppio le parla, facendole forza e spingendola a non arrendersi.

Davvero un ottimo singolo per Emma: un gustoso antipasto in attesa della prossima prova discografica.