E’ appena terminato il programma “Eurovision – You decide!”, selezione nazionale per il Regno Unito, e il pubblico ha deciso: saranno Joe & Jake, con “You’re not alone”, a rappresentare il Regno Unito a Stoccolma.
Ed ecco la cronaca della serata che si è svolta direttamente dallo O2 Forum Kentish Town. La presentatrice Mel Giedroyc non perde certo tempo, e inizia la trasmissione presentando i sei contendenti. Subito dopo, ricorda Sir Terry Wogan, lo storico commentatore che ci ha lasciati poco tempo fa, e presenta Katrina, vincitrice nel 1997 e membro del panel, che non avrà comunque peso nella decisione finale.
E’ poi la volta dell’ospite Måns Zelmerlöw, che ripete la sua performance di “Heroes” con tanto di pupazzetti. Dopo la canzone, Mel gli chiede che consiglio possa dare agli artisti e agli spettatori. Måns risponde che la cosa principale per gli artisti è divertirsi e crederci davvero, mentre il pubblico dovrebbe scegliere una canzone che catturi immediatamente l’attenzione.
La gara inizia con un duo uomo/donna, i Dulcima che cantano “When you go”. Lei suona il violino, lui il banjo, hanno quattro musicisti di accompagnamento e sono vestiti con uno stile originale e un poco grunge. Il pezzo è quasi country, ritmato e orecchiabile. Lui ha una voce chiara e melodiosa, lei è più incline a virtuosismi. Certamente un numero trascinante.
Prosegue Matthew James con “A better man”. Si cambia completamente atmosfera: questo è un lento, un brano intimista dall’arrangiamento raffinato. La scena è sul blu, e dello stesso colore si accende il grande cuore “tono su tono” sullo sfondo. Non mancano i musicisti di accompagnamento, e il tutto suggerisce un caldo piano bar e un incontro romantico.
Ancora un duo, ma stavolta si tratta di due donne: le Darline, con “Until tomorrow”. Semplice performance con due chitarre, semplice canzone che, in qualche modo, suona già sentita. Lo stile è più simile a quello del primo brano che abbiamo ascoltato, ritmato e perfetto per battere le mani a tempo. Voci un poco acerbe, ma intonate e gradevoli.
Karl William Lund è un cantautore, e ci presenta “Miracle”. E’ un buon midtempo, che però non sembra mai prendere veramente il volo. Anche questa scena è blu, con il cantante al centro, fermo davanti al microfono, circondato dai coristi. Non esattamente un classico numero eurovisivo, ma a volte scegliere qualcosa di diverso può essere salutare.
E’ il turno di Bianca, con “Shine a little light”.  Bella in rosso, anche lei accompagnata da musicisti e coriste, ci presenta un ritmo moderato che si apre nel ritornello, con un arrangiamento arioso che cattura l’attenzione e resta in testa facilmente. Una power ballad che entusiasma il panel: resta da vedere quale sarà il giudizio del pubblico.
Ultima canzone, “You’re not alone” del duo maschile Joe & Jake. Sono due ragazzi molto giovani che potrebbero ottenere diversi consensi, e si esibiscono, curiosamente, accompagnati da due batterie. Il pezzo è un midtempo molto convincente, del quale piace il buon arrangiamento e il ritmo accentuato nel ritornello.
Mentre il pubblico a casa vota, viene mostrato un filmato riguardante i vincitori più recenti dell’Eurovision Song Contest. Così, tanto per dare un buon suggerimento! Infine, restando in tema di vittorie, Katrina esegue la sua “Love shine a light”. Segue un ricordo di Sir Terry Wogan, con un collage dei suoi migliori commenti. Ancora, alcune immagini dal gala dello scorso anno, condotto da Graham Norton e Petra Mede, con molti vincitori eurovisivi degli anni passati.
Infine, una proclamazione veloce e senza fronzoli: Joe & Jake sono i vincitori.