Home #ESC2016 Eurovision 2016: il pioniere Freddie per l’Ungheria

Eurovision 2016: il pioniere Freddie per l’Ungheria

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Ed un altro nome viene aggiunto al cast del 61° Eurovision Song Contest che si terrà a Stoccolma dal 10 al 14 Maggio 2016, quello dell’ungherese Freddie con la sua canzone
“Pioneer”.
Freddi è appena stato decretato vincitore della selezione nazionale “A Dal 2016” conclusasi pochi istanti fa in diretta dagli studi della MTV di Budapest.
Freddie, vero nome Gábor Alfréd Fehérvári, classe 1990, ha partecipato al talent show “Rising Star” nel 2015 grazie al quale ha inciso alcuni singoli come “Neked nem kell” e “Mary Joe”.
“Pioneer” è stata scritta da  Borbála Csarnai e Zé Zzabó.

Dopo 3 quarti di finale e due semifinali, la selezione ungherese è arrivata alla fine. Questa sera gli 8 finalisti verranno ridotti a 4 da una giuria di esperti ed il televoto ne decreterà il vincitore.

I presentatori della serata, Csilla Tatár e Levente Harsányi, introducono le canzoni precedute, come da tradizione, da un filmato con una breve intervista a tutti i cantanti.
Mushu “Uncle Tom” – Chiaramente ispirata ai ritmi statunitensi, “Uncle Tom” spazia fra il rock’n’roll e il country rendendo la canzone molto orecchiabile e piacevole.
Parno Graszt “Már nem szédülök” – Sicuramente la canzone più etnica e folkloristica di quelle in gara stasera. In perfetta sintonia con il paese che dovrebbe rappresentare anche se forse un po’ troppo datata come arrangiamento.
Olivér Berkes & Andi Tóth “Seven seas” – Canzone soul moderna e ritmata. Le voci dei due cantanti si amalgamano bene e il risultato è molto convincente.
Petruska “Trouble in my mind” – Uno dei favoriti, Petruska porta in gara un folk piuttosto moderno e accattivante influenzato dall’indie pop. Chitarre e violini la fanno da padrone.
Gergő Oláh “Győz a jó” – Atmosfere mediorientali si fondono con i ritmi balcanici e gitani e con l’ungherese che risalta in maniera molto forte. Sarebbe sicuramente una scelta coraggiosa.
Freddie “Pioneer” – Freddie ha vinto con il punteggio più alto tutte le gare. E’ sicuramente il favorito ma se lo merita. La voce live è favolosa e la canzone è un bellissimo pezzo pop degno dei colleghi internazionali più famosi. Chissà se il pubblico ungherese lo premierà?!
Kállay Saunders Band “Who we are” – Kállay, il rappresentante ungherese del 2014 con la canzone “Running”, è proprio in forma e c’ha pure una bella canzone. Un ottimo pop con un sapore internazionale che sicuramente potrebbe dare ancora grandi soddisfazioni questa volta sul palco della Globe Arena di Stoccolma dopo il quinto posto del cantante a Copenaghen.
André Vásáry “Why” – Da un contro tenore ci si sarebbe aspettato qualcosa in stile Il Volo e invece questa “Why” è un mix di ritmi. Dal musical alla dance passando per l’orientale. La voce la tira fuori nel finale.
Dopo una breve pausa è il momento di conoscere i 4
superfinalisti:
  1. Freddie
  2. Gergő Oláh
  3. Kállay Saunders Band
  4. Petruska
Via con il televoto, intervallo con ospiti fra i quali Alexander Rybak (vincitore norvegese dell’Eurovision 2009) e Boggie (Eurovision 2015), e finalmente il nome del vincitore:Freddie