Sanremo 2016 – I cantanti in gara: Patty Pravo

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La sedicesima cantante che
presentiamo è Patty Pravo. Sarebbe un bel riconoscimento per i suoi 50 anni di
carriera. Sicuramente con il suo carisma riuscirebbe a rubare la scena anche
alle dive europee molto più giovani di lei.
Come da regolamento, uno di
questi cantanti, presumibilmente il vincitore, avrà la possibilità di
rappresentare l’Italia alla 61° edizione dell’Eurovision Song Contest 2016.
Patty, vero nome Nicoletta
Strambelli, nata a Venezia il 9 Aprile 1948, all’età di 4 anni inizia a
studiare danza e pianoforte.
Nel 1966 si trasferisce a Roma
dove inizia ad esibirsi nel famoso locale “Piper” con il nome d’arte di
Guy Magenta. Scoperta dal produttore Alberigo Crocetta, la “Ragazza del
Piper”, come venne soprannominata all’epoca, incide il primo singolo
“Ragazzo triste”.


Nel 1967 è la volta di un altro
successo “Se perdo te”, ma la vera e propria consacrazione arriva
l’anno dopo con “La bambola” che diventa una hit internazionale. Con
questa canzone Patty partecipa anche a “Canzonissima”.
Nel 1968 esce anche il suo primo
album che raccoglie le canzoni incise negli anni precedenti.
Nel 1969 incide “Il
Paradiso” scritta da Lucio Battisti ed esce il nuovo album “Concerto
per Patty”. A fine anno è di nuovo in gara a “Canzonissima” con
“Nel giardino dell’amore”.
Nel 1970 debutta finalmente al
Festival di Sanremo in coppia con Little Tony e la canzone “La spada nel cuore”
che si classifica al quinto posto. A fine anno è ancora a
“Canzonissima” con “Tutt’al più” che entra in classifica
anche in Francia. E proprio la televisione francese le dedica uno special
dal titolo “Bravo Pravo”, titolo che viene dato anche al nuovo album.


Nel 1971 esce il primo album di
una trilogia intitolato “Di vero in fondo”. A fine anno, con la
partecipazione a “Canzonissima” con “Preghiera”, esce la
seconda parte della trilogia dal titolo “Per avere visto un uomo piangere
e soffrire, Dio si trasformò in musica e poesia”. Nel 1972 è la volta di
“Sì… incoerenza”, a chiudere la trilogia.
Nel 1973 ritorna al grande
successo con “Pazza idea” che trascina l’album omonimo ai vertici
della classifica di vendita. Patty incide il brano anche in Tedesco, Inglese e
Spagnolo per i mercati esteri.
Nel 1974, anticipato dal singolo
“La valigia blu”, esce l’album “Mai una signora” che
conferma il successo ritrovato.
Nel 1975 è la volta di
“Incontro” che porta le importanti firme di Antonello Venditti, Francesco
De Gregori e Bruno Lauzi.


Nel 1976 esce “Tanto”
dal quale viene estratto il singolo “Per te che mi apri l’universo”
scritta dal giovane Pino Mango. A fine anno è la volta di “Patty
Pravo”.
Nel 1977 Patty incide un altro
enorme successo, “Pensiero stupendo”, scritto da Ivano Fossati. Esce
anche il nuovo album “Miss Italia” che contiene “Notti
bianche”, cover di “It’s a heartache” di Bonnie Tyler
(Eurovision 2013).
L’ultimo album degli anni 70 esce nel 1979 con il titolo
“Munich album” dove Patty sperimenta 
la musica elettronica con pezzi scritti anche da Ivan Cattaneo.
Allontanatasi dal mondo musicale
per motivi personali ma soprattutto per essere entrata nel giro della
dipendenza dalle droghe leggere, Patty incide un nuovo album nel 1982 dal titolo
“Cerchi” che però non le permette di ritornare ai fasti del passato.

Nel frattempo posa senza veli per note riviste sexy come “Playboy” e “Le ore”.


Nel 1984, grazie a Caterina
Caselli, ritorna a Sanremo ed ad essere la diva che è sempre stata. In gara con
la canzone “Per una bambola” si classifica al decimo posto ma ritrova
l’affetto dei fans. Esce l’album “Occulte persuasioni” curato da
Paolo Conte.


Nel 1987 è di nuovo al Festival
con la canzone “Pigramente signora” che si classifica ventesima ed è
accusata di plagio perché il brano è identico a “To the morning”
di Dan Fogelberg. A causa di questo incidente di percorso, viene annullata la pubblicazione del
nuovo album.
Nel 1989 pubblica “Oltre l’Eden” che, nonostante le ottime critiche, non ha un gran
successo.
Nel 1990 è ancora in gara a
Sanremo con la canzone “Donna con te” ma all’ultimo momento decide di
ritirarsi perché il testo della canzone non è stato modificato come le era
stato promesso. Al suo posto, con la stessa canzone, gareggia Anna Oxa
(Eurovision 1989).
Nel 1994 trascorre un periodo di
allontanamento in Cina dove incide l’album “Ideogrammi” e canta pure
in pechinese.
Nel 1995 è a Sanremo con “I
giorni dell’armonia” e si classifica ultima.
Nel 1997 è nuovamente al Festival
con “E dimmi che non vuoi morire”, scritta da Vasco Rossi e Gaetano
Curreri degli Stadio, che si classifica ottava. Il nuovo album “Bye bye
Patty” è certificato disco di platino.


Nel 1998, Franco Battiato, Enrico
Ruggeri, Ivano Fossati, Roberto Vecchioni, Loredana Bertè, Lucio Dalla, Alex
Baroni e molti altri scrivono per lei nell’album “Notti, guai e
libertà”.
Nel 2000 Vasco Rossi, un altro
grande nome della musica italiana, produce il suo nuovo album dal titolo
“Una donna da sognare”.
Nel 2002 ritorna al Festival con
“L’immenso” classificandosi sedicesima e pubblicando l’album
“Radio station”.
Nel 2004 esce “Nic –
Unic”, un album definito all’avanguardia.
Nel 2007 Patty omaggia la
scomparsa cantante francese Dalida con un album dove ne reinterpreta i successi
intitolato “Spero che ti piaccia… pour toi”.
Nel 2008 festeggia i 40 anni di
“La bambola” e ne incide una nuova versione intitolata “La
bambola 2008” con un arrangiamento ed un look che s’ispira chiaramente ad
Amy Winehouse.
Nel 2009 è la volta del suo
ottavo Sanremo con la canzone “E io verrò 
un giorno là” con la quale raggiunge la finale. Pubblica anche
l’album “Live Arena di Verona – Sold out” con il relativo DVD.
Nel 2010 il suo nuovo singolo
“Sogno” e l’evergreen “Pensiero stupendo”, vengono inseriti
nella colonna sonora del film “Mine vaganti” di Ferzan Özpetek.
Nel 2011 ritorna sul palco
dell’Ariston con “Il vento e le rose” fermandosi purtroppo in
semifinale. Ciò non impedisce di pubblicare l’album “La terra dei
pinguini” al quale ha collaborato, fra gli altri, anche Giuliano Sangiorgi
dei Negramaro.


Nel 2012 esce “La Luna”
scritta dall’amico Vasco Rossi con la quale avrebbe dovuto partecipare
nuovamente a Sanremo ma che viene scartata.
Nel 2013 l’ultimo singolo, dal
titolo “Non mi interessa”, scritto da Niccolò Agliardi ed Ermal Meta.
Ovviamente nell’articolo abbiamo
fatto un riassunto della carriera di Patty dando importanza alle sue
partecipazioni a Sanremo e alla sua discografia principale. Durante la sua
carriera Patty ha partecipato ad innumerevoli festival della canzone, gare
musicali come Scala Reale, Partitissima, Il Cantagiro, Festivalbar, film
musicali, i famosi “Musicarelli”, telefilm, sceneggiati e
quant’altro. Nella sua carriera ha venduto la bellezza di 110 milioni di
dischi.
La sua vita privata è stata
piuttosto burrascosa. Famosa la sua love story negli anni 70 con Riccardo Fogli (Eurovision
1983) che gli valse l’allontanamento dai Pooh dei quali era il cantante
solista.
Il prossimo importante passo sarà
quindi il Festival di Sanremo 2016 dove Patty canterà il brano “Cieli
immensi”.
Ricordiamo che il Festival di
Sanremo si svolgerà dal 9 al 13 Febbraio 2016.